giorgia antonelli

@giant.zero

prof. di lettere editrice di @liberaria_ ✒️ @00doppiozero 📚Tutto il mondo è cosa mia - Rossana Rossanda @electaeditore
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[Tutto il mondo è cosa mia] È una frase che Rossana Rossanda scrive nell’articolo “Autobiografia di un io politico”, quando prova a spiegare quali siano le ragioni della sua lotta e del suo stare al mondo, del suo sentire l’Altro. Da oggi in libreria per @electaeditore nella splendida collana Oilà curata da @chiaraelecose c’è un mio personalissimo ritratto di Rossana Rossanda, una donna che ha vissuto molte vite in una sola: partigiana, critica d’arte, assistente universitaria, redattrice Hoepli, parlamentare, direttrice della casa della cultura di Milano e della sezione culturale del PCI, direttrice editoriale e fondatrice del manifesto. Rossanda è stata un’intellettuale e una rivoluzionaria, ed è passata attraverso tutti questi mestieri sempre mantenendo la luce scintillante della sua autonomia di pensiero, la stessa con cui si è rapportata ai grandi movimenti del secolo scorso: il ‘68, le Brigate rosse, il femminismo. Per scrivere questo libro ho passato un anno tra i libri di Rossanda e le sue carte all’Archivio di Stato di Firenze, ed è stato un dono e un privilegio di cui sono grata a Chiara, con cui abbiamo parlato di Rossanda la prima volta che ci siamo conosciute, davanti a uno spriz, mentre ci interrogavamo sull’importanza della felicità delle madri. Leggere Rossanda apre prospettive, solleva dubbi, cambia la mente e fa sentire più intelligenti per riflesso, e io spero di essere riuscita a restituire, almeno un po’, il ritratto di questa donna straordinaria. Ora questo librino va nel mondo, in tempo per festeggiare il compleanno di Rossanda, il 23 aprile, e insieme alle uscite di altre due autrici strepitose, @la_pezzino e @eloisa_morra che raccontano rispettivamente Tove Jansson e Florine Stettheimer. Grazie a Chiara, per l’amicizia e la fiducia, a Rossana, per il suo sguardo sul mondo, e a Electa editore, per le idee geniali, la cura editoriale e per gli angoli tondi. Sono onorata di far parte di una collana che amo e leggo dal primo giorno, con la grafica splendida di @leonardosonnoli , ideatore di questa copertina geniale che non mi stanco mai di guardare. Oilà, adesso è primavera. #oilà #electa #tuttoilmondoècosamia #rossanarossanda
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1 year ago
Sono disponibili da oggi in tutte le librerie i nuovi titoli della collana Oilà, curata da Chiara Alessi (@chiaraelecose ) per Electa: tre brevi racconti firmati da Laura Pezzino, Giorgia Antonelli e Eloisa Morra che offrono uno sguardo inedito sulle vicende di #ToveJansson, #RossanaRossanda e #FlorineStettheimer, scavando attraverso le storie della loro infanzia e delle loro relazioni, nei loro archivi o tra i progetti e le opere che ci hanno lasciato. La serie di queste brevi biografie ‘antieroiche’ di donne e professioniste del secolo scorso nasce con l’obiettivo di liberare le protagoniste sia dal ruolo di regine che da quello di vittime, presentando sotto una lente di ingrandimento storie universali e particolari di lotte. 📚 Nella #collanaOilà trovate anche Francesca Alinovi, Vanessa Bell, Lisetta Carmi, Anna Castelli Ferrieri, Cini Boeri, Lica Covo Steiner, Niki de Saint Phalle, Rosa Genoni, Elena Gianini Belotti, Irene Brin, Lora Laam, Eva Mameli Calvino, Germana Marucelli, Amelia Rosselli, Goliarda Sapienza, Elsa Schiaparelli. 📲 www.electa.it
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1 year ago
Scrivere di Brava Giulia, il romanzo di @_annatoscano_ uscito questa primavera per @edizioninottetempo , è stata la cosa più difficile che ho fatto in questi ultimi mesi. L’ho riscritto da cima a fondo due volte, perché su ogni parola pesava la fatica dell’assenza di Anna, ogni parola mi sembrava limite e non prospettiva. Questo non è che un tentativo di ringraziare il suo sguardo, la sua visione, la prospettiva di finestre aperte e panni stesi al sole che Anna si portava dietro, inafferrabile e allegra come lei. Grazie a @chiaraelecose , se non avessi parlato con lei mentre mi torcevo le dita sulla tastiera, non ce l’avrei mai fatta. Grazie @aminuscolo per lo spazio su @00doppiozero e per lo sguardo che ha sorretto e abbracciato la mia fatica. Grazie @rossella.innocentini perché ci sono gli uffici stampa e poi c’è lei, che è una meraviglia. Grazie a @giannimontieri perché è Gianni. Grazie Anna Toscano, per il suo sguardo sul mondo e gli occhiali che ci ha lasciato. È sempre la più brava di tutte. Si legge in bio e nelle storie. #annatoscano #bravagiulia #edizioninottetempo
