Ci avevo sperato.
I libri di Elle Kennedy vanno giù come l’acqua, sono sport romance classici, ambientati tra università e mondo dell’hockey, l’intuizione di Kennedy è stata quella di farci una saga generazionale, in cui gli ultimi libri (The Last song è arrivato qualche mese fa) hanno come protagonisti la seconda generazione, cioè i figli di questi che vediamo qui.
Partendo dalla saga originale Off-Campus appunto, ogni libro si concentra su uno dei 4 coinquilini giocatori, Garrett, Logan, Dean, Tucker. Ogni libro ha poi una tematica forte, trasversale, che finisce col creare problemi prima del lieto fine (lutti, traumi, problemi familiari, ecc).
The Deal funzionava perché era basico: un patto, una relazione fittizia che inevitabilmente diventa vera. L’adattamento perdendo il pov dei protagonisti è costretto a cambiare molte carte in tavola, c’è qualche buona intuizione (Non mi è dispiaciuta la sorella di Logan) ma per il resto è solo ghiaccio che annacqua.
Siamo lontani anni luce dai bollori di Heated Rivalry e il perché è presto detto: l’algoritmo di Amazon passa su tutto come una pialla. Il risultato è una serie teen patinata che non aggiunge nulla alla conversazione sui romance, e che invece ha perso una bella occasione.
Peccato.
@primevideoit #offcampus #ellekennedy
Mi stavo dimenticando di postare la mia chiacchierata con @claudiobisio_insta_official che è uno che sa fare tutto, ha fatto tutto, ma soprattutto mi ha fatto molto ridere durante l’intervista. Per cui lo ringrazio.
Uno sbirro in Appennino non è la solita serie Rai, è un bel noir con qualche colpo di scena intelligente e un Bisio diverso dal solito.
Perfetta per il grande pubblico.
E poi c’è anche @montovoli che al momento sta anche al cinema con Lo Chiamava Rock & Roll ma, come si dice, questa è un’altra storia.
@raiplay_official #unosbirroinappennino
Sabato mattina per me significa colazione da @toldomilano e @sportweek_sw .
Questo articolo qui ve lo consiglio, anche se non siete fan della serie. Potreste sempre diventarlo 😎
#heatedrivalry
🇮🇹 È online il teaser trailer di CARNE, il nuovo cortometraggio diretto da Laura Plebani, un horror che affronta con sguardo inedito e perturbante il tema della maternità e della solitudine post-partum.
A rendere ancora più speciale CARNE è la sua storia produttiva; il film è stato girato a Milano su un set inclusivo, a misura di genitori, dove la produzione ha messo a disposizione un servizio di child care dedicato ai figli di cast e troupe, permettendo a professioniste e professionisti del settore di conciliare lavoro e famiglia.
🇬🇧 The teaser trailer for CARNE, the new short film directed by Laura Plebani, is now online. It’s a horror film that explores the theme of motherhood and post-partum loneliness with a fresh and unsettling perspective.
What makes CARNE even more special is its production story: the film was shot in Milan on an inclusive, family-friendly set, where the production provided a dedicated childcare service for the children of the cast and crew, allowing industry professionals to balance work and family life.
#credits
CARNE (shortmovie)
With MATILDA LUTZ ANGELA FINOCCHIARO ALESSANDRA INGOGLIA MARIA TERESA GALATI
Costumes @jholaartdesign Set Design @vincenzo23421 Make Up Prosthetics and Blood Effect Designer @svm.art Music Score @alessandro_balde
Sound Editing @not_only_noise Editing @matteosanti Cinematography @martinacocco_dop A PAGURO FILM, 341 PRODUCTION e RED SLED FILMS PRODUCTION Executive
Producer @shespazza MANLIO GOMARASCA Producer GIADA MAZZOLENI
DANIELE BOLCATO @claudio341 Associate Producer @andrea_borgomaneri@ilariaserina
Script GIADA MAZZOLENI @laura_wargol Regia @laura_wargol
#femaledirector #shortmovie #teaser trailer
Aria di primavera anche su F, e allora parliamo di Fiori!
@fiurimilano è il negozio di fiori di Laura, che realizza composizioni tra brioche e caffè. Nel mio quartiere, isola, è un’istituzione.
Annalisa nella sua @fattoriadelleerbe coltiva fiorì eduli e erbe mangerecce, che poi spedisce in tutta Italia.
@debs.jewels coi fiori esprime emozioni, e insegna alle sue clienti a prendersi cura di sé.
Grazie a tutte e tre per aver risposto alle mie domande.
Sta in edicola.
Su @elle_italia ancora in edicola fino a domani un pezzo a cui tengo molto perché parla di qualcosa di cui si discute ancora troppo poco: il social freezing e cioè la possibilità di congelare gli ovuli per posticipare una gravidanza.
Grazie a @humanitashealth e al @policlinicomilano per aver chiarito lo stato delle cose.
Grazie a @stiamofresche per l’impegno con cui porta avanti la richiesta di un social freezing gratuito per tutte le persone con utero.
Come dico a conclusione del pezzo “Qualcosa gira, non solo le nostre ovaie”.
#ellemagazine #socialfreezing
Torno su @barrio_rivista e sul numero dal titolo “Guerra e Pace” racconto la guerra più antica e lunga del mondo, quella che si combatte sul corpo delle donne.
Arriva in libreria il 27 marzo.
#barrio #feminism
Il mio ultimo articolo per Wired era del 2020 e parlava di… Silvio Berlusconi!
Potevo lasciare le cose così? GIAMMAI.
E così sei anni e due figlie dopo ritorno tra quelle pagine e si comincia con la mia grande passione: I ROMANCE ❤
Link in bio!
#romance @wireditalia