Germogli Visivi è finita. Le opere sono rimaste ferme, le persone si sono mosse intorno.
Guardando, parlando, cercando parole per quello che vedevano. Quello che è successo nel weekend non si chiude con la mostra.
Resta nello spazio di Studio Versatile, nelle opere di @diamari.ceramiche e nelle fotografie di @effe__zero . Foto: @simonetilocca.photo
“Oltre il confine” è il tema ci ha accompagnato per il mese di aprile. Come ormai è tradizione, prima di scoprire cosa ci aspetta a maggio, lo salutiamo con il racconto per immagini di ZeroSignal, l’inserto fotografico in collaborazione con EffeZero.
Fotografie di:
Lorenzo Vanzini (@chicco_duva )
Giulia Totaro (@giu.flw )
Ci sono cose che cambiano forma prima che tu te ne accorga.
Germogli Visivi è una mostra che guarda quel momento.
Non dopo, non prima. Mentre succede.
Dal 9 al 10 maggio, Studio Versatile ospiterà opere che osservano l’inizio da angolazioni diverse. Non un tema unico, ma uno sguardo condiviso su qualcosa che sta per evolvere. Il punto in cui una cosa smette di essere una e non è ancora l’altra. La stessa soglia osservata da prospettive differenti.
Sabato 9 maggio alle 16:00, il collettivo filosofico Ipogeo modererà un momento di pratica collettiva all’interno di Germogli Visivi. Le opere vengono osservate in piccoli gruppi. Si cerca il titolo originale di ciascuna. Non per indovinare, ma per capire cosa si vede davvero quando si guarda senza istruzioni. Le parole sono ciò che legano le persone le une alle altre, e quando quella parola incontra un’immagine si aprono orizzonti che da soli non si esplorano. Germoglio dopo germoglio, un dialogo fertile.
La mattina dopo, domenica 10 maggio alle 11:00, lo Studio Versatile cambia registro. Gli artisti in mostra verranno intervistati, sarà una conversazione sui lavori esposti, sui processi che li hanno generati, sulle prospettive che li attraversano. Non un’analisi, ma un ascolto.
9 - 10 Maggio
Cortile del Maglio 18D
Marzo sta per finire: come sempre salutiamo questo mese e il suo tema - Rumore - con le immagini di ZeroSignal, l’inserto fotografico in collaborazione con EffeZero.
Fotografie di
Elio Egidio (@elioinphoto )
Sofia Nucera (@propriosofia )
Lorenzo Vanzini (@chicco_duva )
Francesca Castellucci (@frncsccstllcc )
Giorgio Arcidiacono (@giorgio_arcidiacono )
Samantha Dinnella (@samanthadinnella )
Davide D’Alessandra (@iosonociss )
Attività | PROIEZIONE MATRIARCA
Abbiamo organizzato una proiezione del documentario @matriarca_doc che osserva con diversi occhi il culto secolare della Madonna dell’Arco, una combinazione tra teatralità e devozione e con una forte impronta fotografica sociale.
A seguitodella proiezione è nata una discussione con gli autori @donallok , @_ninocosentino_ e @marcomolonsr
La prima proiezione di una rassegna che abbiamo intenzione di portare avanti.
-
A cura di @maffinn_
Fotografie di
@marcomolonsr
fr0nt1
@andreafiodi_@liiseete@giorgio_arcidiacono
Torna ZeroSignal, l’inserto fotografico di NoSignal Magazine nato dalla collaborazione con il collettivo EffeZero (@effe__zero ) che chiude il tema del mese raccontandolo attraverso la potenza dell’immagine.
In questo numero si parla di decisioni, con un focus su quella che sembra la cosa più semplice del mondo: scattare una foto. Un tap sullo schermo, una storia su Instagram, un reel che dura quindici secondi. Eppure fotografare è una delle decisioni più forti che prendiamo ogni giorno. Perché ogni scatto dice: questo momento conta. E tutto il resto, no.
Viviamo sommersi dalle immagini, swipe, scroll, like. Produciamo contenuti in modo compulsivo, come se fossero tutti provvisori. Se non piace, si cancella. Se non performa, si rifà. Ma dietro questa apparente leggerezza c’è una verità meno comoda: ogni fotografia è una presa di posizione. Anche quando non ce ne accorgiamo.
Clicca sul link in bio per leggere l’inserto completo 🔗
Con le fotografie di:
Alberto Allegro (@albertoallegro_ )
Giorgio Arcidiacono
Giulia Balviso
Emma Filippi
Ludovica Sofia Morgia (@ludovicamorgia )
Sofia Nucera (@propriosofia )
Mattia Ramponi (@mattiaramponi )
Giulia Totaro
Lorenzo Vanzini (@chicco_duva )
Eleonora Zulli (@____.xenia )
Dall’archivio | RITRATTI SFOCATI
Ti trovi davanti un qualcosa che vuoi ricordare, immortalare o fotografare. Non sai neanche bene perchè, lo senti, prendi la camera, scatti, vieni travolto.
L’ingordigia di aver fra le mani un momento che cosí tanto ti aveva colpito, ti distrae.
É in quegli istanti che ci si dimentica di qualcosa o si sbaglia nei dettagli.
Fa sempre arrabbiare, l’aver pensato una foto in un modo e vederla realizzarsi in un altro.
Come Effezero abbiamo però voluto fare un passo indietro e spostare, appunto il fuoco, legittimare lo sfocato, farlo diventare un gesto fatto di proposito, che sposta l’attenzione sullo sfondo, sulla foto, nel suo complesso, su un punto di vista magari non propriamente canonico, più impersonale, derealizzato, ma certamente esistente.
-
A cura di @propriosofia
-
Fotografie di
@dlcgnn@propriosofia@ludovicamorgia@mattiaramponi
Giorgio Arcidiacono
@giu.flw@federicaviolano@____.xenia