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2 days ago
Ada Prospero Gobetti si faceva chiamare Ulisse, Rossana Rossanda era Miranda, Alba de Céspedes era Clorinda, Joyce Lussu era Simonetta, Matilde Maria Covo divenne Lica, Leonilde Iotti diventò Nilde. Sono solo alcune delle donne che fecero la Resistenza, alcune delle più note, ma ce ne furono altre che agirono senza nome e senza gloria, eppure è anche grazie a loro che si è raggiunta la Liberazione dal nazifascismo. Per le donne in Italia la Resistenza fu quello che in storia si definisce una Rivoluzione, un cambiamento così radicale che condusse a una nuova concezione dell’essere donna nella società, le fece uscire dalle case, imbracciare fucili, diventare scrittici, politiche, giornaliste, lavoratrici, cittadine. Con diritto di voto e diritti politici. Si provò a ricacciarle nelle case, dopo la guerra, ma non era più possibile, con la Liberazione dal fascismo le donne si erano liberate anche dalla concezione patriarcale e retriva che il fascismo aveva cucito addosso a loro (e che spesso le portò a rivendicare il proprio ruolo anche all’interno del movimento, verso i compagni di lotta che le volevano relegare a ruoli minori, “femminili”). Mi affascinano quei nomi in codice che le donne si erano date, nomi di battaglia diversi dal proprio, eppure con quei nomi nuovi, con quel battesimo di fuoco sono state in grado di generare sé stesse, una palingenesi che ha offerto una possibilità per tutte le donne a venire. Più di 2000 sono morte in battaglia, solo 19 hanno ricevuto la medaglia al valore. Ai partigiani tutti dobbiamo la liberazione, alle donne partigiane dobbiamo anche il nostro futuro. Grazie e buon 25 aprile a tuttə. #25aprile #buonaliberazione
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22 days ago
Su @00doppiozero oggi recensisco un libro che per me dovrebbero leggere tutti, che porterei nelle scuole è che è fondamentale per iniziare a cambiare davvero lo sguardo sulle cose per cambiare le cose: si intitola “La sedia del sadico- il design sul corpo delle donne”, lo pubblica @editorilaterza e l’ha scritto la mia amica geniale @chiaraelecose e che è anche accidentalmente una delle persone che preferisco al mondo, perché come si fa a non volere bene a una persona che in un libro solo passa dallo speculum all’arricciaspiccia (in foto, il mio arricciaspiccia personale), ma che soprattutto risponde finalmente al tormentone letterario più insoluto di sempre: dove vanno le anatre di Central Park quando tutto gela? (Salinger, stacce.) Non ve lo dico mica, vi tocca leggere il libro di questa donna incredibile che pensa contro e sputa sul design tradizionale per aprire nuove strade per tutte noi. Grazie Chiara, la sorellanza non è una roba astratta, è questa cosa qui. E grazie come sempre a @aminuscolo che mi fa il dono di poter recensire libri che amiamo entrambe, e non è cosa da tutti. Il pezzo si legge, come sempre, su doppiozero, in bio e nelle storie. #lasediadelsadico #chiaraalessi #editorilaterza #doppiozero
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1 month ago
Quante ne sai, piccola città fatta di vento, porto di pace. #piccolacittàbastardoposto #pace
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1 month ago
“Mica un appartamento. Di sicuro non un appartamento sul retro. Non la casa di un uomo. Non voglio fare la mantenuta. Ma una casa tutta mia. Con il portico, un cuscino su cui riposare e le mie preziose petunie color porpora. I miei libri e i miei racconti. Il mio paio di scarpe pronte accanto al letto. Nessuno contro cui agitare il bastone. Nessuno a cui stare dietro e rimettere a posto le sue cose. Solo una casa silenziosa come la neve, uno spazio in cui rifugiarmi, pulito come la carta prima di scriverci una poesia”. Un piccolo libro, dalla voce adolescente potente, originale e poetica, che mi ha ricordato “La vita davanti a sé” di Romain Gary e “Febbre di carnevale” di @yuliana_ortiz_ruano . È un libro che dice senza dire, che commuove e fa sorridere ma anche accapponare la pelle, dove nulla si sa e tutto si intuisce della vita di Esperanza, la bambina a cui piace raccontare storie e che sogna di scappare da Mango street, dalla sua povertà e dalle sue violenze, e gli abitanti che entrano e escono dai palazzi scalcagnati di questa strada di periferia. Una storia per chi sa che si può andare via ma le proprie radici restano incancellabili. Lo racconta molto bene @mariella_martucci in una puntata di @sputiamo_su_holden , lo pubblica @lanuovafrontiera , la traduzione bellissima è di Riccardo Duranti. Di Sandra Cisneros ho anche Caramelo, a questo punto non vedo l’ora di leggerlo. #lacasadimangostreet #sandracisneros
