«Vuoi più bene alla mamma o al papà?»
«A John e Paul.»
Se al @salonelibro passate a trovarci al nostro stand (Padiglione OVAL, Stand V82-W81/W82-X81), trovate tante copie fresche di uscita di "John+Paul" di Ian Leslie (@ianlesliewriter ), tradotto da Chiara Baffa (@soltantochiara ) — ma anche le spillette che abbiamo fatto produrre per l'occasione.
Per averle basta scansionare il QR code che c'è sul cartellone alla cassa, e rispondere a un brevissimo test che vi farà scoprire chi è il vostro preferito in di questa coppia.
La politica può anche essere semplice: una sinistra (non necessariamente comunista), una destra (non necessariamente fascista), un centro (non sempre moderato).
Da un po’ di tempo a questa parte, invece, si vedono cose strane: neofascisti e nostalgici del bolscevismo che combattono in Ucraina dalla stessa parte, quella di Putin; militanti storici di sinistra che propugnano politiche draconiane sull’immigrazione, magari denunciando presunti complotti ebraici; reduci delle lotte per il terzo mondo e contro la globalizzazione che si saldano alle derive più attuali del sovranismo di destra.
Stefano Cappellini (@cappellini1974 ), vicedirettore del quotidiano “la Repubblica” (@larepubblica ), indaga da anni quella zona di confine e di convergenza tra estremi politici che dovrebbero, a rigor di logica, escludersi a vicenda, e invece finiscono in pratica per confondersi: il cosiddetto rossobrunismo.
Lo trovate in tutte le librerie a partire da martedì 19 maggio, e questa settimana in anteprima al @salonelibro , dove l’autore sarà protagonista anche di due eventi.
Che passione, il Salone.
Da oggi trovate tutti i nostri libri, da mattina a sera, al Padiglione OVAL, Stand V82-W81/W82-X81.
Le novità, i saggi, i classici, le Biblioteca: per ogni gusto ed esigenza, c'è un libro Utet che vi aspetta.
I Mondiali del 2006 si aprono con una vittoria della nostra Nazionale: larga, convincente, liberatoria, figlia del coraggio e della mentalità del ct Marcello Lippi.
Da lì, parte una storia bellissima, come racconta Luigi Garlando (@garlandoluigi ) nel suo "Gli ultimi campioni": lo trovate in tutte le librerie.
Vieni a conoscere lo "storico da bar" più amato d'Italia al Salone del Libro (@salonelibro ): domenica 17 maggio alle 16.00 abbiamo organizzato un firmacopie con Guido Damini (@guidodamini ), l'autore di "Quasi sapiens", al nostro stand (Padiglione OVAL, stand V82-W81/ W82-X81).
Ti aspettiamo lì, con "100 cenni storici" con cui accoglierti e sorprenderti.
Se il linguaggio definisce i limiti del nostro pensiero, nominare significa riconoscere, provare a comprendere e, in alcuni casi, denunciare.
Il termine “reprocidio” è stato utilizzato per la prima volta da Loretta J. Ross per descrivere le pratiche di oppressione riproduttiva e sterilizzazione forzata subite dalle popolazioni indigene, nere e marginalizzate negli Stati Uniti. Non uno sterminio fine a se stesso, dunque, ma l’interruzione deliberata della catena della vita: il tentativo pianificato di negare a un popolo la possibilità di procreare e quindi di avere un futuro.
La storia coloniale dell’Occidente è tragicamente ricca di genocidi riproduttivi e di tentativi di limitare e soggiogare le genealogie dei popoli nativi.
Ma non serve andare troppo indietro nel tempo. Il 16 settembre 2025, nel rapporto dell’ONU stilato dalla Commissione internazionale indipendente d’inchiesta sui territori occupati, si denuncia la volontà delle autorità israeliane di infliggere deliberatamente al popolo palestinese «condizioni di vita volte a provocarne la distruzione fisica totale o parziale» e «l’imposizione di misure volte a impedire le nascite all’interno del gruppo».
Ostacolare l’accesso alle cure necessarie per un neonato o per una donna in gravidanza attraverso la distruzione delle infrastrutture sanitarie, limitare l’arrivo di cibo e beni essenziali come il latte artificiale, devastare la salute psicologica e le condizioni abitative di un’intera popolazione: tutto questo rientra nelle pratiche reprocidiarie.
Ilaria Maria Dondi (@_didon ) analizza gli eventi degli ultimi anni, i rapporti delle associazioni internazionali indipendenti e le dichiarazioni dei politici della Knesset e dei vertici militari israeliani. Per giustificare tali azioni, il nemico deve essere disumanizzato.
Le parole vengono distorte fino a mettere in dubbio persino la definizione di “bambino”.
E se siamo arrivati al punto in cui le parole vengono svuotate del loro significato, imparare a nominare le azioni con il termine giusto diventa un atto dovuto.
“Reprocidio” esce il 26 maggio, ma da oggi potete preordinarlo ovunque.
Un punto di svolta per la musica dei Beatles che è anche un punto di ridefinizione dei rapporti di potere dentro il gruppo: Yesterday arriva come un sogno, pronta a cambiare tutto.
“John + Paul. Una storia d'amore in musica" di Ian Leslie (@ianlesliewriter ), nella traduzione di Chiara Baffa (@soltantochiara ), è in tutte le librerie.
È arrivato quel momento dell'anno.
Da giovedì 14 maggio ci trovate al @salonelibro , Padiglione OVAL, Stand V82-W81/W82-X81.
Ci vediamo lì, e agli incontri delle nostre autrici e dei nostri autori.
Quella tra John e Paul è la storia di un'amicizia intima tra uomini: una storia che ci sfida a ripensare le relazioni romantiche in un'ottica diversa da quella che solitamente adottiamo.
"John + Paul. Una storia d'amore in musica" di Ian Leslie (@ianlesliewriter ), nella traduzione di Chiara Baffa (@soltantochiara ), è in tutte le librerie.
Sono passati vent’anni: una vita, un attimo, dipende dai giorni.
Tutti ci ricordiamo dove eravamo quando la nazionale di calcio vinse i campionati del mondo nel 2006.
Tutti ci ricordiamo quella corsa di Fabio Grosso in semifinale, quella testata fatale di Zidane a Materazzi, Cannavaro che solleva la coppa.
Sono istantanee che fissano un momento irripetibile e che meritano di essere tirate fuori una a una e messe in fila per raccontare una storia epica ed emozionante, un vero e proprio romanzo.
Un grande romanzo.
Luigi Garlando (@garlandoluigi ), storica firma della “Gazzetta dello Sport” (@gazzettadellosport ) e all’epoca inviato in Germania al seguito della nazionale, ha scritto questo libro in prima persona, come solo lui poteva fare.
Nel frattempo il calcio italiano è cambiato, ed è forse ingeneroso fare confronti con quella generazione di fenomeni che fece l’impresa. Dopo tre qualificazioni mancate, il sospetto che quei campioni resteranno gli ultimi per molto tempo alimenta la nostalgia, ma anche la voglia di ricordare come eravamo quando siamo stati felici, tutti in festa al Circo Massimo, sul tetto del mondo.
“Gli ultimi campioni” esce il 12 maggio, ma da oggi potete preordinarlo ovunque.
La questione è etica ma anche estetica: dobbiamo cambiare idea di bellezza.
Lo sostiene, e lo scrive, Elena Granata (@granataelena ) nel suo saggio incluso in "Stare al mondo", il volume che trovate in tutte le librerie nella serie "Dialoghi di Pistoia" (@dialoghidipistoia ) — pubblicata grazie a Fondazione Caript (@fondazionecaript ).