I’m often asked how can one remember plants and tell them apart. There is so many! Well, we certainly won’t remember every face we encounter in a busy street: we need to stop and relate to people in order to notice them and fix their appearance in our memory.
Where the language of words cannot aid us we may turn to deep observation. Tuning in to our senses brings our attention simultaneously and paradoxically both outside and inside ourselves, signalling just how arbitrary and illusory the imagined boundary between us and others is.
Illustrating plants is a way to bring our attention to the here and now, to what brings us together and sets us apart. It’s an exercise in acquainting ourselves to place and other bodies. In feeling like the other. It’s a way to remember and to tell a story. It’s the very expression of how we relate to a specific plant. What we noticed about someone resonates within ourselves: we will carry its memory because it’s already somewhere inside us.
Start from stopping and observing, sit down, bring yourself at their level and draw what you see without thinking about what it looks like or whether it’s good or not. In a world dense with words and fast images it’s important to find alternative languages tha allow us to be fully present both with our mind and body. Drawing, like all crafts, offers just that.
#cleavers #caglio #ethnobotany #illustration #botanicalillustration #botanicalillustration
【 Achillea millefolium】
Non ricordo esattamente quando ci siamo conosciute. Dovevo avere meno di vent’anni. Insieme all’Iperico delle prime raccolte con le nonne l’achillea è stata la mia prima insegnante. Si dice che l’achillea curi le ferite, da quelle superficiali dell’epidermide a quelle profonde dell’anima. La polvere e il decotto hanno proprietà antisettiche, emostatiche e cicatrizzanti. Grande alleata in caso di dolori mestruali Achillea è un forte antispasmodico, in tisana o in tintura da sollievo a pochi minuti dall’assunzione. Indicata in caso di cistite come pure di dissenteria e molto efficace come cataplasma in caso di emorroidi, ovvero applicata localmente con una garza intinta nel suo decotto. É inoltre antipiretica in caso di febbre e un ottimo supporto al sistema circolatorio, stimolante delle funzioni del fegato - le genti delle valli la sanno lunga e in montagna se ne fa un liquore digestivo con i fiori raccolti in alta quota, spesso di Achillea moschata, o erba-rotta.
In Cina era tradizione utilizzarla per creare i bastoncini impiegati nella pratica divinatoria dell’I-Ching Si dice che fu il mitico medico centauro Chirone ad insegnare ad Achille ad utilizzarla e che lui ne fece largo uso sulle ferite dei suoi soldati sul campo di battaglia durante la Guerra di Troia. Il suo nome scientifico rimanda dunque ad una lunga tradizione d’uso nell’erboristeria mediterranea.
Io ne faccio anche un olio da massaggiare sul basso ventre in caso di spasmi muscolari dovuti a crampi da ciclo o tensione nervosa o che utilizzo in combinazione con quello di Arnica, Bellis perennis (la pratolina) o di alloro (bacche e foglie) e olio essenziale di menta piperita per dolori articolari e muscolari.
In ogni luogo in cui ho vissuto, dalle montagne alla pianura, dal mediterraneo alla Scandinavia e passando per la Gran Bretagna Achillea mi ha accompagnata, essendo molto diffusa e comune un po’ in tutta europa e presente a varie altitudini. Un’alleata su cui ho sempre potuto contare.
Trovate alcuni dei suoi costituenti chimici nei commenti
ENG in comments
#erboristeria #yarrow #achillea #herbalism #ethnobotany
👐Domani Mauro Vaglio vi aspetta anche per la tradizionale passeggiata di riconoscimento delle erbe alle 9.30, nei prati attorno a S.Stefano, questa volta in compagnia di Francesca Castagnetti.
🌿Da sempre Francesca ama due cose: scoprire piante e culture. Questo l’ha portata a specializzarsi in etnobotanica: la disciplina che studia proprio le relazioni tra piante e popoli.
👉Dopo un decennio di studio, ricerca e viaggi è tornata alle sue montagne per concentrarsi sulla fitoterapia e la coltivazione e raccolta spontanea delle piante a scopo officinale. Ama parlare di piante a tutte le età e si occupa di progetti che intrecciano terra, tradizioni e comunità.
🌱Le sue passeggiate sono un mix di erboristeria, fitoalimurgia e ogni tanto vi sa dire che cos’è una specie in almeno 4 lingue - ma non pensiate che le sappia parlare tutte: di alcune ha imparato solo i nomi delle piante perché non pensa ad altro!
🙌Francesca ha conosciuto Mauro Vaglio proprio al Salone delle Erbe: da un paio d’anni parlano di piante spesso e volentieri e ogni tanto si divertono ad intrecciare le loro conoscenze (fitoalimurgia e fitoterapia) in qualche passeggiata insieme.
A domani!
#erbespontanee #salonedelleerbe #fitoalimurgia #chiaverano
It’s finally here! 🌱
Dal cuore della verdeggiante e stupenda Valle Elvo:
Foraging, Etnobotanica, Mercato, Gastronomia Alpina, Laboratori, Mostra di Erbe, Divulgazione.
Con interventi di:
Andrea Pieroni @onlymountainsnevermeet
Cecilia Tanghetti @capraecavoli
Mauro Ferrari e la Botanica Sociale
Laboratorio sensoriale sul Vermouth a cura della storica distilleria @quaglia1890
Intrecci a cura di @passi_dasino e impressioni vegetali a cura di @annalisa.lanaviva
Gioco e Botanica in movimento curato da Ester Fogliano e Aisling Colohan 🌿
E molto altro!
#eventibiella #erbe #foraging #etnobotanica #erbass #botanica #slowfood
Rooted
On the Edge
I need to hold onto the roots
and I won’t fall
Abyss.
It’s Dark there, Bright behind me. Why would I venture in
Yet
There’s something there
I observe,
I can glance at that depth and almost feel its wateriness, Reach for it.
As long as I am rooted I am roots
written in Marrakesh during the workshop Rivering Together led and guided by Manar Moursi and convened by Qanat and Dar Bellarj. Its culminating gathering brought together performative gestures, videos, sonic meditations, poetry and texts inspired by and thinking with the river Oued Issyl and other bodies of water on the outskirts of Marrakesh.
#qanat #waterhistories #fieldpoetry
In gratitudine
ho preparato il melograno
chicco
per
chicco
ho radunato le foglie dell’alloro
ho bruciato una foglia per ogni donna prima di me
che è parte di me
la nonna di mia madre,
sua madre
sua figlia,
ho bruciato una foglia anche per lei
ho bruciato una foglia per ogni nonno,
l’ho bruciata per i bisnonni,
a cui anche sono grata.
nell’aria e nel cuore
ho scritto i loro nomi,
in gratitudine.
#ceremony #ancestors #roots #sacredplants