Sul numero 11 di
@linkiesta.etc trovate numerose storie di identità - multiple, fragili, mutevoli, nomadi... in una parola, umane.
A pag 138 trovate anche un mio pezzo, "Metamorphosen", in cui ripercorro la vita e la visione di Leonora #Carrington, un'artista che ha saputo rimanere fedele a se stessa nonostante il manicomio, la guerra e l'esilio, una donna che ha scavato nei recessi più reconditi della sua femminilità, rappresentandola in tutta la sua oscura magia. L'ho fatto girovagando per i corridoi della mostra a lei dedicata a
@palazzorealemilano accompagnata da uno dei bravi curatori, Carlos Martin, che ringrazio.
Quello che ho imparato da Carrington è che non bisogna avere paura di cambiare e reinventarsi, poiché la metamorfosi fa parte della vita e dell'essere donna in particolare. Perché forse, in un mondo che da sempre - e sempre di più - vuole imporci superficialità e omologazione, la vera stregoneria è avere il coraggio di far sentire la nostra voce, per quanto altisonante o dissonante sia - e non c'è niente di malvagio in questo.
Sono onorata di aver potuto prestare la mia di voce a Carrington. E di aver potuto partecipare a un numero tanto ricco, fra bravissimi colleghi.
Trovate "Siamo solo noi" su Linkiesta Store o in edicole selezionate di Milano e Roma, negli aeroporti e nelle stazioni di tutta Italia.