𝗣𝗶𝘃𝗮&𝗖 presenta "𝘈𝘱𝘰𝘭𝘭𝘰 𝘦 𝘝𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦"di 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗥𝘂𝗲𝘀, (Brunico, 1636 - Venezia, 1703), 1680 circa, marmo bianco di Carrara.
🔝I due busti in marmo di Carrara, alti 80 cm, raffigurano Venere e Apollo, divinità della mitologia classica.
Venere presenta un’acconciatura elaborata con un diadema e un piccolo cuore simile a un cammeo, simbolo d’amore, mentre Apollo, giovane e vigoroso, indossa una corona d’alloro, emblema poetico e musicale.
Inizialmente attribuiti allo scultore veneziano 𝗢𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗻𝗮𝗹𝗶, per affinità stilistiche sono oggi ricondotti al tedesco 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗥𝘂𝗲𝘀, attivo a Venezia nel Seicento. A differenza di Marinali, Rues si distingue per la 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗶𝗻𝗮𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗮𝗴𝗹𝗶: capelli cesellati con precisione, carnagioni levigate e lineamenti nitidi, grande eleganza artistocratica.
Rues produsse sculture “𝗺𝗼𝗱𝗲𝗿𝗻𝗲” ispirate al classicismo. Alla sua morte, nel 1703, il suo atelier possedeva ancora un busto di Venere, 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘪𝘮𝘰𝘯𝘪𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘭 𝘴𝘶𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘦𝘴𝘴𝘦 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘵𝘶𝘳𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘪 𝘵𝘦𝘮𝘪 𝘮𝘪𝘵𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘪.
🇬🇧 𝗣𝗶𝘃𝗮&𝗖 presents "𝘈𝘱𝘰𝘭𝘭𝘰 𝘦 𝘝𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦" by 𝗧𝗼𝗺𝗺𝗮𝘀𝗼 𝗥𝘂𝗲𝘀, (Brunico, 1636 – Venice, 1703), c. 1680, Carrara white marble.
🔝The two busts in Carrara marble, 80 cm high, depict Venus and Apollo, gods of classical mythology.
Venus features an elaborate hairstyle with a diadem and a small heart resembling a cameo, a symbol of love, while Apollo, youthful and vigorous, wears a laurel crown, an emblem of poetry and music.
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