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THE TRAVEL ISSUE @BhavithaMandava Photographed in Palm Beach, Florida by @Arnold_Daniel Styled by @RaeBoxer Fashion @DolceGabbana In edicola da domani. Editor-in-Chief @EFarneti Casting @Piergiorgio @GiuliaMassullo Full credits: Model #BhavithaMandava @28models Makeup @SusieSobol Hair @TamaraMcNaughton Hair assistant @Silvana_Avignoni Stylist’s assistants @Marie_Poulmarch , @Glorijagz and @Danielle.Pinder Lighting Tech @Eduardoes Production @select_production #dCover
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1 day ago
L’oroscopo della settimana di @MarcoPesatori al link in bio. #dOroscope
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4 hours ago
L’editoriale di Emanuele Farneti (@EFarneti ) nel numero di d, in edicola da oggi.
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6 hours ago
@BhavithaMandava Photographed in Palm Beach, Florida by @Arnold_Daniel Styled by @RaeBoxer d The travel issue è in edicola da oggi. Editor-in-Chief @EFarneti Casting @Piergiorgio @GiuliaMassullo Full credits: Model #BhavithaMandava @28models Makeup @SusieSobol Hair @TamaraMcNaughton Hair assistant @Silvana_Avignoni Stylist’s assistants @Marie_Poulmarch , @Glorijagz and @Danielle.Pinder Lighting Tech @Eduardoes Production @select_production
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7 hours ago
@BhavithaMandava Photographed in Palm Beach, Florida by @Arnold_Daniel Styled by @RaeBoxer d The travel issue è in edicola da oggi. Editor-in-Chief @EFarneti Casting @Piergiorgio @GiuliaMassullo Full credits: Model #BhavithaMandava @28models Makeup @SusieSobol Hair @TamaraMcNaughton Hair assistant @Silvana_Avignoni Stylist’s assistants @Marie_Poulmarch , @Glorijagz and @Danielle.Pinder Lighting Tech @Eduardoes Production @select_production
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10 hours ago
@BhavithaMandava Photographed in Palm Beach, Florida by @Arnold_Daniel Styled by @RaeBoxer d The travel issue è in edicola da oggi. Editor-in-Chief @EFarneti Casting @Piergiorgio @GiuliaMassullo Full credits: Model #BhavithaMandava @28models Makeup @SusieSobol Hair @TamaraMcNaughton Hair assistant @Silvana_Avignoni Stylist’s assistants @Marie_Poulmarch , @Glorijagz and @Danielle.Pinder Lighting Tech @Eduardoes Production @select_production
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12 hours ago
Terza giornata di Festival di Cannes, terzo red carpet a popolare la Croisette. L’appuntamento della serata è stato con il film francese “Histoires parallèles” del regista iraniano Asghar Farhadi, preceduto da “Fatherland”, del polacco Paweł Pawlikowski. Tra le star più attese: #CatherineDeneuve, #VincentCassel e #IsabelleHuppert. Scopri di più al link in bio. #Cannes2026
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1 day ago
Quando una popstar pubblica un nuovo brano e di conseguenza un nuovo videoclip, di solito si parla di numeri, streaming e outfit. Con “Dance No More”, invece, succede qualcosa di diverso: il video del nuovo singolo di #HarryStyle, non sembra voler promuovere una canzone quanto più mettere al centro il corpo anziché la voce. Negli ultimi anni @HarryStyles ha costruito una traiettoria singolare nel pop contemporaneo. Partito come idol generazionale nel gruppo degli One Direction, è poi diventato progressivamente un artista che lavora sull’immaginario prima ancora che sul suono. Ogni suo album ha un’estetica precisa che descrive le fasi che l’artista ha attraversato per potersi emancipare dalla precedente estetica di gruppo, fino a diventare un emblema per un intero genere musicale. Se nei primi album siamo stati coinvolti nelle sue emozioni, in questo quarto album “Kiss All The Time. Disco, Occasionally” il cantante ci porta all’interno di una nuova dimensione che descrive il periodo lontano dai riflettori, tra vita lenta e ballo sfrenato. Il testo di Ludovica Bartolini al link in bio.
