Iperborea Casa Editrice

@iperborea

Casa editrice indipendente fondata a Milano nel 1987.
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«I padri sono come il brutto tempo e i dolori della crescita. Non si sceglie quando cominciano e finiscono: i padri arrivano e basta, e allora ti tocca stringere i denti. Dopotutto prima o poi passano sempre.» @andrevwalden , «Maledetti uomini», trad. Laura Cangemi
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2 days ago
Il secondo volume della trilogia di Lotte – una saga epica nella natura sull’amicizia, l’accoglienza e la libertà – è finalmente disponibile in tutte le librerie. Dalle avventure nella pietraia alla fuga nel cuore della foresta, continua la saga di Lotte, l’indomita marmottina decisa a liberare la sua colonia dalla tirannia delle vipere, con l’aiuto dell’inseparabile Pigno e del nuovo amico serpente Zigzag, che si è ribellato al suo clan unendosi a loro. I tre si inoltrano nel mondo buio e sconosciuto della foresta, dove non avevano mai messo piede prima, alla ricerca del leggendario Salice, il padre di Lotte, la marmotta più grande e forte, forse l’unica che può salvare la pietraia, ma che da lungo tempo ormai non fa ritorno alla sua tana. Dove si è nascosto? Cosa gli è successo? Tra sorprendenti scoperte e bizzarre esperienze, Lotte incontrerà una nuova, esuberante compagna di avventure, il picchio nero Kirikiri, e imparerà a decifrare i consigli enigmatici di Lunkas, la marmotta più vecchia e saggia che abbia mai visto, ma si troverà ad affrontare la delusione per un genitore che non è come lo si desidererebbe, e a interrogarsi su cosa siano la libertà e lo spirito di comunità, il diritto a essere felici e la responsabilità verso gli altri. «Lotte senzaterra» di Lena Frölande-Ulf, trad. Laura Cangemi. Cofinanziato dall’Unione Europea.
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4 days ago
Arriva Nilsson! Il primo numero del nostro nuovo libro-rivista per bambini e bambine dai 6 agli 11 anni sarà in libreria dal 20 maggio. Ma cos’è Nilsson? Cosa c’è al suo interno? Dove si compra? Oggi rispondiamo a un po’ di domande che ci state facendo in tantissimi e tantissime.
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4 days ago
“Che cosa ti ha colpito di più di questo amore assoluto tra padre e figlia?” Lo abbiamo chiesto a Debora Magnaghi, lettrice dell’audiolibro “L’imperatore di Portugallia”, terzo titolo del progetto che, in collaborazione con Iperborea, darà voce a tutti i libri di Selma Lagerlöf. Sul nostro blog trovate l’intervista completa!
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5 days ago
«L’amicizia è il cuore dell’esistenza, e ha un calore politico, un pootenziale rivoluzionario»: Hélène Giannecchini ci racconta cos’è l’amicizia per lei. Il suo «Un desiderio smisurato di amicizia» (trad. Caterina Orsenigo) è disponibile in tutte le librerie. Lo avete letto?
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5 days ago
Torna in libreria Selma Lagerlöf, la prima donna a vincere il premio Nobel per la letteratura: «La maledizione dei Löwensköld» è disponibile da oggi. Un intrico amoroso, un anello scagliato, gelosie e incomprensioni: il dramma della famiglia Löwensköld, già al centro dell’Anello rubato, diventa una fiaba d’amore e salvezza. Gli anelli portano spesso con sé maledizioni. È così nei miti e nelle fiabe, è così in Tolkien e nella Tetralogia di Wagner: segno di un legame inscindibile di amore e fedeltà, possono trasformarsi nell’opposto, in un simbolo di potere, di una volontà di dominio retta dalla violenza e dalla disumanizzazione e già dalle origini votata alla propria distruzione. Maestra nell’attingere dalle antiche leggende per parlare di ciò che ci riguarda sempre, anche Selma Lagerlöf racconta di anelli maledetti, quelli dell’aristocratica famiglia dei Löwensköld: il primo, trafugato dalla tomba del generale Forte Bengt, era al centro del suo romanzo gotico L’anello rubato. L’altro è quello scagliato a terra in un momento d’ira dall’affascinante pastore Karl-Artur quando respinge Charlotte Löwensköld, rompendo cinque anni di fidanzamento. Non è per brama di potere che la disdegna: al contrario, vuole seguire fedelmente l’insegnamento evangelico, rinunciare alle ricchezze della famiglia e alla carriera e camminare sulle orme di Cristo. Ma sa davvero quali sono le tentazioni mondane da cui fuggire? Intorno a lui e al suo senso di un alto destino ruota il diversissimo amore di tre donne: la brillante madre Beate, costretta a confrontarsi con la sua adorazione per il figlio; l’insidiosa Thea Sundler, che cerca di averlo per sé assecondandone il rigore; e Charlotte, libera e fiera eterna promessa sposa, pronta a sacrificarsi per l’amato. Un intrico di passioni, gelosie, incomprensioni, calunnie e innocenza, che Selma Lagerlöf trasforma in una fiaba sull’amore: come possesso, come devozione, come antidoto al fanatismo, come forza inestinguibile che salva il mondo. Cofinanziato dall’Unione Europea.
