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⚡️ PER UN ATTIMO / STILL LIFE Opening 16 maggio @Label201 Only one day @ Casa Flovver 17 maggio a cura di @melaniar 🪽 curated by @manuela_tognoli
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Il 16 maggio Portuense201 apre le sue porte per @openhouse.roma e presenta TRAME APERTE, un’installazione collettiva che mette in dialogo designer, artisti e creativi del distretto. Un nastro giallo attraversa gli studi, creando una mappa fisica di connessioni, desideri e collaborazioni, reali o ancora da immaginare. Un invito a entrare, partecipare e contribuire a una trama in continua espansione. Studi aperti: @daniela_pinotti_ , @paolo_darrigo_design , @_larageorgia , @manuela_tognoli , @sarapalmieri1 , @houseofita , @spaziofour , @officinenorma , @lucabambina , @belcastroschneidersitz , @italianfelicity PROGRAMMA Dalle 16:00 → Studi aperti e installazione TRAME APERTE Dalle 19:00 → Aperitivo con dj set Music: @iosonosimonerusso , @sharpy.sharpy.pointy.pointy Drink: @logindry Food: @pizzi_carola + @forno_bianchi Wine: @aziendagricola_ivignali EVENTI EXTRA - PER UN ATTIMO / STILL LIFE a cura di @melaniar presso @label201 Opere di: @jose__angelino , @chiarabettazziart , @kriziagalfo , @emi_maggi , @g_making , @beatricepediconi , @saveriotonoli Installazione botanica: @_______flovver - Spazio Et al: HIGH TIDE di Daniela Pinotti + STUDIOTAMAT (@off.tamat ) per l’Opificio (@lopificio ) Entrate, seguite il filo, lasciate un segno. 16 maggio 2026 16:00 - 23:00 Via Portuense 201, Roma
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13 days ago
PER UN ATTIMO / STILL LIFE a cura di Melania Rossi @melaniar José Angelino @jose__angelino Chiara Bettazzi @chiarabettazziart Krizia Galfo @kriziagalfo Emiliano Maggi @emi_maggi Guglielmo Maggini @g_making Beatrice Pediconi @beatricepediconi Saverio Tonoli @saveriotonoli installazione botanica di @_______flovver Questa mostra è fatta di attimi cristallizzati. È un dialogo possibile tra transitorio e permanente. Qui il tempo può essere sospeso. Materie organiche e artificiali si ibridano, oggetti trovati si riconfigurano, immagini si creano tra imprevisto e controllo. Tutto sembra trattenere il respiro, prima di mutare. In occasione di Open House Roma, Label201 presenta una mostra collettiva sul tema dello still life come sospensione del tempo, a cura di Melania Rossi. 📍 Opening @label201 : sabato 16 Maggio h 16 – 23 Via Portuense 201 In occasione di Studi Aperti @portuense201 x Open House Roma 📍Casa FLOVVER: domenica 17 maggio h 11 – 17 Via della Stazione Ostiense 19 @manuela_tognoli
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18 days ago
⚡️DRAWINGS FROM THE DRAWER @fa_fakeauthentic Opening 13 Marzo h 19 Per la sua prima edizione romana, FakeAuthentic sceglie una città che da sempre custodisce opere non ancora svelate, celando meraviglie sotto strati di tempo, materia e storia. In questo contesto nasce DRAWINGS FROM THE DRAWER, un’esposizione dedicata a ciò che solitamente rimane ai margini del processo creativo: il disegno preparatorio. Schizzi e intuizioni, spesso relegati alla fase iniziale del progetto, vengono qui celebrati per la loro fragilità e per la loro potente capacità generativa. La mostra invita a riflettere sul passaggio dall’astrazione del pensiero alla concretezza dell’oggetto, portando alla luce idee rimaste nel cassetto e trasformandole in opere tangibili. Dopo le tappe milanesi presso Galleria Antonia Jannone, ASSAB ONE e DROPCITY, il collettivo composto da architetti e designer di rilievo internazionale approda negli spazi di Portuense201 a Roma con lavori di: Duccio Maria Gambi Novarino Jendras Naessi H501 Millim Studio Hyperspandrel Marco Barazzuoli Fabian Buxhofer S2A Daniela Pinotti Ana Aragão Carton123 Verloren Bekisting Vormen #FakeAuthentic #DrawingsFromTheDrawer #Portuense201 #DesignExhibition #Roma @ducciomariagambi @novarinojendras @naessi_studio @h501_roma @millimstudio @hyperspandrel @marco.barazzuoli @fabianbuxhofer @s2a.ch @daniela_pinotti_ @aanaaragao @carton123_architecten @verlorenbekisting @vormen_ A cura di @amarchitectrue Opening venerdì 13 Marzo h 19 📍via Portuense 201, Roma
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2 months ago