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2 days ago
L’infilata di sfilate crociera in America appena cominciata con @Dior a Los Angeles ci dice due cose: uno, che l’America è uno dei mercati più importanti per il lusso, in qualunque modo, a prescindere. E, seconda cosa, che le collezioni crociera sono più che mai un elemento essenziale per i brand, sia per quanto riguarda le vendite, sia per quanto riguarda la narrazione. #JonathanAnderson lo sa molto bene e punta esattamente su questa dicotomia, abbracciandola e non rinnegandola. Siamo praticamente arrivati al suo quinto debutto merceologico da #Dior: lui ha capito che il marchio è troppo grande, troppo importante per voler fare le cose di corsa, e che ognuno di noi ha un’idea molto precisa di quello che dovrebbe essere la Maison. Stavolta, proprio in vista del fatto che qui stiamo parlando di business legato alla creatività, si è rifatto a come #ChristianDior negli anni 50 riuscì a diventare lo stilista di riferimento di Hollywood per i film. Non perché si trattasse di un momento estemporaneo, ma perché lui, da vero stratega qual era, aveva stretto degli accordi con tutte le case di produzione di Hollywood per vestire le dive. Memore di questa straordinaria prova di intelligenza commerciale, Anderson fa lo stesso, mandando in passerella una collezione che unisce alto e basso: i jeans sfrangiati con le sottovesti anni 20, le borse Sella di John Galliano, le camicie create assieme ad Ed Ruscha. Ha inoltre chiesto a @PhilipTreacy di creare delle acconciature, ha ripreso la giacca creata per Marlene Dietrich, ha rimandato in passerella i soprabiti plissettati che aveva fatto già nella prima collezione maschile e stavolta li ha fatti per la donna. Ha così cercato di riprendere il Dior di tutti, riuscendo a dare a ciascuno di noi qualcosa su cui concentrarsi, qualcosa di cui innamorarsi. I vocali di @SereTibaldi . #DiorCruise
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2 days ago
No Dior, no Dietrich! Jonathan Anderson’s @Dior Cruise 2027 show draws on the House’s history in Hollywood: from Christian Dior’s 1955 Oscar nomination for Best Costume Design to Marlene Dietrich’s famous declaration. Among those attending Anderson's show at the Los Angeles County Museum of Art last night were #SabrinaCarpenter, #MileyCyrus, #AnyaTaylorJoy and #JeffGoldblum, just to name a few. The collection also features a collaboration with London milliner @PhilipTreacy who said that “working with Jonathan Anderson on these pieces felt like revisiting a part of my own history, reworking a technique created for Isabella Blow’s “BLOW” hat”. #DiorCruise
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2 days ago
The Game Changers presenta Daria Dmytrenko (@dmydaria ), una delle artiste protagoniste di @KunsthausParadiso abitare Venezia, il progetto a cura di Caroline Corbetta (@misscorbetta ) che dà voce alla scena artistica contemporanea veneziana. LAMENT L’opera “Lament” fa parte di una serie di lavori che l’artista sta portando avanti nell’ultimo periodo, dedicati al tema della femminilità. La figura antropomorfa femminile simboleggia la sofferenza e la fatica che le donne affrontano nella vita quotidiana. Lo sguardo e la posa suggeriscono uno stato d’animo sofferente, mentre il sangue che scorre lungo la gamba e si riversa nell’acqua può essere interpretato come sangue mestruale: simbolo dei dolori e delle ferite, visibili e invisibili, che segnano l’esperienza femminile. Questi dolori si manifestano in diverse forme: la sensazione di impurità legata al ciclo mestruale, indotta dalla società (l’artista è cresciuta nell’ambiente della Chiesa cristiana ortodossa in cui, fin dall’adolescenza, echeggiava l’idea che durante il ciclo la donna fosse considerata “impura” e non accolta alla messa — un concetto non ufficialmente stabilito dalla Chiesa, ma diffuso all’interno della comunità religiosa e spesso trasmesso dalle donne stesse); la percezione costante del pericolo, alimentata dalle sempre più frequenti notizie di stupri e femminicidi; e l’insicurezza fisica, segnata dalla continua preoccupazione per le imperfezioni del proprio corpo. #dGameChangers #kunsthausparadiso #abitareVenezia
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3 days ago
The Game Changers presenta Daria Dmytrenko (@dmydaria ), una delle artiste protagoniste di @KunsthausParadiso abitare Venezia, il progetto a cura di Caroline Corbetta (@misscorbetta ) che dà voce alla scena artistica contemporanea veneziana. BEAUTY OF THE BEAST “Beauty Of The Beast” è un abbinamento di due concetti opposti: attrazione e inquietudine, dove il mostruoso perde il suo significato di minaccia per trasformarsi in qualcosa di vulnerabile. La figura della bestia emerge come una presenza ambigua: repellente ma fragile allo stesso tempo, capace di evocare paura ma anche compassione e riconoscimento. In alcune antiche leggende e miti slavi e asiatici, le creature più deformi custodiscono, dietro l’orrore dell’apparenza, un’anima inattesa. La bestia non coincide sempre con il male, ma con ciò che viene escluso, nascosto, rifiutato. La bellezza allora si manifesta altrove: nelle ferite, nella solitudine, nella possibilità di essere visti oltre la superficie del corpo. #dGameChangers #kunsthausparadiso #abitareVenezia
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3 days ago