Da Rosalía e l’immenso lavoro fatto con “Lux” ai sample di Marracash. Oggi più che mai la musica contemporanea attinge a quella di un tempo. La chiamiamo musica classica, ma forse andrebbe chiamata musica eterna. Perché le grandi composizioni del passato – la caratteristica più importante della musica classica è che si tratta di musica “scritta” – sono le fondamenta di ciò che suoniamo e ascoltiamo oggi, della nostra cultura.
In un’epoca in cui tutto appare destinato a consumarsi in un’attimo, con una discografia troppo spesso veloce e artificiosa, rendere ispirazione da un passato in cui l’arte assolveva a un altro tipo di funzione, è per molti un modo per tornare a dare valore alla musica.
È quello che proviamo a fare con
@music4thenextgeneration , il contest che reinterpreta la musica classica che il 27 novembre vedrà il suo atto conclusivo con un grandissimo show (con orchestra!) al Teatro Zandonai di Rovereto. È quello di cui parleremo giovedì 20/11 durante un talk dal titolo “Superclassica” ospitato alla
@casadegliartisti_art durante la
@milano_music_week
A discuterne con noi
@enricogap , musicista e compositore, anima dei
@calibro_35 e di mille altri progetti, tra cui
@19m40s , un’etichetta che rimette la musica classica al centro e la proietta nel futuro. E poi
@classicalhooligans , divulgatore e DJ, la voce più “selvaggia” della musica classica oggi. E Francesca Moncada, fondatrice e presidente de
@le_dimore_del_quartetto , che da dieci anni sostiene i giovani musicisti e organizza bellissimi e partecipati eventi.