⚡️DRAWINGS FROM THE DRAWER @fa_fakeauthentic Opening 13 Marzo h 19 Per la sua prima edizione romana, FakeAuthentic sceglie una città che da sempre custodisce opere non ancora svelate, celando meraviglie sotto strati di tempo, materia e storia. In questo contesto nasce DRAWINGS FROM THE DRAWER, un’esposizione dedicata a ciò che solitamente rimane ai margini del processo creativo: il disegno preparatorio. Schizzi e intuizioni, spesso relegati alla fase iniziale del progetto, vengono qui celebrati per la loro fragilità e per la loro potente capacità generativa. La mostra invita a riflettere sul passaggio dall’astrazione del pensiero alla concretezza dell’oggetto, portando alla luce idee rimaste nel cassetto e trasformandole in opere tangibili. Dopo le tappe milanesi presso Galleria Antonia Jannone, ASSAB ONE e DROPCITY, il collettivo composto da architetti e designer di rilievo internazionale approda negli spazi di Portuense201 a Roma con lavori di: Duccio Maria Gambi Novarino Jendras Naessi H501 Millim Studio Hyperspandrel Marco Barazzuoli Fabian Buxhofer S2A Daniela Pinotti Ana Aragão Carton123 Verloren Bekisting Vormen #FakeAuthentic #DrawingsFromTheDrawer #Portuense201 #DesignExhibition #Roma @ducciomariagambi @novarinojendras @naessi_studio @h501_roma @millimstudio @hyperspandrel @marco.barazzuoli @fabianbuxhofer @s2a.ch @daniela_pinotti_ @aanaaragao @carton123 @verlorenbekisting @vormen_ A cura di @amarchitectrue Opening venerdì 13 Marzo h 19 📍via Portuense 201, Roma
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2 months ago
IN CERCA DI SPAZI VUOTI è il titolo del progetto presentato il 17 gennaio presso Label201 da @martina.rota7 e @lesbiologistesmarins_ ,esito della residenza PLAYTIME #8, a cura di Gaia Petronio e Sebastiano Bottaro, promossa dal @macromuseoroma nell’ambito del programma UNAROMA e UNAROMA OFF, a cura di Cristiana Perrella e Luca Lo Pinto. IN CERCA DI SPAZI VUOTI prende avvio da un tuffo di pancia, capace di generare pochissimi schizzi. Il lavoro si definisce lungo i bordi e nelle cavità di giare e vasi ormai rotti. Il flusso si manifesta come riflusso di un moto ondoso che ricerca spazi tra vapori, condensati in gocce che, cadendo, risuonano come una tempesta. È una pioggia acida che scava. Il lavoro tenta di sconfinare, come quella goccia che trabocca dal vaso in modo consapevole e controllato. Un filo d’acqua rosa tiene insieme silenzi e pause, tra un riverbero e una nota. Una voce dai capelli biondi si infrange come un’onda lieve sugli scogli di un fiume. Foto: @monkeysvideolab
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3 months ago
PLAYTIME con @martina.rota7 & @lesbiologistesmarins_ 17 Gennaio h-18:30 talk con @alicelabor h-20:00 sharing Change of venue: @label201 Via portuense 201 La mostra UNAROMA — dall’11 dicembre al @macromuseoroma - prosegue oltre i confini del museo con UNAROMA OFF, la sezione che si diffonde nella città, invitando alcuni spazi indipendenti romani a realizzare nelle loro sedi - con il supporto del museo - progetti diffusi sul territorio nei mesi di apertura, sotto forma di mostre, premi, performance e open studio. Spaziomensa all’invito dei curatori risponde con una nuova edizione di PLAYTIME, pratica artistica di creazione collettiva nata come residenza urbana, che mette in dialogo artisti di discipline diverse attraverso l’esplorazione condivisa della città e dei suoi luoghi. Curato da Gaia Petronio e Sebastiano Bottaro, PLAYTIME ricerca e condivide in uno sharing site-specific aperto al pubblico, in conclusione di una residenza, preceduto da un talk sulle pratiche e sul processo. Dal 2022 il progetto sperimenta nuovi processi artistici e nel 2024 vince un Avviso Pubblico di Roma Capitale con Zètema. PLAYTIME attiva visioni ibride e nuove rappresentazioni della realtà urbana. UNAROMA è la grande collettiva a cura di @lucalopintoo e @cristianaperrella che restituisce l’immagine di un panorama artistico romano ibrido, diversificato e generativo. La mostra propone una visione della città costruita come un piano sequenza girato attraverso un ideale green screen: un racconto continuo che attraversa il suo tessuto culturale, fatto di incontri tra realtà eterogenee e comunità in costante fermento.
