Alcune notizie dalla settimana
1. Dal 3 al 7 giugno il nucleo di Vaglio in Capriasca si trasformerà in uno spazio di incontri, live, spettacoli e installazioni tra i vicoli, con artisti ticinesi e d’oltralpe. Tra i vari nomi annunciati ci sono
@ivanspoti80 ,
@martiinacasey ,
@eneazucchetti , Victoria Pham
@vi.vivi.vivivi , Estelle Gagliardi
@stlgagliardi ,
@knobil_ e
@cori___nora . In programma anche momenti conviviali e una colazione popolare.
2. Il film di Francesco Sossai, rivelazione della scorsa stagione e molto apprezzato da critica e pubblico, si è aggiudicato il premio come Miglior film e altre sette statuette, tra le quali quelle per Miglior regia, attore protagonista (Sergio Romano) e sceneggiatura originale. Il film ha battuto titoli di registi molto affermati, come “La Grazia” di Paolo Sorrentino, e segna un importante riconoscimento per le storie ambientate nelle zone periferiche, raccontate con piccoli budget e sostenute da una forte visione artistica. ✨ David al miglior trucco alla truccatrice ticinese Esmè Sciaroni per “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini.
3. Dal 9 maggio all’11 ottobre il Museo d’arte Mendrisio affida tutti i suoi spazi all’artista ticinese
@felicevarini , noto per le sue composizioni geometriche site-specific e attivo da decenni sulla scena internazionale. L’esposizione, che ripercorre la sua intera carriera, comprende opere storiche, attualizzate in relazione al nuovo ambiente, e installazioni inedite.
📸: Nero giallo blu e rosso per l’ellisse e il cerchio, Mendrisio, 2026 © Felice Varini 2026, ProLitteris, Zurich, Foto: Mattia Mognetti
4. Secondo il report The Art Basel and UBS Survey of Global Collecting 2025, le giovani under 35 rappresentano la parte più dinamica del collezionismo globale, spendono il 46% in più degli uomini. Anche gli acquisti sono differenti: puntano su artiste emergenti, fotografia, video e arte digitale. In Cina le collezioniste investono oltre il doppio degli uomini. Per questa generazione il collezionismo non è solo patrimonio, ma espressione di identità e valori. In un mercato incerto, la loro presenza porta più diversità, curiosità e apertura verso nuovi linguaggi.
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