Sofia Righetti Nottegar

@sofia_righetti

PhD student in Pedagogia Critica. Crip Activist. Witch. Tarot Reader. Insegno a praticare stregoneria, disobbedienza crip e cura transfemminista. ⚧️✨
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Ho un sito nuovo! 🔮 Questi sono solo alcuni scorci, andate su www.sofiarighetti.it e ditemi cosa ne pensate, io sono felicissima 🌿🩷✨ Finalmente posso dire di avere una casa accogliente, professionale, morbida, potente e soprattutto safe per tutte le persone. Dai i tempi bui che stiamo attraversando, ho voluto avere un posto mio che sia sicuro per me e per voi, dove poter esporre ciò che faccio, presentare il mio lavoro e ciò che posso offrire alle aziende e ai privati, scrivere articoli in libertà totale e accogliere tutte le vostre richieste e collaborazioni. Troverete: 🌙 la mia bio, chi sono, CV e presentazioni 🌙Come posso aiutarti con formazioni e consulenze su linguaggio, accessibilità, rappresentazione, per te e per la tua azienda. Non aver paura di chiedere che sono qui apposta per aiutarti 🌙Tutto ciò che avresti voluto chiedere sui tarocchi e come prenotare una consulenza tarologica insieme a me 🌙La mia attività come strega e attivista spirituale per la guarigione collettiva e comunitaria 🌙Articoli senza alcuna censura dove approfondire temi fondamentali legati al transfemminismo e all’antiabilismo e alla stregoneria 🌙Tutti i miei podcast 🌙I contatti per audit, collaborazioni e consulenze 🌙 La bibliografia sui Disability Studies e sulla Stregoneria Grazie alla magica @maracuje.web per avermi capita così perfettamente e aver creato questo incanto di sito (anzi, questa casa 🩷) in cui professionalità, consulenza, formazione DEI e stregoneria si coniugano perfettamente, e ad @arcuboy per le foto pazzesche. Sono una professionista formatrice DEI e sono una strega. Ti insegno il femminismo intersezionale antiabilista e ti aiuto a sopravvivere e godere di gioia con la magia, i tarocchi e l’attivismo spirituale. Vi aspetto sul sito, anzi, a casa 💕
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1 year ago
31 Ottobre 2024. È successo. Qualche vergine ha acceso la candela della fiamma nera.🕯️ Well, io sono della Vergine, e oggi ho acceso a nuova vita qualcosa di meravigliosamente stregato. Lo avete amato, lo avete bramato, e ora è tornato. Possiamo finalmente reclamare questo posto dove parlare insieme di stregoneria, magia, attivismo, paganesimo, rivoluzione, e sentirci super cozy. Il podcast STREGHE is back più favoloso, queer, disabile, femminista e perturbante che mai, ed essendo che le streghe sono delle mutaforma, oltre che su Spotify potete trovarlo in versione video podcast ( SÌ, CE L’HO FATTA BABES! 😍) sul mio canale YouTube (Sofia Righetti Nottegar), così da renderlo accessibile tramite sottotitoli - e dove potete vedere il mio viso mentre vi parlo, così è davvero come se fossi lì con voi 💜 Nella prima puntata parliamo di Samhain e del rapporto con gli Antenati (yes, anche per le famiglie queer, le persone adottate e chi non conosce il proprio lignaggio, perché i patti di sangue sono più forti dell’ acqua del grembo), e come queerizzare Samhain e rendere le pratiche per celebrare il sabba accessibili, sicure, e disabled-friendly. 💌Amerei sentirvi partecipare al Calderone della Strega con domande, esperienze che volete condividere e che leggeremo in diretta, scrivetemi a [email protected] ✨Inondatemi di commenti e condivisioni qui e su YT, e riempite il podcast di tante stelle, così lanciamo insieme l’incanto. Grazie a tuttə i miei patrons che supportano il mio lavoro gratuito e la diffusione di femminismo, attivismo e magia 💜 🔮LE STREGHE SONO IL FUTURO 🔮 (L’avete colta la cit a Hocus Pocus vero? eheheh)
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1 year ago
Ciao meraviglie, è con grande emozione che finalmente ho aperto le letture di tarocchi per anime ribelli, e potete prenotare tutte quelle che volete! ❤️ Ho iniziato a leggere i tarocchi quando ero adolescente, e sono diventati compagni fedeli nella mia vita. Uso i tarocchi come guida e specchio amorevole del nostro inconscio, uno specchio che ci aiuta a tendere verso il nostro sé più autentico, e pone le sue radici dentro la medicina del momento presente. Credo che i tarocchi possano aiutarci a prenderci cura di noi e delle nostra comunità, per questo li leggo in maniera completamente inclusiva, non binaria e consapevole delle difficoltà che le persone marginalizzate e oppresse devono subire. Leggo i tarocchi basandomi sull’empatia e sul pensiero critico, e credo che possano essere uno strumento fondamentale nei momenti difficili e nelle sfide che la vita ci mette davanti. Penso davvero che tuttǝ noi abbiamo bisogno di una voce gentile e premurosa che ci connetta con la nostra intuizione nel momento presente, e i Tarocchi sono qui proprio per noi e per aiutarci a continuare nella nostra spirale evolutiva. Potete scegliere la lettura che preferite nel link in bio della mia pagina Ko-Fi, io vi aspetto con una tisana calda ✨💕 *Mi permetto di fare un gentile reminder: se avete questioni che concernono la salute vi prego di rivolgervi a unǝ professionista sanitariǝ /medicǝ/psicologǝ/psicoterapeuta.*
