Competizione agguerrita e spesso frustrante. È questo lo scenario descritto da molti giovani che si affacciano sul mercato del lavoro in diversi paesi asiatici.
Qualche mese fa ha fatto scalpore la notizia del sovraffollamento di candidati a una fiera del lavoro organizzata a Bekasi, nella provincia indonesiana di #GiavaOccidentale. A fronte di appena 2500 posti vacanti, oltre 25 mila persone si sono accalcate nella speranza di ottenere un impiego stabile e soddisfacente.
L’#Indonesia si colloca tra i paesi asiatici con i più alti tassi di disoccupazione tra i giovani tra i 15 e i 24 anni: secondo le stime, la percentuale oscilla tra il 16 e il 17%. Il paese condivide il podio con Cina (16,1%, secondo i dati di febbraio 2026) e India (17,6, secondo la piattaforma di notizie Seasia).
Tuttavia, il tasso di disoccupazione nasconde una realtà ben più complessa, in cui pesa soprattutto la qualità del lavoro disponibile. L’ultimo rapporto dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) evidenzia infatti un amento generale del lavoro informale, che negli ultimi dieci anni è cresciuto dello 0,3%.
Secondo le stime, nel 2026 il fenomeno interesserà 2,1 miliardi di persone nel mondo. Considerando che la forza lavoro globale è composta da circa 3,7 miliardi di individui, significa che quasi il 60% dei lavoratori nel mondo è impegnato in attività economiche non regolamentate, prive di contratti formali, protezione sociale o copertura fiscale. La maggior parte di questi lavoratori risiede in Africa e nel Sud-est asiatico.
Il mio pezzo per il nuovo ebook di
@ChinaFiles , "Generazione Z", si concentra proprio sullo stato dell'occupazione nei paesi asiatici in cui i ventenni si ritrovano più intrappolati in impieghi precari e a bassa produttività: Indonesia, #Cina, #India, ma anche i #NEET in CoreadelSud.
L'ebook si apre con l'intervista allo scrittore e giornalista statunitense #PeterHessler, a cura di
@baochai , e contiene interessantissimi approfondimenti di
@molly.huacha ,
@biadegradabile e
@camilde
Per capire come ottenerlo ⬇︎
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