Live piano Marco Dalpane -
@museomusica di Bologna - 19 ottobre 2025, h 17:30
Il suono elettronico è instabile e dinamico. Si muove in modo febbrile, incessante, muta in continuazione. Fin dalle prime note di Persian Surgery Dervishes, l’organo di Terry Riley entra in uno stato di modulazione perenne: vibrazioni, fluttuazioni armoniche, onde pulsanti che sembrano non trovare mai quiete. Al contrario, il pianoforte – strumento meccanico per eccellenza – possiede una natura deterministica. Una volta colpito il tasto, il destino del suono è già segnato: attacco, decadimento, silenzio.
La sfida, allora, è quella di rendere instabile e vibrante ogni nota del pianoforte. Di trovare, dentro una meccanica rigida, margini di incertezza, di articolazione sottile. Mordenti, acciaccature, ribattuti, risonanze ottenute bloccando i tasti, ghost notes, uso creativo del pedale: ogni gesto è volto a rompere la linearità, a generare micro-variazioni che ricordano l’oscillazione continua dei synth analogici o dei nastri in loop.
Come nei tape loops – tanto amati da Riley – brevi cellule ripetute, alternate rapidamente, danno origine a sovrapposizioni ritmiche spontanee. Più velocità si intrecciano: diverse traiettorie temporali scorrono simultaneamente, generando pattern non determinati a priori, ma emersi dal processo stesso. Il pianista, con le sue due mani, diventa macchina e medium insieme: cerca automatismi che gli permettano di dissociare il gesto, lasciando che mano destra e sinistra operino su moduli ritmici diversi, talvolta indipendenti, talvolta fluttuanti l’uno sull’altro.
La scrittura – o meglio: la costruzione – si basa su una dialettica tra controllo e abbandono, tra ostinato e improvvisazione. Su una cellula ostinata, affidata a una delle due mani, l’altra si libera temporaneamente dalla pulsazione, generando frasi autonome, respiri sghembi, irregolarità metriche. È la tensione tra ordine e caos, tra simmetria e asimmetria, che produce il movimento interno del pezzo. #terryriley #rileyreimagined #contemporarymusic #improvisation #classicalmusic #piano #pianomusic