Il divario generazionale nelle imprese globali è una sfida reale, e la Toscana ha scelto di affrontarla con dati, dialogo e buone pratiche.
All’Innovation Center di Firenze, istituzioni, giovani professionisti e aziende multinazionali si sono confrontati sui risultati di una survey internazionale condotta da Kilpatrick Executive su oltre 1.300 professionisti in 70 Paesi: l’80% delle aziende fatica a trattenere i giovani, e le differenze più marcate riguardano approccio al lavoro, stile di leadership e comunicazione.
“Le imprese che sanno accogliere la diversità generazionale diventano più forti, più innovative, più capaci di affrontare le sfide globali” afferma
@dikabernard , Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana. La Toscana si conferma laboratorio d’avanguardia nella gestione dei talenti multigenerazionali.
In collaborazione con
@kilpatrick_executivesearch e
@giovanisi.it
#investintuscany #giovanisi
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The generational gap in global business is a real challenge, and Tuscany has chosen to address it with data, dialogue, and concrete practice.
At Florence’s Innovation Center, institutions, young professionals, and multinational companies discussed the findings of an international survey by Kilpatrick Executive involving 1,300+ professionals across 70 countries: 80% of companies find it harder to retain Gen Z talent, with the sharpest divides around work approach, leadership style, and communication.
“Companies that embrace generational diversity become stronger, more innovative, and better equipped to face global challenges”states Bernard Dika, Undersecretary to the Presidency of Regione Toscana. Tuscany is establishing itself as a pioneer in multigenerational talent management.
In collaboration with
@kilpatrick_executivesearch and
@giovanisi.it