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3 years ago
Sto provando a trasformare la violenza e l’aggressione abilista che ha causato l’ennesimo trauma psicologico orribile, in strumento per permettere alle persone disabili di sapere cosa fare se gli accade una situazione simile. - Filmate tutto. Insulti, aggressioni, accendete il telefono e filmate anche inquadrando le scarpe, basta che ci sia l’audio. Sono prove e non potranno negarle. -Provate a filmare gli scalini di nascosto, così potete inviarli a Booking o AMNIC senza dover subire le aggressioni di poveri stronzi abilisti con la coda di paglia. -Le leggi violate sono queste: Violazione della Legge 104/1992 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità), che garantisce il diritto di accesso ai servizi e alle strutture pubbliche e private, Violazione della Legge 67/2006 (Disposizioni per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni), Violazione della Legge 145/2018 – Art. 7 del Codice del Consumo, che disciplina la pubblicità ingannevole e tutela i consumatori dalle informazioni false o ingannevoli sui servizi offerti, come nel caso dell’indicazione di accessibilità dell’hotel sul sito. Il comportamento dell’hotel costituisce quindi discriminazione nei confronti di una persona con disabilità e violazione delle norme sulla pubblicità ingannevole. -Contattate Booking e chiedete risarcimento totale e compensazione per i danni ricevuti - Se l’hotel vi chiama o vi manda messaggi intimidatori e aggressivi, come hanno fatto con noi, non rispondete. Fate lo screenshoot e mettetelo come prova da inviare a Booking, agli avvocati o ad ANMIC. -Se avete soldi ed energia, ci sono tutti gli estremi per rivolervi a un avvocato. Se non avete soldi ed energia, rivolgetevi allo sportello antidiscriminazione ANMIC - Se siete da sole, e non potete entrare nell’hotel e non vi danno soluzioni ragionevoli, o vi attaccano, chiamate la polizia. Siete sotto minaccia, non abbiate paura di difendere la vostra persona e i vostri diritti. Fatelo anche per le persone disabili che verranno dopo di voi. Nolite te bastardes carborundorum. ♿️
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5 days ago
Non c’è niente che mi da più crip joy che apparire come una strega preraffaellita con i capelli lunghi fino agli inferi. (A parte che vedere l’abilismo che brucia). Avete mai notato che ci sono dei posti liminali nel mondo che vi illuminano, che vi fanno vibrare diversamente, tanto che anche nelle foto, vengono catturate impressioni, memorie antiche e non semplicemente scatti? Perdonate la scarica di selfie, essere orgogliose di essere crip significa anche farsi vedere il più possibile nella luce che ci siamo scelte. Vi lovvo, viva i cimiteri, le croci, i tarocchi, le rose e l’Inghilterra🥀🪦 (UK I love you despite the election)
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8 days ago
ONU, approvata la risoluzione sui diritti delle persone con disabilità: rimosso il riferimento alle persone LGBTQIA+ L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una nuova risoluzione sull’implementazione della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità. Un testo importante, svuotato però da una scelta politica precisa: invisibilizzare e cancellare le soggettività lgbtqia+ disabili. Un emendamento guidato dall’Egitto, sostenuto dagli Stati Uniti e da diversi Paesi dell’Organizzazione della Cooperazione Islamica e passato con uno scarto di appena quattro voti (81 favorevoli, 77 contrari, 15 astensioni), ha eliminato ogni riferimento alle persone LGBTQ+ disabili. Questa è una decisione politica che si allinea con il clima omobilesbotransfobico che sta imputridendo in tutti gli scenari politici mondiali, dagli Stati Uniti all’Europa. Significa negare, nero su bianco, che esistano discriminazioni che intrecciano disabilità, orientamento sessuale, identità di genere, e che proprio in quell’intreccio si producano le forme più dure di oppressione. Significa negare che esistano le persone disabili LGBTQIA+. Significa negare che le persone disabili abbiano un orientamento sessuale e un’identità di genere. Significa perpetrare l’eterosessualità obbligatoria, che si intreccia perfettamente con la corporeità abile obbligatoria. Significa tranciare di netto i diritti delle persone crip e delle persone queer. Le organizzazioni per i diritti umani parlano di arretramento. Io preferisco parlare di infamia. I nostri diritti sono stati ancora una volta piegati a logiche di potere eteronormativo. Un testo che pretende di “non lasciare indietro nessuno” e di difendere i diritti umani mentre cancella intere soggettività è, nei fatti, una contraddizione politica. I diritti e le esperienze delle persone lgbtqia+ disabili non si negoziano e non si cancellano. Questa non è la nostra convenzione. È una vergogna. E come persone crip, qualsiasi sia il nostro orientamento ed identità, non possiamo stare zitte. Non possiamo accettarlo.
