«Cioè io dalla provincia de Frosinone me so trovato con la fascia LGBT+ al braccio a fa il capitano de na banda di salentini, marchigiani e abruzzesi...a Torino. Che storia è?»
Quando
@andree.lisi stava per lasciare Monte San Giovanni Campano non immaginava certo che sarebbe diventato una bandiera (magari con l’asta un po’ sghemba, ma sempre tenuta in alto) del
@comalafc
Anche perché il Comala Fc nemmeno esisteva.
E adesso che cerchiamo (sapendo di non riuscirci) le parole per salutarlo, ci rendiamo conto che, in realtà, non sarebbe mai esistito senza di lui.
O almeno non in questa forma.
Dal suo esordio con lo sgangherato gruppo di fuori sede che iniziò il campionato di terza categoria incasellando 0 punti e 18 gol subiti nelle prime 3 giornate a oggi è successo un po’ di tutto: le prime partite con la “curva” quando la curva era un rullante preso in prestito dalla sala prove di Comala, 10 voci e un numero decisamente superiore di Peroni, i campionati vinti e le finali perse, i tentativi, ad ogni singolo allenamento, di convincere
@marco_dima23 che era scarso , le facce perplesse dei medici alla scoperta di nuovi infortuni «è un caso molto raro, non l’avevo mai visto», le volte in cui arrivavi a
@comalacommunityhub e non ti chiedevi neanche se l’avresti trovato perché piuttosto non c’era lə barista ma lui sì, le prime assemblee di una ASD che un po’ alla volta prendeva forma dal magma, i sabato a vedere la #csi con la birra, i sabato a vedere il basket maschile con la birra, i sabato a vedere il basket femminile con la birra, i sabato con la birra (ma anche molti martedì).
Tutto, ma proprio tutto, quello che abbiamo fatto in questi anni l’abbiamo fatto insieme. Ci è praticamente impossibile immaginare il Comala Fc senza Lisi. E viceversa.
Ma forse è così che si diventa grand3. O almeno così dicono. E magari è anche vero, anche se fa schifo.
E forse tra 15 anni ci troveremo a dare la 5 a un ragazzo dicendo «oh, guarda che è la maglia di Lisi» mentre il figlio di Andre gli dirà «sì, papà, mi hai raccontato 100 volte la storia del gol di
@luigi.mariano_ con il DonBoscoRivoli, basta!» e sorrideremo tutt3.
Forse. Tra 15 anni.
Oggi è solo: grazie cap!