Enej Gala
@enejgala
Ear to mouth, mouth to ear, 2025,
viti, ceneri, vinavil, farina di legno, cellulosi, alluminio, legno
One in, one out, 2025,
legno di noce
"Enej Gala esplora i meccanismi fisici della trasmissione orale e gli archetipi della comunicazione, interrogandosi sul flusso invisibile
di informazioni che ci lega gli un agli altri e sulle implicazioni fisiche ed emotive di questo scambio. Durante la sua residenza a Colle Ameno, ha realizzato una serie di sculture che indagano il rapporto tra emittente e ricevente, tra ascolto e parola, tra espressione e fraintendimento.
"Ear to mouth, mouth to ear" concretizza questa relazione simbiotica attraverso una struttura fatta di ceneri, residui di informazioni bruciate, che lega bocca e orecchio in un vincolo inestricabile. L’opera riflette la nostra ossessiva dipendenza dalla comunicazione e la tensione tra il bisogno di esprimersi e il rischio di rimanerne prigionieri, come ingranaggi di un meccanismo che ci avvita l’uno all’altro.
"One in, one out" affronta il tema dell’ascolto attraverso due grandi orecchie in legno di noce che emergono dal suolo, evocando il
detto “entra da un orecchio, esce dall’altro”. Realizzata con scarti di mobili, l’opera é un omaggio alla tradizione quasi dimenticata dei falegnami di Salcano e alla memoria di chi l’ha custodita, come il nonno dell’artista. Le sue forme stilizzate suggeriscono un’ambiguitá visiva che invita a riflettere su cosa meriti di essere ascoltato e su cosa, invece, sia solo rumore di fondo."
__________
CLOSER
Federico Bacci, Massimo Carozzi, Francesco Eppesteingher e Giorgio Lolli, Nicola Facchini e Giuseppe de Benedittis, Enej Gala, Antonello Ghezzi, Gianlorenzo Nardi, Katarina Sylvan
5.04-24.05.2025
Villa Davia, Borgo di Colle Ameno - Sasso Marconi (BO)
A cura di
Amerigo Mariotti,
@giorgiatronconi @adiacenze @spazio_relativo @studio_yoshida
Con: il contributo di Fondazione Carisbo, il patrocinio di: Comune Sasso Marconi, Fondazione Marconi, Comitato Nazionale150
__________________