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1 month ago
Come vorrei esserti più vicina un caffè un cinema una telefonata di mattina per dire poi passo o per sentire prendo lo scooter e vengo da te. Una vita, insomma, con dei perché. Anna Toscano Ma’, marzo è il nostro mese (io pesci tu ariete), quello delle donne e della primavera, ed ecco il bilancio di marzo. C’è Anna che a @bookpride rende piccole tutte le distanze, e @la_pezzino , @federicant e quel cretino di @giannimontieri che le organizzano una festa in cui si ride e si piange e ci si ama molto. C’è @aminuscolo con cui cospiriamo cose ridendo. C’è @lailapozzo che scatta le foto più belle di sempre e questa con @chiaraelecose è la mia preferita, perché c’è Anna e ci siamo noi che ci teniamo pure se in mezzo c’è l’Italia e non possiamo passare per un caffè o per un cinema all’improvviso. C’è Anna dappertutto anche nella splendida @elsalibreriacreativa . C’è la mia maratona di Murder, She wrote, la scoperta che pure Jessica Fletcher è dei pesci come me e una maglietta Cabot cove di @pollaz che mi sembra perfetta per le mie polemiche, ed è il mio autoregalo di compleanno. Ci sono le mie studentesse che vengono in classe con un cornetto e la candelina da spegnere a cantarmi tanti auguri, i regali inaspettati delle amiche, ci sono due lettere scritte a mano, di cui una da molto lontano, e bisogna tenersele vicino al cuore le persone che scrivono ancora lettere a mano. Ho conosciuto @isabella_pedicini , è una donna incredibile. Ho dei nuovi progetti a cui lavorare, ma te li racconto più avanti. Sono andata molto a teatro, anche a Milano, ho visto due spettacoli che ti sarebbero piaciuti tantissimo. La tua amica Franca mi ha detto che non si era mai accorta di quanto io ti somigli nello sguardo, negli atteggiamenti, nel modo di parlare. Uno dei più bei complimenti di sempre. So che dalle tue parti è arrivato Gino Paoli, che ti piaceva tanto e ci cantavi sempre. Abbracciami le nonne (come sto facendo senza di voi) e forte pure Anna, dille che qui non si smette di parlare tra i due mondi, di fare telefonate di mattina alle porte dell’universo, di navigare a vista le pozzanghere.
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1 month ago
[Grazie Emily] #emilydickinson #laparolano #no
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1 month ago
Auguri papà, uomo pazientissimo e generoso, costretto a sopportare una figlia inspiegabilmente polemica, cacaca**i e femminista guastafeste, foriera di furibonde litigate all’ultimo sangue che passano tra noi come temporali tropicali sapendo che l’istante dopo ci amiamo di nuovo, più forte di prima. Sarà perché siamo identici. Qui in una rara foto d’archivio in cui molli la tua proverbiale faccia da incazzato, sorridi più cinese che mai e sopporti anche il photobombing degli sconosciuti. a love supreme.
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1 month ago
Sabato 21 marzo alle 17.00 la docente e editrice @giant.zero sarà in libreria per parlarci della sua Rossana Rossanda: un illuminante ritratto, scritto con amore e passione per la collana Oilà curata da @chiaraelecose @electaeditore , di un’esistenza guidata dal dubbio e incapace di tacere davanti alle ingiustizie. Una figura di donna infaticabile, rivoluzionaria, curiosa, guidata dalla necessità di allargare lo sguardo e di non mettere cancelli al proprio pensiero. Una partigiana, una giornalista, una traduttrice, una redattrice, una critica d’arte, la dirigente del PCI e della casa della Cultura di Milano, una parlamentare, la fondatrice del Manifesto. Tante donne in una. Moltissime vite in una singola vita. Rossana Rossanda. Non mancate! Per prenotarvi scrivete a [email protected]
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1 month ago
Grazie a tutti per gli auguri! C’è chi lo dice coi fiori, io lo dico con Cher e Tina. #birthdaygirl #gettingolder
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2 months ago