Non tutte le storie hanno un lieto fine.
Quando mi sono proposto per partecipare a The Floor l’ho fatto per non darla vinta al mio carattere, che mi impone di stare in disparte quando l’occasione diventa importante.
Per me, uscire dalla comfort zone non è facile, e infatti questa esperienza televisiva mi ha messo a dura prova sotto tutti i punti di vista.
Alla fine ho chiuso il mio percorso al secondo posto, una posizione che mi ha sempre rappresentato fin da quando ho iniziato a combattere per ottenere le cose.
Ma come ho imparato da un saggio, l’unica cosa sensata da fare in questi casi è “non lamentarsi e prendersi qualche minuto per essere grati” cit.
E io qualche minuto me lo voglio prendere per dire che sono grato per la pazienza dei costumisti, per i cazziatoni dei fonici, per la professionalità dei conduttori, per i consigli delle autrici, e per i “piatti prelibati” del servizio di catering.
Sono grato per aver conosciuto tutti i ragazzi della redazione. In particolare, sono grato per aver ricevuto il messaggio di Chiara che mi parlava di questa bellissima opportunità, sono grato per il supporto psicologico ricevuto da Giulia, e sono grato per aver avuto una “metal” coach come Valentina, che non ha mai perso la pazienza davanti a tutte le mie improbabili proposte di outfit. Ci sarebbe tanto più da dire su questo capitolo, ma per evidenti ragioni di spazio mi limito a raggruppare tutto in un semplice “grazie al ca…sting”, in pieno stile Vagnato.
Per finire, sono grato per aver conosciuto tutti i compagni di viaggio. Sono grato per Blue Moon, per il revival di Andreotti, per i cannoli, per le domande esistenziali, per i piedini fuori posto, e per tutte le risate che mi sono fatto.
Se non avessi vissuto questa esperienza non avrei imparato a fregarmene del giudizio della gente, a non vergognarmi di quello che mi piace fare e, di conseguenza, non avrei imparato che non ha senso nascondersi. Questi sono insegnamenti preziosi che sicuramente mi porterò dietro per tutta la vita e mi fanno uscire da lì come una persona migliore.
Quindi sì, non tutte le storie hanno un lieto fine… ma questa, tutto sommato, ce l’ha avuto!
#theflooritalia
That’s all Folks! 🫶🏼
3º posto su 100, 20.000€ portati a casa, ‘nu cuofn ‘e gent tra le mie amicizie. ✨
È stata un’esperienza pazzesca, che porterò nel cuore. 💕
Sono stato me stesso dal primo all’ultimo momento, e spero di avervi lasciato qualcosa di me! 🐘
Grazie a tutti quelli che ci hanno seguito, sostenuto e perché no, criticato sbraitando davanti la TV dal proprio divano. 😄
W #theflooritalia 👣
@instarai2@disneyplusit@bluyazmine
Piccolo, ricco, sorprendente: Liechtenstein è un concentrato unico di natura alpina, innovazione e qualità della vita.
Tra trail panoramici, cultura contemporanea e un’economia tra le più forti al mondo, è la destinazione perfetta per un viaggio breve ma fuori dal comune.
Credit: @robertoderosa
#ForbesItalia
Semifinale filata liscia senza sfide, e allora ne approfitto per un piccolo “dump” di momenti cazzeggio vissuti tra una puntata e l’altra! 💕
Le giornate di sfida sono stancanti, ma viverle con un gruppo così coeso e frizzante ha fatto sì che volassero, tra risate e bei ricordi. 💃🏻
Appuntamento a lunedì 4 maggio per la FINALISSIMA! Sempre dalle ore 21:20 su Rai 2 e Rai Play, il giorno dopo disponibile in VOD su Disney+ 👣
@theflooritalia #thefloor #theflooritalia #raidue
Chronolith is a real success, and we could not be prouder.
What started as a vision of stone, light, and time is now standing at one of Milan’s most iconic courtyards, and the response has been everything.
If you’re at Milan Design Week, come and experience it for yourself. Chronolith is on show at the Università degli Studi di Milano, Cortile d’Onore, as part of INTERNI Materiae until 30 April.
This is what design feels like when it means something.