A few hours ago, I was walking on my first red carpet, and now I am waiting for my flight back to Italy.
I ended this experience in the best way possible, assisting to an important historical event for Saudi Arabia.
Cinemas were banned in Saudi Arabia till 2018. Today, in 2021, the coastal city of Jeddah is hosting the first edition of the Red Sea Film Festival.
I had the opportunity to see the many faces of this country and explore it as virgin land for opportunities.
Hope to come back soon.
ان شاء الله
#saudiarabia #redseafilmfestival #jeddah
Life in a box 📦
L’architettura di Hong Kong è interessante perché un puzzle studiato alla perfezione per risparmiare il più possibile spazio. Ho già detto che la mia camera di ostello è una piccola scatolina senza finestre, molti in Hong Kong abitano così: affascinante tanto quanto terrificante.
#camildeneverstops #hongkong #asia #travelblog #travelblogger #hk #instatravel #travel #travelgram
I am unwritten ✨
Mi sono trasferita lo stesso giorno in cui una tortora ha deciso di fare il proprio nido davanti la finestra del salotto di casa. 🪶
In questo piccolo caotico universo anche io, come lei, ho iniziato un nuovo capitolo.
#photodump #lifeisgood
In Cina, Kris Jenner è diventata un simbolo di fortuna, ricchezza e successo da condividere online come fosse un santino digitale.
La cosa interessante è che questo trend racconta molto poco di Kris Jenner e tantissimo del web cinese, dove i meme sono veri e propri codici sociali per esprimere sentimenti profondi e universali.
Leggi l'articolo di Camilla Fatticcioni sul nostro sito al link in bio.
@camilde
English version available on our website.
#KrisJenner #Cina #meme #socialmedia #RedNote Douyin
Better to add life to your days than days to your life
Una collezione di ricordi dell’ultimo periodo, tra un trasloco che dura ormai da un mese e un burnout latente che porta, fortunatamente, anche a qualche piccola soddisfazione.
Devo ammettere però che vivo costantemente con la tentazione di chiudere tutto dentro una scatola e partire per mete molto lontane, tipo la Polinesia Francese.
Giustifico queste fantasie dicendo sempre è colpa dell’essere nata sotto il segno del Sagittario, ma in realtà sono affetta da una sindrome dell’impostore latente e allucinata dalle poche ore di sonno e dall’umidità in casa.
Arriverò prima o poi alla cima di questo monte per poi scalarne un altro.
#photodump
Colombia on film 🎞️ fino a che punto ci possiamo spingere con la #streetphotography ?
Viaggiare in aereo con delle pellicole fotografiche non è un’impresa facile, né pratica, né conveniente.
Fortunatamente questa volta sono riuscita (eccetto una volta) a non far passare le mie pellicole #kodakportra400 attraverso gli scanner dell’aeroporto. Ormai ho imparato che nella fotografia, in particolare quella analogica, ci vuole tanta pazienza e tanti respiri profondi.
Con la #rolleicord però mi è anche mancata la prontezza: metto a fuoco, controllo l’esposizione, mi preparo allo scatto e nel frattempo il soggetto che volevo immortalare si trova già a mille miglia da me e la situazione che ho davanti é già cambiata.
Penso a Vivian Maier e capisco meglio la sua bravura nel fare fotografia di strada con un oggetto ingombrante come la Rollei.
Devo ancora combattere la timidezza nel chiedere di fare dei ritratti a perfetti estrane: ci sono riuscita con le ragazze vestite di bianco, erano ballerine che aspettavano di accompagnare una sposa all’altare come da tradizione.
Mi piace la fotografia di strada, ma a volte la reputo invasiva. Provo dei sentimenti contrastanti in merito, in particolar modo oggi che diffondiamo la maggior parte delle immagini di un viaggio online.
A breve uscirà un reel su un’altra riflessione, più profonda, ma chiudo questa caption con una domanda: fino a che punto ci possiamo spingere con i cosiddetti “scatti rubati”?
#kodak #fotografia #fotografiadistrada #scattirubati
Colombia querida🇨🇴
È curioso come il passare del tempo si senta meno in un paese che non ha stagioni, ma solo giornate più calde o più fredde durante l’anno. Forse anche per questo non so se queste due settimane in Colombia siano volate o si siano cristallizzate nel tempo.
Non mi sorprende che questo sia il paese che ha dato i natali a Gabriel García Márquez: ho visto Macondo in ogni paesino che ho visitato, dalla regione di Antioquia fino a Cartagena.
Tutto qua è impregnato di realismo magico, e questo anche perché ai colombiani piace cambiare sempre i piani: qua non si ha paura delle deviazioni o degli imprevisti perché tutto fa parte del gioco.
Ci sono stati giorni in cui ho temuto piovesse per anni come in nel romanzo “Cent’anni di solitudine”, altri in cui mi sono stupita di saper comunicare qualcosa in spagnolo facendomi capire.
Ci sono stati anche giorni in cui ho assaggiato frutti di cui non conoscevo l’esistenza, e osservato la vita scorrere lenta nelle piazze dei paesi, tra un aguardiente e un buñuelo.
Mi sono rilassata alla Finca (tipica casa di campagna colombiana), e mangiato arepas ascoltando playlist di cumbia e salsa.
Sul mar dei Caraibi mi sono innamorata del riso al cocco e mangiato così tanta Papaya da farmi venire il mal di pancia.
Ho osservato, spesso in silenzio, il bellissimo rumore che fa una famiglia latina.
É vero, si torna sempre un po cambiati da un viaggio.
#colombia #shootbyphone #colombiaquerida #travelgram #latinamerica #travelblog
I am 31 years old, and here’s something I learned this year. Life doesn’t go as you planned, and sometimes it is a good thing.
Embrace the ride, see the beauty in every path.
#grateful #happybirthday #lifequote #birthday
Finalmente sono riuscita a fare il mio primo viaggio in Colombia 🇨🇴
Era dal 2020 che non salivo su un volo di almeno 10 ore, e devo dire che questa volta il fuso orario mi ha messo KO.
Vi avverto: non mancano e non mancheranno i miei riferimenti ad Anthony Bourdain e alla sua filosofia di viaggio, ahimé troppo anni 2000 per il turista odierno che riesce a trovare uno Starbucks pure nei vicoli più bui di una città.
Ho comunque la fortuna e il privilegio di viaggiare con un local di eccezione e, nonostante abbia viaggiato in solitaria la Cina quando avevo vent’anni, mi sentirei persa senza Juan Luis qua.
Questo in parte perché il mio livello di spagnolo da duolinguo non aiuta, e nemmeno quella misticanza di “italiaño” che parlo e che mi porta a dire cose come “colazioniamo”.
Sono molte le riflessioni che mi sto appuntando sulla Colombia, ma ancora molto é il tempo che passerò qua.
Questa é comunque la mia regola d’oro per il viaggio: non pianificare troppo, lasciati trasportare.
(Ah ovviamente i photo credits vanno a Juan, in particolare per l’ultima foto. Dopo aver quasi esercitato violenza é riuscito a soddisfare la mia vanità con la prima foto)
The best is yet to come! ✨
#travel #cartagenadeindiascolombia #travellikealocal #bourdainism