PER CHI HA VOGLIA DI LEGGERE
Il bigo per "Odo dei Caruggi"Ed. Liberodiscrivere
Incontro Hai una sigaretta? Mi dispiace, non fumo! Hai un euro? Mi dispiace, no! … a che le serve? Mi serve per mille cose. Prima, perché vorrei scappare da Genova per andare dove non c’è nessuno che fa tante domande. Secondo, perché mi compro le bolle blu, mi infilo dentro e mi faccio trascinare dal vento, come le bolle di sapone. Quindi farebbe poca strada. La strada non si misura in miglia, si misura con la fantasia. Poi, adesso ho bisogno di pisciare e se non prendo almeno il caffè, non mi aprono la toilette; ma poi, perché mi fai tante domande, se l’euro non me lo dai?
Scusa, ma tu che mestiere fai?
Avrei potuto anche dire, rappresentante di biancheria intima per signora. La risposta fu- Ladro di sogni. Allora mi rubi il mestiere! Ma tu non sei il tipo che ruba, io sono figlio di puttana, tu non sai rubare.
I sogni, bello, ladro di sogni? Ma sai, che per dare questa risposta, tu devi essere più fottuto di me, anche se hai la camicia comprata da Berti.
Si sofferma, si fa una lunga risata, poi mettendosi in piedi, di fronte a me. Chiede. Conosci la musica?
Rispondo- No. – Per niente?.ma i concerti li vedi, ci vai?
Io sono un grande direttore, d’orchestra seguimi, guarda il mio volto e le mani, non i piedi, …
I piedi e le mie gambe sono ormai stronze, non obbediscono più neanche quando piango.
Per stare al gioco dico. Che dirige? Ma tu allora non capisci un belino, questo è quel ruffiano di
Verdi nella Traviata. Atto terzo, con parole di merda e musica di seconda mano, rubata.
Confessai che non ero in grado di seguire. Insiste Che lavoro hai fatto, quando hai lavorato?
Non capisco che lavoro fai, … Sicuramente di testa, ma anche di fisico, sei ben messo … belin che muscoli! …
Ti piace il circo? Le trapeziste erano la mia passione, è per colpa loro, che sono sulla strada, storia lunga, ora le donne, non so più come sono fatte.
Si siede accanto e con tono da confessione ricomincia. Tu, di soldi ne hai? non mi dire di no, goditeli, spendili, perché se un giorno ti rendi conto che non hai una moneta in tasca e non sai dove prenderla, è de