Massimiliano Coccia

@maxcoccia

✍🏻 @linkiesta.it 🎙 “Quel che resta del giorno” su @spotifyitaly 📚 In libreria “Amen” @edizionipiemme
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Oggi su Il Corriere della Sera trovate le parole di Liliana Segre, la prefazione che accompagna il mio libro “Eugenio Colorni. Per un’Europa libera e unita” riportando al centro una figura fondamentale per la storia europea. Eugenio Colorni è stato un intellettuale, un filosofo e un militante socialista che ha attraversato uno dei passaggi più drammatici del Novecento senza mai separare pensiero e azione. Riscoprirlo oggi significa misurarsi con una figura straordinaria per integrità e coraggio. Il libro lo trovate dall’8 maggio in tutte le librerie e gli store digitali.
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12 days ago
L’antifascismo, per Eugenio Colorni, non è mai stata una posizione da dichiarare, ma una scelta da praticare. Anche quando significava esporsi e agire senza garanzie. La notte del 25 luglio 1943, mentre il ventennio fascista stava finendo, Colorni provò a organizzare la presa di Palazzo Venezia, il luogo simbolo del potere di Benito Mussolini. Era convinto che la caduta del fascismo dovesse trasformarsi immediatamente in una rivoluzione politica. Un gesto che racconta molto del suo modo di intendere la politica da un militante che scelse di agire dentro la storia, anche quando le condizioni erano incerte. Colorni fu ucciso l’anno successivo, il 28 maggio 1944, da membri della Banda Koch, che gli spararono mentre tentava di fuggire. Morì due giorni dopo, il 30 maggio, all’ospedale San Giovanni, a pochi giorni dalla liberazione di Roma. 👉 Nel libro “Eugenio Colorni. Per un’Europa libera e unita” di Massimiliano Coccia, attraverso documenti, lettere e testimonianze, emerge il ritratto completo di un intellettuale che ha unito pensiero e azione, filosofia e Resistenza. Una figura centrale per capire l’antifascismo e le radici dell’Europa di oggi. Dall’8 maggio in tutte le librerie, ora disponibile in preorder! #25aprile
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22 days ago
Il 28 maggio 1944, a Roma ancora occupata, Eugenio Colorni esce dal suo rifugio in piazza Salerno. Porta con sé documenti e volantini clandestini. All’incrocio tra via Michele di Lando e via Stamira viene fermato da due uomini della Banda Koch. Tenta la fuga, viene colpito alle spalle. Morirà due giorni dopo, il 30 maggio, a pochi giorni dalla liberazione della città. Aveva poco più di trent’anni. Ma la sua storia è già quella di una delle figure più lucide e radicali dell’antifascismo europeo. Filosofo e militante socialista, nato il 22 aprile a Milano in una famiglia ebraica, Eugenio Colorni non separa mai il pensiero dall’azione. Alla ricerca teorica affianca un impegno politico concreto che lo porta presto all’attività clandestina. Arrestato nel 1938, viene confinato a Ventotene, dove insieme ad Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi contribuisce alla nascita del Manifesto di Ventotene, il primo progetto di un’Europa libera e unita. La sua vita tiene insieme studio, militanza e coraggio personale. Un pensatore libero, un organizzatore instancabile, uno degli spiriti più originali del suo tempo. E anche una voce capace di immaginare, nel pieno della guerra, un’Europa diversa. La sua morte precoce lascia una domanda aperta: cosa avrebbe potuto ancora diventare? “Eugenio Colorni. Per un’Europa libera e unita” di Massimiliano Coccia vi aspetta in tutte le librerie da venerdì 8 maggio. Ora disponibile in preorder!
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25 days ago
«Vincere la morte mediante il fare. Non dare né ricevere, ma fare. Questo è un mio imprescindibile bisogno, senza aver soddisfatto il quale non potrei avere la calma necessaria per tranquillamente ricevere. E per fare intendo creare qualcosa che stia da sé, e che sia però allo stesso tempo un prolungamento di me, che mi appartenga, in cui mi riconosca, ma che non abbia bisogno della mia presenza per continuare a esistere». Lo scriveva Eugenio Colorni. E questo pomeriggio, al @salonelibro , insieme a Renata Colorni, @giovamartelli , @simonlevissullam e Marino Sinibaldi, abbiamo avuto la certezza che il partigiano, il filosofo, il socialista, il federalista abbia davvero vinto sul tempo che passa e sulla storia che inghiotte. La seconda presentazione di “Eugenio Colorni. Per un’Europa libera e unita” è stata intensa, piena di parole, memoria e pezzi di cuore. Grazie a tutte e tutti voi. @giuntina1980
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1 day ago
Gli Stati Uniti stanno prendendo provvedimenti per incriminare Raúl Castro, l'ex presidente cubano di 94 anni, fratello di Fidel Castro. Lo hanno confermato fonti interne all'amministrazione Usa, spiegando che la decisione si pone in relazione all'abbattimento di alcuni aerei avvenuto 30 anni fa. L'eventuale incriminazione, che dovrebbe essere approvata da un gran giurì, si concentrerà presumibilmente sull'abbattimento, avvenuto nel 1996 di aerei dell'organizzazione umanitaria "Fratelli al Soccorso". Link per la lettura nelle stories. L'articolo su @cbsnews #Cuba #StatiUniti #geopolitica
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2 days ago
Gli Stati Uniti sperano di convincere la Cina a svolgere un ruolo più attivo nel tentativo di spingere l'Iran ad abbandonare le sue attività nel Golfo. Lo ha dichiarato il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, in un'intervista andata in onda su Fox News. Rubio ha rilasciato queste dichiarazioni durante un'intervista con Sean Hannity, sottolineando che la Cina ha navi nel Golfo, una delle quali è stata colpita dall'Iran lo scorso fine settimana. "Sono certo che l'Iran non l'abbia fatto deliberatamente, ma l'ha fatto: è successo", ha dichiarato Rubio. "Ed è per questo che queste navi cinesi sono bloccate nel Golfo". Ha aggiunto che il comportamento dell'Iran è "un'enorme fonte di instabilità. Minaccia di destabilizzare l'Asia più di qualsiasi altra parte del mondo perché dipende fortemente dagli stretti per l'approvvigionamento energetico". Link per la lettura nelle stories. L'articolo su The Times of Israel #Cina #StatiUniti #Iran
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2 days ago
La Duma ha approvato in prima lettura una legge che amplierebbe i poteri di Vladimir Putin, consentendogli di inviare truppe all’estero per “proteggere cittadini russi” perseguiti, arrestati o processati da tribunali stranieri o internazionali. Una norma che molti interpretano come un possibile pretesto giuridico per future operazioni militari fuori dai confini russi, inclusi i Paesi con minoranze russofone. Nel nuovo episodio di QUEL CHE RESTA DEL GIORNO, @maxcoccia e Nona Mikhelidze analizzano il significato politico della misura e ricostruiscono le radici storiche della strategia del Cremlino verso le minoranze russe nei Paesi ex sovietici, una visione che, spiega Mikhelidze, era già presente negli anni Novanta. L'episodio, come sempre, è disponibile gratuitamente su tu Spotify e su Apple Podcasts.
