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Marco Amerighi

@zibi_bo

Una volta ho messo a sedere mezzo San Siro. Libri, bici e altre sciocchezze. Per richieste editoriali: 📩 DM
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Il 26 agosto, tra un mese esatto, esce il mio secondo romanzo. Parla di un ragazzo, figlio di uno scommettitore incallito e di una donna che si crede il parafulmine delle sciagure familiari, fratello di un genio della matematica e del calcio, nipote di un eroe di guerra e di un'insegnante di pianoforte, collega di un chitarrista punk pisano che non riesce più a scrivere canzoni, amico di un francese con la passione delle nuotate notturne e dell'alcol e di una spagnola ossessionata dalla scomparsa del padre. Parla di un ragazzo solitario e senza qualità che, per quanto impegno metta nella carriera musicale, nell’università o con le ragazze, per quanto cambi città e nazione, di sé stesso non ha chiaro niente, a parte il nome, Pietro Benati, e una maledetta propensione al fallimento. Al momento neanche io ho chiaro niente, soprattutto cosa sia questo mio Randagi, perché in questi anni l'ho visto scavare e crescere come un fiume, cambiando direzione e velocità, smuovendo come detriti le mie convinzioni sull'amore, sulla morte, sulla musica, sulle radici geografiche e letterarie, sui figli, sulle delusioni che portano a chiudersi al mondo e sulle scomparse che di quello stesso mondo obbligano a cercare il senso, insomma su tutto quello che invece di elencare dovrei semplicemente chiamare vita. Una cosa, però, la so di questo lungo e impetuoso libro. È il più libero che abbia mai scritto. Il resto, come Pietro, lo capirò più avanti. #randagi #romanzo #bollatiboringhieri #varianti
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4 years ago
È stato un anno durissimo, ma adesso sono "Zen".🎸💣💥 . "Amici ed amiche, dopo oltre un anno di lavoro (e molti altri passati a pensarci) finalmente ci siamo: il 10 Settembre uscirà il nostro primo libro. Lo mettiamo subito in chiaro: non si tratta di una biografia musicale, tutt’altro. Abbiamo prestato i nostri nomi e la nostra tragicomica storia ad un vero e proprio romanzo di formazione, che ci piace definire anti biografico. Vent’anni mescolati nell'inchiostro di una lunghissima canzone, che racconta la genesi della più scalcinata e disastrata famiglia disfunzionale della musica Italiana, la nostra. La storia si snoda dentro al paese che sembra una scarpa, in mutazione e a cavallo tra gli anni 90 ed il nuovo millennio: una generazione di vecchi senza esperienza, la nostra Pisa Merda e la provincia che crea dipendenza, i figli di puttana e le ragazze eroine, Abdul e l’anima che (non) conta. Preordinate, presalvate, prefatecosavipare su www.thezencircus.it, da settembre lo presenteremo ovunque, a breve saprete dove e quando, per ora voi tenetevi pronti. L’illustrazione di copertina è di Manuele Fior / Il libro l’abbiamo scritto insieme a Marco Amerighi" https://www.librimondadori.it/libri/andate-tutti-affanculo-the-zen-circus-marco-amerighi/ . (- 40)
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6 years ago
Oggi "Le nostre ore contate" compare su @il_post , nella lista dei 41 libri consigliati per l'estate dai docenti della @belleville_lascuola di #milano! https://www.ilpost.it/2018/06/06/41-libri-per-lestate/ Nell'elenco, ci sono un caro amico, due conterranei e molti maestri. @librimondadori @adelphiedizioni @iperborea @giuntieditore @feltrinelli_editore @lanavediteseo @giulio_einaudi_editore @grandeinvasione #lenostreorecontate #romanzo #esordi
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7 years ago
Scrivere con qualcuno è sempre un'avventura. Negli anni mi ha permesso di inseguire le vite degli altri sui palchi dei concerti, nelle sale dei convegni, tra le vie di città che non erano la mia. Ogni volta ho imparato qualcosa, respirato un'aria nuova, regalandomi l'illusione di poter essere anche qualcun altro. Grazie a @wudzedizioni che mi è venuta a stanare. Ma soprattutto a @alanma1984 e @iosonobrambo che, per una volta, hanno dovuto rallentare perché io non mi perdessi tra tutte le storie, gli incontri, le gioie, le batoste e le rivelazioni che hanno vissuto in sella alle loro bici. Nel giorno in cui parte la 109esima edizione del @giroditalia , non posso che augurare tanta strada a questo libro.