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11 days ago
Diario di una strega disabile a Glastonbury✨🪻 Finalmente dopo 24 anni che sogno di venire, ci sono riuscita! Devo ringraziare infinitamente @activist.witch e @ravenseyeffoto , le lacrime di gioia e sollievo quando vi ho viste a Bristol significano tutto. Non ce l’avrei fatta senza di voi. Fight ableism together and love and support each other sister-witches, always! ⚔️🥀🖤 Con la sedia a ruote e il supporto delle amiche/sorelle che ti aiutano a trovare hotel accessibili, autobus ecc ce la si fa! Sono stata in tutti i negozietti, ho fatto i tarocchi al cimitero di Glastonbury e connessa con gli spiriti vicino alla tomba di Dion Fortune, sono stata a Chalice Wells e White Springs, e al festival medievale all’Abbey dove c’era la tomba di Re Artù. Portatevi il Triride perché Glastonbury è tutta salite e discese, ma la gente è dolcissima e pronta ad aiutarti ad ogni scalino 🖤 Grazie Glastonbury, tornerò presto, è una promessa 🥀🪻💜
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17 days ago
Ricorda di celebrare la vita disabile! Ridi, danza, lascia andare, fai i tarocchi, bevi, fai l’amore, mangia bene, riposati. Ricordati che la tua vita disabile è bellissima e vale la pena viverla. I tuoi antenatə crip fanno il tifo per te! Ps: fatemi tornare immediatamente a Londra nei cimiteri e passare la notte nei pub decadenti insieme ai freaks inglesi che parlano come Sid Vicious e mi scambiano per una svedese
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1 month ago
Primo voto da Sofia Righetti NOttegar, con il mio cognome materno e paterno. Cabine elettorali divise per iniziali del cognome. Rampa del mio seggio (una scuola elementare) che è stata installata dopo che l'anno scorso ho dovuto alzare l'ennesima volta la voce contro l'abilismo per esercitare un mio diritto. Ma ora c'è. Per tutte le persone disabili. Per chi va a votare. Per le bimbe e i bimbi delle elementari con la sedia a ruote. Per le e gli insegnanti con la sedia a ruote. Per i genitori con la sedia a ruote che portano le e i figli a scuola. Oggi è un bel giorNO.
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1 month ago
Paralimpiadi. Anche sui goldoni avete tirato la cinghia. Che pena.
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2 months ago
Fuori ora il terzo episodio della stagione #2 di Patapatapò con @sofia_righetti Ospite di questo episodio Sofia Righetti Nottegar, dottoranda in Pedagogia e attivista crip queer transfemminista. Con Sofia abbiamo parlato di Crip Theory, di identità e privilegi, di disabilità e battaglie sociali e abbiamo patafisicato e giocato cercando di rispondere all'umile domanda: come salvare l'umanità? 🌈 Guardatelo ora sul mio canale YouTube 🥔 #podcast #podcastitalia #patafisica #comedy
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2 months ago
È successo che ai BAFTA, John Davidson, attore con la sindrome di Tourette, ha urlato slur razzisti mentre sul palco c’erano due attori neri, Michael B. Jordan e Delroy Lindo. È successo che la BBC, la quale ha trasmesso i BAFTA con due ore di delay appositamente per tagliare frasi inappropriate, ha censurato un Free Palestine ma ha lasciato la n* word. È successo che agli attori neri è stato richiesto ancora di stare in silenzio composti e di non arrabbiarsi di fronte al razzismo dei bianchi. Appena sono venuta a conoscenza della vicenda, ho aspettato di sentire le parole dell’attivista disabile e nera @crutches_and_spice . Puntuale, meravigliosa e sfacettata come sempre. Riporto qui la traduzione -fatta da me stamattina, spero non troppo maccheronica, se c’è qualche errore è colpa mia- delle sue parole. Il video originale è sull’altro social, non credo che l’abbia ancora postato qui. “Ce l’ho con le persone che fanno finta che le persone disabili nere non esistono, fino a quando un bianco non dice qualcosa di razzista. Ce l’ho con le persone a cui tutto a d’un tratto sembra importare dell’abilismo, quando viene detto uni slur razzista, ma non gliene frega nulla quando si tratta di istituzionalizzare le persone disabili o togliere i loro diritti riproduttivi. E il razzismo, nove su dieci, non se ne viene fuori da solo, in particolare quando è la manifestazione di una disabilità. Viene fuori quando tutti voi cercate di giustificare perché la gente nera non dovrebbe arrabbiarsi con il razzismo quando è la manifestazione di una disabilità. E presentare questi outburst come delle semplici manifestazioni della disabilità, invece che focalizzarsi sul danno che provoca la parola che viene detta, nonostante l’impeto che l’ha causata, è ridicolo. La sindrome di Tourette è una delle disabilità di cui si parla di più a livello globale, tutti la conoscono. Perchè alla gente bianca piace scherzare su come le persone con sindrome di Tourette possano insultare facendola franca, così come gli piace molestare le persone BIPOC perché si incazzano per questo. (Prosegue sotto)
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2 months ago