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2 days ago
Come racconta Massimiliano Coccia, Eugenio Colorni non fu soltanto un teorico del federalismo europeo, ma un uomo che visse il pensiero come responsabilità personale. Filosofo di formazione mitteleuropea, militante socialista e organizzatore della Resistenza, trasformò continuamente le idee in azione concreta, fino alla clandestinità e al rischio personale. Nel libro “Eugenio Colorni. Per un’Europa libera e unita” emerge anche la dimensione più umana e inquieta di Colorni: un intellettuale che faceva dell’amore, dell’amicizia, dello studio e della militanza parte di uno stesso movimento, convinto che la politica non potesse essere separata dalla vita. Ed è forse proprio questa capacità di immaginare un futuro diverso nel momento più oscuro della storia europea a rendere ancora oggi la sua figura così attuale. #Europa #Colorni #Ventotene #eroi #Resistenza
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3 days ago
L'Arabia Saudita ha lanciato numerosi attacchi segreti contro l'Iran, in rappresaglia per gli attacchi a sua volta ricevuti durante la guerra in Medio Oriente. Lo hanno riferito due funzionari occidentali informati sulla questione e due funzionari iraniani. Gli attacchi sauditi, finora non resi noti, segnano per la prima volta l'entrata in guerra direttamente con un'azione militare sul suolo iraniano dell'Arabia Saudita, dimostrando quanto sia diventata audace nel difendersi dal suo principale rivale regionale. Link per la lettura nelle stories. L'articolo su Reuters #Iran #Teheran #MedioOriente
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4 days ago
Donald Trump è sempre più scontento per come gli iraniani stanno gestendo i negoziati per porre fine alla guerra e, secondo alcuni suoi collaboratori citati dalla Cnn, ora sta prendendo in considerazione più seriamente, rispetto alle settimane precedenti, la ripresa di importanti operazioni militari. Mentre il 'cessate il fuoco' rimane in vigore, come ha dichiarato il segretario americano alla Difesa, Pete Hegseth, Trump ha definito la tregua con l'Iran "debolissimo, in terapia intensiva per sopravvivere dopo quella proposta spazzatura che ci hanno mandato. Ha l'1% di chance di tenere", ha detto il presidente alla Casa Bianca. Nel frattempo, il presidente americano sta incontrando in queste ore la sua squadra per la sicurezza nazionale e gli alti vertici delle forze armate Usa per discutere le future strategie per il conflitto con Teheran, inclusa la possibilità di riprendere le azioni militari. Lo riferisce la Cnn, citando fonti informate. Link per la lettura nelle stories. L'articolo sul Washington Post #Iran #StatiUniti #MedioOriente
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4 days ago
In occasione dell’uscita del libro “Eugenio Colorni. Per un’Europa libera e unita” di Massimiliano Coccia, al @salonelibro ci sarà un incontro per ripercorrere la vita, il pensiero e l’eredità di un filosofo e militante che attraversò alcuni dei momenti più drammatici del Novecento, continuando a immaginare un’Europa fondata sulla libertà e sulla democrazia. 📍 Lingotto Fiere – Piazzale Oval, Sala Bianca 📅 Venerdì 15 maggio 🕓 16:00 – 17:00 Con Massimiliano Coccia, Renata Colorni, Simon Levis Sullam, Giovanna Martelli e Marino Sinibaldi.
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5 days ago
È cominciato sabato, da Ventotene, il viaggio del mio libro “Eugenio Colorni. Per un’Europa libera e unita” (Giuntina). E non poteva che iniziare lì: sotto le finestre della casa dove Eugenio e Ursula vissero durante il confino, nella piazza in cui, insieme a Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, immaginavano quale Europa costruire dopo la tragedia della guerra. Presentarlo proprio a Ventotene ha avuto un valore nuovo e antico allo stesso tempo. In quei luoghi, tra discussioni clandestine, esilio e ostinazione politica, nacque un’idea d’Europa e di futuro che cerchiamo ancora di realizzare. È stato un pomeriggio intenso ed emozionante. Sono grato a tutte le persone che hanno partecipato, ascoltato, discusso e condiviso con me questo inizio di viaggio. Grazie in particolare a Piero Graglia e Daniela Preziosi per aver dialogato insieme a me e a Fabio Masi e alla Libreria L’ultima spiaggia.
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5 days ago