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10 days ago
Ecco alcuni buoni motivi dal team di Book Pride per raggiungerci in fiera✨ Che aspetti? Compra il tuo biglietto al link in bio🎟️
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1 month ago
Un altro anno in fiamme
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4 months ago
Provo sempre una gran felicità quando un piccolo editore dà alle stampe dei libri che sono più dei soliti libri perché si distinguono per originalità e raccontano un certo tortuoso percorso. Il mio percorso di lettore con @racconti_ed va avanti da un bel po', a braccetto con James Purdy e Leonard Michaels, tanto per dirne un paio. Da oggi si intreccia felicemente ad altri due autori. Il primo, Michele Orti Manara, frequenta le forme brevi da tempo, se non l'avete letto con questo editore o con altri vi siete persi un autore-pittore, che riempie la pagina senza fretta nè smanie ma che sa quando (e come) far esplodere una riga. Se volete sentirlo, e io ve lo consiglio, l'appuntamento è alla @versolibri martedì 9. La seconda, Marta Cristofanini, è alla prova di esordio anche se questa parola - prova - è il contrario di quello che penso di questo romanzo in racconti, che invece è pieno di grazia, di stile, e di una postura rara che è quella di mettersi accanto agli esseri umani non per spremerli come limoni riducendoli a un giudizio o a una categoria, ma per chiedere loro nient'altro che un racconto. E qui, intanto, non posso che dire leggetela.
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5 months ago
È successo di nuovo. Questa volta a Matteo. Ucciso a 25 anni, mentre attraversava sulle strisce pedonali. La 259esima persona investita e uccisa in Italia dall'inizio dell'anno. Mercoledì sera ci troviamo in via Porpora, al numero 154, per dire che l'unico numero tollerabile è ZERO. #bastamortiinstrada
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8 months ago
A casa di Enrico Pantani. Che è anche un po' casa mia. @enricopantanistudio
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8 months ago
Mia cara @versolibri non me ne volere, ma è arrivato il momento di salutarti. È stata un’esperienza incredibile. Tanto che non so da dove iniziare. Mi limiterò perciò a un lungo ringraziamento e a una manciata di foto sconclusionate. Grazie ai soci, ai colleghi, gli editori, alle scrittrici e agli scrittori che si sono succeduti sul divano rosso. Grazie agli uffici stampa (che non mi messaggiavano alle 23!), ai librai delle altre librerie con cui mi sono ahimè visto poco ma confrontato molto, ai membri dei bookclub, e ovviamente ai clienti, molti dei quali oggi chiamo amici. Ho sempre sentito da tutti voi ascolto, fiducia e affetto, e questo è molto più di quanto mi sarei mai sognato. Spero che anche voi abbiate sentito, con il mio lavoro e con le mie parole, quanto siete stati, e siete, importanti per me. Anche se penso da giorni a cosa scrivere non ho pensieri diligenti a cui appoggiarmi, forse perché ce n’è uno che annebbia tutti gli altri, ed è il fatto che presto non sarò più a fianco di Martina, Anna e Delis: libraie attente, persone splendide, l’anima e il corpo di un posto che per me sarà sempre casa. (Nei momenti di nostalgia potrò tornare a costruire una pedana o a perdere un paio di occhiali?) A tutti gli altri, che dire? Anche se non mi troverete in corso di Porta Ticinese 40, sapete come e dove stanarmi. Fatelo. I libri sono, e resteranno sempre, la mia vita. La lente da cui guardo questo casino di mondo, nell’illusione di capirlo o, almeno, di sentirmi meno solo. V.v.b.
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10 months ago
Una materia poetica abbagliante, distorta, costantemente in cerca. Gran bella collana.
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1 year ago
Ma chi lo dice che si legge da soli? Le volte che ho chiuso Autoritratto, per scrivere a questo o a quella... (Anni fa ho prestato Suicidio di Levé a qualcuno, ma non ricordo a chi: sarebbe carino riaverlo)
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1 year ago