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Micol Sarfatti

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📰📱📺🎙 Journalist @corriere @7corriere 👩🏻‍🎓Lecturer @lastatale_milano_official 📚Author of “Margherita Sarfatti” @giulioperroneditore 👇🏻
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✨ 🎙️È stato davvero emozionante portare il live del podcast “L’ultima volontà”- racconto dei testamenti di grandi uomini e donne che hanno fatto la storia- a Taobuk a Taormina, davanti al mare e con una luna quasi piena che faceva capolino. È stato bello soprattutto raccontare -con @isidorotrovato , @tmsplzr , Giulio Biino e le musiche di @lukianogemma - proprio lì le storie e i testamenti spirituali di siciliani importanti come Paolo Borsellino e Luigi Pirandello Grazie a @taobukfestival e @antonellaferrara.event 🎧Trovate gli otto episodi de “L’ultima volontà” su @spotifyitaly , @corriere e tutte le app di ascolto. La produzione è di @carloannese @pianopitalia , la regia e la sceneggiatura di @francescazanni3
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1 year ago
Da bambina mi sono ritrovata fra le mani un libro che parlava di una donna con il mio stesso cognome. Da quella sera degli anni 90 non mi avrebbe più lasciata. Si chiamava Margherita Sarfatti: è stata la prima critica d’arte donna al mondo, giornalista, scrittrice, intellettuale, femminista ante litteram, fondatrice di movimenti artistici. Ha sfidato tutte le convenzioni del suo tempo. Ha fatto tutto quello che la maggior parte delle femmine del suo tempo non poteva fare. Ma è stata anche l’amante ebrea di Benito Mussolini. Quell’amore e la Storia l’hanno condannata a un lungo oblio. Mi ha incuriosita, ispirata, respinta, sedotta, costretta a interrogarmi. Il mio primo libro non poteva essere che dedicato a lei e a quello che lei è stata per me. Nel passato e nel presente. Vi dico con emozione che Esce venerdì 16 giugno (il bloomsday di Joyce, che coincidenza stupenda) per @giulioperroneditore e si può già ordinare in libreria e negli store online. Margherita adesso è anche vostra, di chi la vorrà conoscere o riscoprire Grazie a @nadiaterranova che ha fatto volare da me le Mosche d’oro A @chia.rapallotta che mi ha guidata con grazia tra le parole A @sara.senna_ per due volte incontro magico A @claudiaintino per il bellissimo vestito che ha dato a questo volume La prima presentazione sarà mercoledì 14 alle 19 a Milano Da @versolibri con @marta_perego e @zibi_bo Poi ce ne saranno altre in altre città e festival. Vi aspetto🌼✨📚 #margheritasarfatti
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2 years ago
Ci sono persone che dicono di avere mille lati diversi della loro personalità. Io non credo di averne mille, piuttosto sento una dicotomia evidente tra due miei modi di essere. Uno più aperto e divertito e uno più introverso, ma fiero. Ora mi rendo conto che queste parole buttate qui così su Instagram sembrino l’estratto di una intervista a una soubrette scema, ma era per dire che questi miei modi di essere, così diversi, spesso sfuggono anche a me, figuriamoci agli altri. @pietrobaroni fotografo bravissimo, e persona che coltiva un mondo, li ha visiti e catturati in pochissimo tempo e mi è sembrata una magia. O forse è solo talento. Sono così belli che li centellino, ma questo è il primo ✨
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3 years ago
Le protagoniste della nuova copertina di 7 in edicola e in edizione digitale sono Matilde Gioli (@matildegioli ) e Felicia Kingsley @felicia_kingsley ), intervistate da Micol Sarfatti (@micolsar ). L’attrice Matilde Gioli e la scrittrice dei record Felicia Kingsley raccontano sé stesse, l’amore e il sesso in occasione dell’uscita del film Non è un paese per single tratto dall’omonimo best-seller. «Noi millennial abbiamo rotto molti tabù».
