“Traiettorie” is the title of the track that is going to be premiered on Bandcamp this Friday 27.02.
This work speaks of the sincere and profound perception of ourselves.
The artists compare their childhood memories and perceptions of themselves and analyze their choice to pursue a career in music from an emotional and relational point of view, i.e., in relation to how this choice was also pursued because of the confirmation and appreciation they received during early childhood.
The experiences gathered during his residency in Turin led
@iamatomi to write the poem “Traiettorie” (Trajectories), from which the song takes its name.
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TRAIETTORIE
Traiettorie su traiettorie
di Soli antichi e risorti.
Si forgia il tuo corpo
di sogni folli e contorti.
Ti annulli nel riflesso di te stesso
ai piedi del gelso
e lanci
le more nello stagno, contando i cerchi nell’acqua
come fossero strati di pelli morte.
Col sapore di sangue ti rialzi ancora una volta
Esisti solo per esistere,
nel paradosso del tempo, porta dopo porta.
Ti rompi le ossa.
Ricresceranno non temere!
Escogiti piani,
mentre fagociti la risposta
Il senso non è perso, non c’è mai stato
e così assisti assorto al tuo esistere,
finché qualcuno non ti lascia alla porta
con la bocca squarciata, balbetti che un tempo il sole girava per te.
Vacillano i ricordi come sotterranei fiumi di un’aorta sepolta
Prendi tempo, sputi sangue, la tua immagine è distorta,
così è la tua memoria.
Ti rialzi un’altra volta.
Infine capisci che la lotta è infinita
si estende ben oltre a quei botta e risposta
continua nelle strade, sopra e sotto i ponti,
nei divieti di sosta e coi sostituti d’imposta
si nutre di te, del tuo intelletto,
è nel tuo intestino come un agente Smith insediato nel tuo costoso telefonino.
Dimenati quanto vuoi tanto sei solo un bambino.