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4 months ago
Still on view: The Verge Curated by Michal Stolárik Label201, Via Portuense 201, Rome, Italy 12 November – 3 December 2025 The space breathes history, saturated with moisture, time, and traces of the past, inviting us to step into another dimension. A delicate fissure between worlds opens before us — a fragment of an unknown portal. We find ourselves at the edge between reality and fiction, between surface and depth, between what is alive and what merely resembles life. The thin line symbolizes what lies ahead and what lies behind, what has been and what is yet to come. It is a place where forms transform, materials lose their identity, and physical experience dissolves into memory and the digital flow of data. Time behaves elastically; here, the past and the future speak through the lens of the present. @label201 @michalstolarik ________________________ Created thanks to the support of public funds from the Slovak Arts Council, in partnership with the Slovak Institute in Rome.
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5 months ago
⚡️12 NOVEMBRE OPENING ~ THE VERGE @milan_vagac a cura di @michalstolarik Mostra realizzata grazie al supporto dei fondi pubblici dello Slovak Arts Council, in partnership con l’Istituto Slovacco a Roma @istituto.slovacco Milan Vagač (nato nel 1987 a Bratislava), artista visivo slovacco con base a Praga, negli ultimi anni ha concentrato la sua pratica artistica sull’intersezione fluida tra pittura e installazioni spaziale, esplorandola nel contesto dell’immagine fisica ispirata sia agli ambienti tecnologici che digitali. Nella Galleria Label201 di Roma, esplora il confine tra superficie e profondità ed evocando un’atmosfera di distopia, fantascienza e una sorta di trascendenza despiritualizzata. Engl Milan Vagač (b. 1987, Bratislava), a Prague-based Slovak visual artist, has in recent years focused his artistic practice on the fluid intersection of painting, object, and spatial installation, exploring it within the context of the physical image inspired by both technological and digital environments. At Label201 Gallery in Rome, it thematically leans toward the convergence of the technological and biological worlds, exploring the boundary between surface and depth while evoking an atmosphere of dystopia, science fiction, and a kind of de-spiritualized transcendence. On the canvas surfaces, the artist presents details of ambiguous objects that raise questions about their function or time of origin.
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6 months ago
⚡️12 NOVEMBRE OPENING ~ THE VERGE @milan_vagac a cura di @michalstolarik Mostra realizzata grazie al supporto dei fondi pubblici dello Slovak Arts Council, in partnership con l’Istituto Slovacco a Roma @istituto.slovacco Milan Vagač (nato nel 1987 a Bratislava), artista visivo slovacco con base a Praga, negli ultimi anni ha concentrato la sua pratica artistica sull’intersezione fluida tra pittura e installazioni spaziale, esplorandola nel contesto dell’immagine fisica ispirata sia agli ambienti tecnologici che digitali. Nella Galleria Label201 di Roma, esplora il confine tra superficie e profondità ed evocando un’atmosfera di distopia, fantascienza e una sorta di trascendenza despiritualizzata. Engl Milan Vagač (b. 1987, Bratislava), a Prague-based Slovak visual artist, has in recent years focused his artistic practice on the fluid intersection of painting, object, and spatial installation, exploring it within the context of the physical image inspired by both technological and digital environments. At Label201 Gallery in Rome, it thematically leans toward the convergence of the technological and biological worlds, exploring the boundary between surface and depth while evoking an atmosphere of dystopia, science fiction, and a kind of de-spiritualized transcendence. On the canvas surfaces, the artist presents details of ambiguous objects that raise questions about their function or time of origin.
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6 months ago
⚡️12 NOVEMBRE OPENING ~ THE VERGE @milan_vagac a cura di @michalstolarik Mostra realizzata grazie al supporto dei fondi pubblici dello Slovak Arts Council, in partnership con l’Istituto Slovacco a Roma @istituto.slovacco Milan Vagač (nato nel 1987 a Bratislava), artista visivo slovacco con base a Praga, negli ultimi anni ha concentrato la sua pratica artistica sull’intersezione fluida tra pittura e installazioni spaziale, esplorandola nel contesto dell’immagine fisica ispirata sia agli ambienti tecnologici che digitali. Nella Galleria Label201 di Roma, esplora il confine tra superficie e profondità ed evocando un’atmosfera di distopia, fantascienza e una sorta di trascendenza despiritualizzata. Engl Milan Vagač (b. 1987, Bratislava), a Prague-based Slovak visual artist, has in recent years focused his artistic practice on the fluid intersection of painting, object, and spatial installation, exploring it within the context of the physical image inspired by both technological and digital environments. At Label201 Gallery in Rome, it thematically leans toward the convergence of the technological and biological worlds, exploring the boundary between surface and depth while evoking an atmosphere of dystopia, science fiction, and a kind of de-spiritualized transcendence. On the canvas surfaces, the artist presents details of ambiguous objects that raise questions about their function or time of origin.