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10 days ago
(✍️Micol Sarfatti @micolsar ) Niccolò Ammaniti è tornato. Dopo le avventure cinematografiche e La vita intima (2023), storia di una donna dalla bellezza fragile e dai molti segreti, racconta di nuovo la sua età feticcio: l’adolescenza. Il protagonista de Il custode (Einaudi) è Nico Vasciaveo, 13enne che sfreccia in bici tra le strade di un borgo sperduto in una Sicilia non da cartolina. È educato e schiacciato dal mistero mostruoso che la sua famiglia nasconde con dedizione da secoli. Quando in paese arrivano Arianna, madre sgangherata che si guadagna da vivere sulla piattaforma erotica OnlyFans, e la figlia Saskia tutto cambia. Il custode, mito e contemporaneità stretti insieme in un racconto che inchioda, è il vincitore del Premio Costa Smeralda 2026 per la Narrativa. Quando incontriamo Ammaniti ha appena finito di passeggiare lungo le spiagge di aprile, forse in cerca di nuovi immagini e nuove storie, ancora non sa di essersi aggiudicato il riconoscimento. L'articolo completo è sul numero di 7 del 29 aprile e sul sito di corriere
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13 days ago
In italia una donna può diventare madre senza essere tenuta a informare il padre biologico. Oppure può avere un figlio attraverso la Pma con un conoscente complice, ma con cui non ha alcun legame sentimentale. Non può però avere un figlio da sola tramite eterologa, perché la legge 40 lo vieta. Può andare all’estero, ma deve avere le risorse economiche. In Italia le madri single per scelta aumentano - e nell’inverno demografico sono un piccolo raggio di sole-. Perché la società corre, mentre la politica resta ferma e dei nostri corpi ancora decidiamo molto poco. Su @7Corriere racconto le loro storie. Grazie @associazione_luca_coscioni (per tutto quello che fa, non solo per la collaborazione a questo pezzo) @katiaminnitiberard e a tutte le donne che hanno condiviso con me le loro esperienze. ✒️Sara stringe tra le braccia Linda, la sua bambina di 5 mesi. «Prego mamme e papà, entrate pure». In un grande ospedale milanese sta per iniziare un corso sullo svezzamento. «E il papà?», domanda l’infermiera. «Il papà non c’è, ci sono io», risponde Sara. «Arriva più tardi? Gli teniamo un posto». «No, non c’è». Il papà non è in ritardo, non è scappato, non ha divorziato, non è morto. Il papà non esiste. Non c’è nemmeno un’altra mamma o una compagna. Sara ha messo al mondo Linda da sola, con la fecondazione assistita eterologa e un donatore. Non è una mosca bianca. Nel mondo il numero delle donne che sceglie di diventare madre da single cresce silenziosamente. Uno di quegli scatti della società rispetto a politica e istituzioni.  Le SMBC, dall’acronimo inglese Single Mother by Choice (Madri Single Per Scelta), si moltiplicano anche in Italia, soprattutto nelle grandi città. Nei gruppi Facebook e nei forum  se ne contano quasi 700, ma un dato ufficiale non esiste. Il procedimento per fare un figlio da sole è vietato nel nostro Paese, intrappolato nell’articolo 5 dell’ultra discussa Legge 40/2004 L’articolo completo e su @7corriere in edicola e digital edition Madri Single, Legge 40, Pma, Luca Coscioni
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23 days ago
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1 month ago
“Non abbiam bisogno di parole”, diretto da Luca Ribuoli, è un film sulla musica e sulla sua forza, disponibile dal 3 aprile su Netflix. Segna il debutto alla recitazione di Sarah Toscano, con lei sullo schermo Serena Rossi, nei panni di un’insegnante molto speciale. Nel salotto di 7 le due protagoniste hanno raccontato il lavoro sul set, il loro rapporto con la musica, centrale per entrambe, e le sfide di questa esperienza. Intervista a cura di @micolsar
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1 month ago
