‘nella casa dove arriva il fuoco, si fa festa fino a quando arriva’, tecnica mista su legno, 20x35 cm, ‘25.
lavoro presentato per la collettiva ‘casasempreaperta’ di @osservatoriomaree a cura di @lucreziacaliani e @azzurraserapide . 💥
the street as a craftsman vol.2
L’orientamento del primo volume era più improntato verso una raccolta casuale e armonica di tracce e rielaborazioni di esse dalla mia prospettiva.
Lo scopo principale era quello di rendere visibile e di avvalorare ciò che di solito si fa fatica a notare.
Nasce così l’intento di dare importanza alle tracce del passato che, mutando, plasmano un nuovo paesaggio urbano. La strada diviene artigiano inconsapevole.
Tutto ciò porta a una seconda rielaborazione, ovvero il volume 2: un tentativo di classificazione e archivio di tutte queste tracce in grado di smuovere il territorio, creando ciò che Gilles Clement definì come arte involontaria.
Perché è così importante dare visibilità al pattume, ovvero al nulla?
Come si impara a vivere in un mondo di scarti? tale apprendimento non può essere pensato senza l’aiuto di un arte che ha smesso di preoccuparsi di se stessa.
Ciò di cui abbiamo bisogno è inventare forme di vita “exformi”, che accettano di confrontarsi con il fatto che esse stesse siano scarti.
Il lavoro vuole essere un elogio alla marginalità.
un grazie speciale per il supporto e aiuto a @virginia__migliorini 💥💥
e x sempre viva la strada come spazio di resistenza!!!
#zine
lablablablablab
LABORATORIO DI RIAPPROPRIAZIONE DELLO SPAZIO URBANO
Cosa significa abitare il territorio?
Abitare è un’azione normalmente connessa alla casa, al privato, a una dimensione intima e familiare.
L’intento del laboratorio è quello di riuscire a decostruire questa associazione così inveterata e rendere attraversabile lo spazio urbano da tutte le soggettività, anche grazie all’occupazione creativa del territorio stesso.
È da tenere presente che le città contemporanee e le periferie sono state modellate a misura del “genere dominante” e diventa necessario ripensarle differentemente.
Come segnale di disdegno il nostro sarà un movimento collettivo visivamente rumoroso che avrà il fine di riappropriarsi dello spazio pubblico, trasformando la città in un luogo abitativo personale e attraversabile da tutt3.
Il lab è gratuito e rivolto a persone queer e/o persone socializzate come donne. (20 max per i primi 2 incontri)
Ultimo incontro: camminata collettiva aperta a tutt3 🧚🧚
Il primo incontro si terrà il 29 Gennaio, dalle 18.00 alle 21.00.
info in dm
ps: se possiedi scarti tessili/materiali da riciclo, forbici, fili vari/lana, portali per te e da condividere ;))
dove: Casetta, Via Unica Bolgiano 2, San Donato M.
in collab con @liber.tutt 🌸
thanksssssss to @cleliaberton e @marepublications ✨✨