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5 days ago
Torino, Como, Milano, Roma: Jina Khayyer arriva in Italia per presentare il suo «Nel cuore del gatto» (trad. Silvia Albesano). Di seguito, i dettagli: 17 maggio, 11.45 TORINO | @salonelibro Sala Bianca con @greta_privitera 19 maggio, 18.00 COMO | @ubikcomo con Isabella Fava - @isabyte 20 maggio, 19.00 MILANO | @colibri_milano con Irene Soave - @la_soave 21 maggio, ore 18.00 ROMA | @libreriatuba | @inquietefestival con Sabika Shah Povia - @sabikasp Vi aspettiamo.
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6 days ago
«Tove Jansson ci racconta quello che racconta sempre nei suoi libri; la vita e cosa significa viverla, cosa significa essere liberi, cosa significa fare le proprie scelte, vivere davvero ed essere onesti con sé stessi oppure anche no.»: Alessandra Scali, traduttrice, ci racconta «La città del sole».
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6 days ago
Quando Jina Mahsa Amini viene assassinata dalla polizia morale nel 2022 e in Iran scoppia la prima rivoluzione al mondo guidata da donne, la voce narrante di questa storia, anche lei Jina, di origini iraniane ma nata e cresciuta in Europa, è sopraffatta dalle emozioni: dal terrore misto a speranza per la sorella Roya e l’adorata nipote Nika, che vivono a Teheran e hanno abbracciato la lotta; dall’amore per una terra, una cultura e un popolo a cui sente di appartenere solo da quando, già ventenne, è stata per la prima volta in Iran. «Nel cuore del gatto» di Jina Khayyer (trad. Silvia Albesano) è in tutte le librerie.
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7 days ago
Arriva Nilsson, il libro-rivista per bambini e bambine, per ragazzi e ragazze dai 6 agli 11 anni. L’abbiamo presentata ieri, per la prima volta, in casa editrice. Cristina Gerosa, direttrice editoriale di Iperborea, e Cristina Marasti, editor della casa editrice, in questo video, raccontano Nilsson: com’è nata? cos’è? cosa c’è dentro. Vi aspettiamo in libreria dal 20 maggio.
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10 days ago
Il Premio Andersen per la migliore traduzione va a Laura Cangemi, traduttrice dallo svedese di «Lotte Pelomatto», il primo volume della serie di Lena Frölander-Ulf dedicata alle avventure della giovane marmotta ribelle e la sua rivoluzionaria amicizia con una vipera. Evviva! @andersenlarivista
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11 days ago
Da oggi in tutte le librerie «Nel cuore del gatto» di Jina Khayyer (trad. Silvia Albesano), un viaggio nel cuore dell’Iran attraverso tre generazioni di donne della stessa famiglia. Un romanzo politico e poetico che si interroga sul significato più profondo di identità, emancipazione, libertà. «Cercano di seppellirci, non sanno che siamo semi.» Quando Jina Mahsa Amini viene assassinata dalla polizia morale nel 2022 e in Iran scoppia la prima rivoluzione al mondo guidata da donne, la voce narrante di questa storia, anche lei Jina, di origini iraniane ma nata e cresciuta in Europa, è sopraffatta dalle emozioni: dal terrore misto a speranza per la sorella Roya e l’adorata nipote Nika, che vivono a Teheran e hanno abbracciato la lotta; dall’amore per una terra, una cultura e un popolo a cui sente di appartenere solo da quando, già ventenne, è stata per la prima volta in Iran. È nei ricordi di quel viaggio che Jina si immerge, ripercorrendo i destini delle donne della sua famiglia all’ombra della dittatura degli ayatollah. Un viaggio che diventa un mosaico seducente e straziante di storie, tradizioni millenarie, resistenze eroiche come quella di Iman, che gira in abiti maschili e senza velo sfidando il regime, e per sonaggi fiabeschi come le quattro vecchie zie di Jina, alle quali la Rivoluzione ha strappato tutti i sogni e gli affetti, riportandole a vivere insieme nell’antica casa di famiglia. Un viaggio da Teheran a Persepoli, al deserto, fino al tempio di Zarathustra, accompagnato dalla bellezza sensuale della lingua persiana, che è nata dalla poesia e in cui ogni parola racchiude un’immagine come una formula magica. Con l’inguaribile senso di perdita e di nostalgia di chi vive nella diaspora, Jina ci accompagna nel cuore luminoso dell’Iran che resiste, negli spazi clandestini in cui le donne portano avanti la loro ribellione e non smetteranno mai di combattere e di vivere la loro libertà. Vi aspettiamo!
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12 days ago