Saremo per sempre giovani? La chirurgia estetica non è più un tabù: si fa e si dice. Cambiano anche tecniche e trattamenti. È sempre più accessibile e proprio per questo bisogna fare più attenzione nella scelta di professionisti e prestazioni. Come i social e l’intelligenza stanno cambiando il nostro rapporto con la bellezza ? Il dottor Marco Iera (@dott.marco_iera )medico e chirurgo estetico parla di questo e molto altro nell’intervista con Micol Sarfatti @micolsar
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1 month ago
🌼🌸L’inverno è stato lungo, spesso crudele nel mondo. Il rifugio nelle cose belle lo ha reso più mite: film, libri, mare, musica, un mese iniziato in Romania e finito in mezzo al mare, l’arte e l’eleganza i tarocchi di Leonora Carrington, un “debutto “ teatrale, i 150 anni del Corriere alla Scala con il Presidente Mattarella e tanto altro, le discese ardite e le risalite Vieni Primavera, ti aspettiamo
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1 month ago
In Italia molti diritti della persona non sono ancora tutelati o normati in modo chiaro, lasciando così in un limbo tutti coloro che vorrebbero esercitarli. Li raccontiamo nella nuova serie di @7corriere “Diritti senza legge” a cura di Micol Sarfatti (@micolsar ) Iniziamo con il Fine Vita. Scriveteci se avete storie o commenti «Di chi sono i nostri giorni»? Si chiede nel film La Grazia di Paolo Sorrentino il presidente della Repubblica Mariano De Santis-Toni Servillo, indeciso se promulgare una legge sull’eutanasia. La domanda è complessa, aleggia nella mente di un capo di Stato di finzione cinematografica, ma anche in quella di politici e cittadini reali. Chi decide della fine di un’esistenza. Noi? I nostri cari? I medici? Il legislatore? Chi può interrompere il tempo, quando il dolore mangia la forza e il desiderio necessari per attraversarlo? Fino a che punto siamo liberi di vivere e di morire? Una risposta assoluta e definitiva non esiste, ma nella pratica andrebbe trovata. In Italia manca una norma organica. Il fine vita è uno di quei diritti senza legge intorno a cui si dibatte da decenni, con pochi, lenti, passi in avanti. Il vuoto è colmato, solo in parte, dalle sentenze della Corte Costituzionale e dalla legge 219/2017, relativa al rifiuto dei trattamenti sanitari e all’accesso alla sedazione profonda. L’eutanasia attiva, l’intervento diretto del medico per causare la morte di un paziente su richiesta libera e consapevole di quest’ultimo, è illegale. Il suicidio assistito, il caso in cui il malato si autosomministra il farmaco per la soluzione finale con il supporto di personale specializzato, è lecito solo a determinate condizioni. L’articolo completo è su @7corriere
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1 month ago
📰Il @corriere compie 150 anni Da bambina ho scritto a lungo la “I”del mio nome con due stanghette perché mia mamma mi aveva insegnato a leggere partendo dalle lettere della testata del giornale. Da ragazzina ho sognato passando in motorino sotto le finestre di via Solferino, ogni tanto qualche amica me lo ricorda ancora. Da adulta ho avuto il privilegio di guardare il mondo, non solo metaforicamente, da quelle stesse finestre. Di scrivere pezzi lunghissimi, come di girare video per TikTok. Di raccontare, incontrare, viaggiare e, soprattutto, di pensare. Auguri corriere, per altri 150 anni. Di questi tempi non è un auspicio banale. E domani trovate anche un numero di @7corriere speciale con 50 pezzi meravigliosi dal nostro archivio storico, l’attualità che si è fatta Storia raccontata dalle grandi firme del giornalismo e della letteratura: Buzzati, Parise, Ginzburg, Fallaci, Pasolini, Calvino e tanti altri. Ps sono andata a cercare la prima foto scattata al Corriere al mio arrivo 10 anni fa (perché in un grande anniversario ho anche io il mio piccolo). Era il badge con il nome scritto sbagliato. Rafforza la mia teoria che le cose importanti della vita abbiano spesso inizi rocamboleschi 📸 @terraprojectnet
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2 months ago