Natale, famiglia, regali, camerette.
Natale, oh magia magia, portami via.
Natale, suddividersi: un po’ con Ma’, un po’ con Pa’.
Natale, il dolore delle radici, attraversamenti.
Natale, festival delle emozioni contrastanti.
Natale, lasciare andare il vecchio sé, è scaduto, è tempo di prepararsi al parto.
Natale, tartine, f’cazz e Mariah Carey.
Natale, la vergogna del Privilegio.
Natale, amicy, fughe, il trash!
Natale, gli anni che passano, l’occhiolino di Papà.
Natale, gli eterni spadellamenti, i calamari ripieni di Ma’.
Natale, la presenza di chi se n’è andato, nel permanere del rito, che è memoria.
Natale, aggiungi un posto a tavola che c’è qualcuno in più.
Natale, la mano di zia che per la prima volta stringe la mia.
Natale, Nonna, cosa resta del Bambin Gesù, da quando non ci sei tu?
Natale, Il nuovo ha le gambe, come il senso, e ti viene incontro.
Natale.
Che poi
siamo io e te,
Giacomo, fratello mio,
compagno di viaggio,
presenza maestra,
d’amore e di vita.
Ma voi lo sentite il disperato bisogno d’amore?
E quest’anno, che musica fa?
Il mio ha un suono ruvido e dolce, materno,
di culla, di resa, e sa di perdono. Finalmente.
Ciao Natale🎄
4 months ago