Con l’appuntamento di questo pomeriggio al Fashion Revolution Film Festival @fash_rev_italia , si conclude il percorso dei nostri studenti del triennio in Film and New Media Production iniziato lo scorso marzo 🎬
Grazie alla guida del regista e docente del workshop Marco Mucig @marcomucig e della coordinatrice
nazionale di Fashion Revolution Italia @marina_spadafora , gli studenti hanno realizzato dei progetti sui valori fondanti di Fashion Revolution, riflettendo su temi come la dignità del lavoro e la consapevolezza dei consumi nell’ambito della moda.
Il workshop è stato realizzato in collaborazione con @nikonitalia , che ha permesso ai partecipanti di
utilizzare le nuove camere Nikon ZR per tutta la durata dell’esperienza.
#WeAreSAE #TheHomeOfCreatives
Meet your host, Marina Spadafora! @marina_spadafora
Join us for the launch of the Alessandro Brun Research Centre for Sustainable Management in the Fashion and Luxury Industries. The centre is dedicated to redesigning the future of fashion and luxury supply chains. The event will take place on 20 May from 2 pm to 6 pm at the Politecnico di Milano (Bovisa campus).
Link in bio
#luxury #sustainability #research
Oggi parlo della quinta regola del #wfto: “ASSENZA DI LAVORO MINORILE O LAVORO FORZATO”. Ci sono circa 138 milioni di bambini che lavorano nel mondo e 272 milioni non vanno a scuola. Nelle catene di produzione del fast fashion il lavoro minorile è quasi normale. Quando i genitori non ricevono un #salariodignitoso i loro figli devono lavorare per aiutare la famiglia a sopravvivere e non riusciranno mai a rompere il ciclo della povertà. Today I’m talking about the fifth rule of the #WFTO: “NO CHILD LABOR OR FORCED LABOR.” There are approximately 138 million children working worldwide, and 272 million are out of school. Child labor is almost normal in fast fashion production chains. When parents don’t receive a #livingwage, their children must work to help their families survive, and they will never be able to break the cycle of poverty.
Oggi parlo della quarta regola del #wfto “Pagamento di un prezzo equo”. Il prezzo che viene stabilito dal produttore è accettato dal buyer come un prezzo onesto che comprende il pagamento di salari decenti, il rispetto dell’ambiente e pagamenti uguali per uomoni e donne. Questo prezzo equo sottointende che il rapporto tra cliente e produttore è basato sulla fiducia e il sostegno reciproci. Today I’m talking about the fourth rule of #wfto: “Paying a Fair Price.” The price set by the producer is accepted by the buyer as a fair price, including decent wages, respect for the environment, and equal pay for men and women. This fair price implies that the relationship between customer and producer is based on mutual trust and support.
Oggi su @ilmanifesto una bella intervista @angelo_mastrandrea sulla situazione del tessile e dei costi della transizione equa per un salario dignitoso per i lavoratori della filiera tessile. #seminareideefestival
La terza regola del @wfto è “Pratiche commerciali equo solidali”. Queste pratiche si basano sul rispetto dei produttori e dei contratti, il rispetto dei tempi di produzione e il pre finanziamento del 50% del valore dell’ordine che si fa con il produttore. Questo prefinanziamento da la possibilità a piccoli artigiani di acquistare i materiali per fare la produzione. Una volta ricevuti i beni acquistati e controllato che siano consoni a quanto richiesto si procede con il saldo del pagamento che consente ai produttori di non rimanere finanziariamente esposti per troppo tempo. Nel caso della moda questo atteggiamento è molto diverso da quello che accade normalmente dove i brand devono a volte aspettare fino a 90 giorni dopo la consegna dell’ordine per essere pagati. The third rule of the @wfto is “Fair Trade Practices.” These practices are based on respect for producers and contracts, adherence to production deadlines, and pre-financing of 50% of the order value with the manufacturer. This pre-financing allows small artisans to purchase the materials needed for production. Once the purchased goods are received and verified to be compliant with the requirements, the final payment is made, preventing producers from remaining financially exposed for too long. In the case of fashion, this approach is very different from what normally happens, where brands sometimes have to wait up to 90 days after order delivery to be paid.
Oggi parlo della seconda regola del @wfto che richiede da parte dell’associazione stessa e dei propri iscritti trasparenza e responsabilità. La trasparenza è fondamentale nel percorso verso la sostenibilità. Fashion Revolution ha stilato per anni #fashiontransparencyindex dove venivano poste delle domande ai 250 brand più importanti di moda e a seconda della trasparenza delle loro risposte, ricevevano una posizione nella classifica finale.
Today I’m talking about the second rule of the @wfto , which requires transparency and accountability from the association itself and its members. Transparency is essential on the path to sustainability. For years, Fashion Revolution has compiled the #fashiontransparencyindex, which posed questions to the 250 most important fashion brands and assigned them a position in the final ranking based on the transparency of their answers.
Oggi inizio la serie di video sulle 10 regole del WFTO l’associazione mondiale del mercato equo e sostenibile. La prima regola è di dare opportunità a produttori economicamente svantaggiati. Chi sono questi produttori? Gli artigiani, i piccoli agricoltori e tutti coloro che lavorano indipendentemente e non hanno una grande azienda alle spalle. Dare loro accesso al mercato, pagamenti giusti e contratti solidi è il primo passo verso un commercio più equo. Today I begin a series of videos on the 10 rules of the WFTO, the World Fair Trade Organization. The first rule is to provide opportunities to economically disadvantaged producers. Who are these producers? Artisans, small farmers, and all those who work independently and are not backed by a large corporation. Giving them market access, fair payments, and solid contracts is the first step towards a more fair trade.
Pionieri, innovatori e attivisti, vi presentiamo altre due voci fondamentali dell’industria tessile: Marina Spadafora e Simon Giuliani, che saranno ospiti del nostro talk di venerdì 24 aprile presso @pirelli_hangarbicocca
📌 Marina Spadafora @marina_spadafora ambasciatrice della moda etica e coordinatrice di Fashion Revolution Italia @fash_rev_italia
Autrice, attivista e consulente internazionale, ha dedicato la sua carriera a trasformare la moda in uno strumento di responsabilità sociale, mettendo i diritti umani e l’ambiente al centro della filiera. Il suo motto è "Fashion with a Mission", una visione con cui promuove lo sviluppo dei paesi emergenti attraverso il sistema moda.
📌 Simon Giuliani @simon.giuliani
Global Marketing Director di @candianidenim
Responsabile della strategia marketing con un focus specifico su sostenibilità e innovazione.
Spinto dalla motivazione di ridisegnare i meccanismi alla base dell’industria odierna,
concepisce e realizza soluzioni che allineano obiettivi industriali con pratiche di produzione responsabili creando prodotti e modelli di business che hanno al centro il consumatore, la tutela della sostenibilità ambientale e la riduzione dell’impatto climatico.
L’incontro nasce in occasione dell’opera untitled 2026 (demo station n.9) di Rirkrit Tiravanija all’interno della mostra “The House That Jack Built” @pirelli_hangarbicocca
📍Pirelli Hangar Bicocca, 24 aprile 2026 dalle 18:00 alle 20:00.
🎟Ingresso libero
Felice di questa bella intervista sul quotidiano Altoadige a cura di Paolo Campostrini che ha parlato delle mie origini e della grande influenza di mio papà Rudy sulla mia vita!