Son sempre stato stimolato ad approcciare persone migliori di me. Ne parlavo proprio con la doc quest’estate, pensando quanto per tanti non sia così. Io al contrario sono attratto da quello. Non ricordo di un mio talento particolare se non quello di sintonizzarmi con qualcuno di migliore, lavorare con la sua testa, unire i puntini ed aggiungere una bella idea. Tutto nasce dall’ascolto per me. Col tempo l’ho capito.
Nella sua intervista a One More Time
@lastefiandreoli , oltre al suo affascinante cammino personale, racconta di come le nostre teste si siano connesse. Quando l’ho incontrata la prima volta avevo già chiaro che il mondo dei social sarebbe cambiato, che servisse una profondità diversa e che la doc era la persona giusta.
Il lockdown ha accelerato il processo, si apriva un periodo molto difficile che avrebbe cambiato le esigenze di chi fruiva dei social.
La gente era confusa, impaurita e alla ricerca di conforto. La risposta l’avrebbero cercata anche sui social ma non l’avrebbero trovata facilmente. Servivano competenze, capacità comunicative e tanta empatia,
@lastefiandreoli era perfetta.
Suggerire alla doc delle dirette era é stato per me uno dei primi pensieri di reazione a quei giorni.
É andata così, ma la mia intuizione nasce da quello stimolo che solo qualcuno di migliore può darti.
Grazie
@lastefiandreoli , grazie
@isarrigonimanagement il vostro tempo é un regalo che trasformeremo in nuove storie.