In questi mesi di “silenzio” abbiamo lavorato a nuove storie. Nel mentre, vi lasciamo un’anteprima dell’ultimo shooting.
@clodoveopetrosino Clodoveo ha incontrato
@olimpiabalti 🫶🏻 Drag Queen, diva, dal tacco a spillo sottile e appuntito e dalle risposte taglienti.
The Queer Talks é nato nel 2018, da un’idea, da un’esigenza di un cuore che batteva nel petto all’impazzata, quello di Clotilde Clodoveo Petrosino. É un progetto che é cresciuto con me, con la mia consapevolezza, attraverso il mio sguardo che vedeva oltre, lontano fino al punto di risultare, per me, esplorazione di territori inconsci, profondamente radicati nella mia identità. Nel 2018 mi sentivo, come un’eco lontana e non ero ancora pronto ad ascoltarmi. Oggi, nel 2025, The Queer Talks continua, respiriamo all’unisono, ho l’onore di essere circondato da un team di persone piene di talento, meravigliose
@enorleans e
@bartolomeo.goffo che ringrazio infinitamente. Mi sento molto fortunato 🍀.
Abbiamo esposto a Londra, a Bristol, negli USA. Siamo parte di un documentario di Sky Arte. Abbiamo avuto moltissime soddisfazioni, in questi anni. Sono certo che continueremo ad averne. Non è più in #trend parlare di comunità #lgbtqia+, ma proprio da questo traiamo la nostra forza. Il nostro non è un progetto acchiappa like, che segue l’onda del momento. Abbiamo costantemente sotto agli occhi una rappresentazione della comunità LGBTQ+, stereotipata, ciseteronormata, vista da sguardi che non sono i nostri, sguardi che ci oggettificano, tokenizzano, strumentalizzano, feticizzano, ipersessualizzano. Crediamo in una narrazione diversa. La portiamo avanti anche e soprattutto quando non c’è più il trend. La portiamo avanti anche e soprattutto quando risultiamo scomodə. Il cis/etero gaze ci vuole nudə , con cicatrici in mostra, eccentrichə per forza. Se sei una persona trans* si deve vedere. Crediamo che, nel nostro piccolo, possiamo contribuire ad un cambiamento. Andiamo piano, perché vogliamo arrivare lontano. Non abbiamo intenzione alcuna di soddisfare stereotipi e sguardi morbosi. Siamo un mezzo attraverso il quale le persone si raccontano. Buon Pride, Milano 🏳️⚧️⚧️