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6 months ago
L’AVVENIRE È UN’ABITUDINE DELL’IMMAGINAZIONE (The future is a habit of the imagination) Onka Allmayer-Beck / Emmanuel Babled / CContinua+Mamt / Clementine Chambon / Matteo Cibic / Nigel Coates / Serena Confalonieri / Ctrlzak / Simone Fanciullacci + Antonio De Marco / Giulio Iacchetti / Lanzavecchia+Wai / Coralla Maiuri / Giorgia Zanellato / Duccio Maria Gambi / Stefano Marolla / Millim Studio / Numero Cromatico / Matteo Pellegrino / Studiopepe / Gio Tirotto / Alessandro Zambelli / Andrea Zambelli / Zaven From October 18th to November 5th, 2025 c/o LABEL201 — Via Portuense 201, Rome Secondome turns nineteen! This exhibition is a narrative that brings together the voices and forms that have shaped nearly two decades of research, experimentation, and dialogue between design, art, and craftsmanship. The title of the exhibition, “The Future is a Habit of Imagination”, comes from a collaboration with the collective Numero Cromatico, participating with a new work: a manifesto-rug representing Secondome’s vision, where the creative act is always an exercise of imagination. Hosted in the spaces of Label201, a multidisciplinary gallery in Rome founded by Manuela Tognoli, which, through an innovative curatorial approach, fosters dialogue and cross-pollination between different artistic languages ranging from contemporary art to design. @secondomedesign @label201 @onxydizzyfingers @emmanuelbabled @ccontinua_ + @_.mamt._ @clementine.chambon @matteocibic @nedflex @serenaconfalonieri @ctrlzak @simonefanciullacci + @antoniodemarco_studio @giulioiacchetti @lanzavecchiawai @corallamaiuri @giorgiazanellato @ducciomariagambi @stefano_marolla @millimstudio @numerocromatico @matteopellegrin0 @studiopepe_official @giotirotto @_alessandrozambelli @andreazambelli_design @_zaven_ ph: @ellerstudio @serenaeller #secondome #secondomedesign #secondomegallery #design #collectibledesign
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6 months ago
L’AVVENIRE È UN’ABITUDINE DELL’IMMAGINAZIONE (The future is a habit of the imagination) Onka Allmayer-Beck / Emmanuel Babled / CContinua+Mamt / Clementine Chambon / Matteo Cibic / Nigel Coates / Serena Confalonieri / Ctrlzak / Simone Fanciullacci + Antonio De Marco / Giulio Iacchetti / Lanzavecchia+Wai / Coralla Maiuri / Giorgia Zanellato / Duccio Maria Gambi / Stefano Marolla / Millim Studio / Numero Cromatico / Matteo Pellegrino / Studiopepe / Gio Tirotto / Alessandro Zambelli / Andrea Zambelli / Zaven From October 18th to November 5th, 2025 c/o LABEL201 — Via Portuense 201, Rome Secondome turns nineteen! This exhibition is a narrative that brings together the voices and forms that have shaped nearly two decades of research, experimentation, and dialogue between design, art, and craftsmanship. The title of the exhibition, “The Future is a Habit of Imagination”, comes from a collaboration with the collective Numero Cromatico, participating with a new work: a manifesto-rug representing Secondome’s vision, where the creative act is always an exercise of imagination. Hosted in the spaces of Label201, a multidisciplinary gallery in Rome founded by Manuela Tognoli, which, through an innovative curatorial approach, fosters dialogue and cross-pollination between different artistic languages ranging from contemporary art to design. @secondomedesign @label201 @onxydizzyfingers @emmanuelbabled @ccontinua_ + @_.mamt._ @clementine.chambon @matteocibic @nedflex @serenaconfalonieri @ctrlzak @simonefanciullacci + @antoniodemarco_studio @giulioiacchetti @lanzavecchiawai @corallamaiuri @giorgiazanellato @ducciomariagambi @stefano_marolla @millimstudio @numerocromatico @matteopellegrin0 @studiopepe_official @giotirotto @_alessandrozambelli @andreazambelli_design @_zaven_ ph: @ellerstudio @serenaeller #secondome #secondomedesign #secondomegallery #design #collectibledesign
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6 months ago