Se quest'anno vuoi aiutarci e vuoi aiutare il processo degli Stati Generali, ma non sai come farlo, ecco una buona notizia:
Puoi devolvere il tuo 5x1000 a "Ci sarà un bel clima", inserendo il nostro codice fiscale nella tua dichiarazione annuale.
Promettiamo di sperperare tutto in azioni che possano rafforzare il movimento climatico italiano e che possano aiutarci a fare partire una vera e giusta transizione ecologica (le cene a casa di Pichetto Fratin non sono incluse).
Ti ringraziamo di cuore se mai volessi decidere di darci una piccola mano.
Ne abbiamo messe 3 versioni differenti nel caso voleste mandarle anche ai vostri amici e/o parenti. A noi piacevano tutte.
Il team CS1BC
C’è una cosa sicura quando si parla di clima: a parte che non troverai tante persone con cui parlarne, non si è d’accordo quasi su nulla. Non è solo l’energia nucleare ad accendere gli animi, ma anche i metodi degli attivisti, il contesto economico in cui può avvenire l’azione, la geopolitica della transizione, le figure politiche di riferimento, le possibilità di mantenere o meno l’accordo di Parigi.
Questi e tanti altri sono argomenti che creano divisione e frammentazione.
Crediamo fermamente che questo sia un problema quanto un punto di forza: un movimento disunito è un pessimo interlocutore politico, ma la ricchezza della diversità rende il movimento per il clima un essere con più teste difficile da abbattere.
Tuttavia, finora, la frammentazione ha dimostrato i limiti del movimento, tanto che non esiste un interlocutore politico che sia credibile e capace di raccogliere proposte dagli attivisti e tradurle in un impegno concreto di governo.
Come fare a superare questa empasse? La risposta che ci siamo dati è stata quella di creare una rete di conoscenze reciproche capace di definire dei punti di incontro tra i diversi gruppi di attivisti, preservandone e anzi valorizzandone le diversità tramite approfondimenti e gruppi di lavoro tematici. Gli Stati Generali dell’azione per il clima.
Si tratta di un progetto ambizioso perchè vuole far sedere allo stesso tavolo parti sociali molto lontane e perchè il tema è grande e complesso. È un percorso difficile ma stimolante proprio come l’azione per il clima. Il primo passo sarà fatto a @campobasefestival_ a settembre dove ci incontreremo per conoscerci e per definire insieme i passi successivi. L'obiettivo finale è quello di creare una rete italiana per il clima, un percorso di condivisione e conoscenza reciproca, in grado di dare maggiore forza alla nostra voce come attivisti.
Se, anche tu come noi, senti che la crisi climatica si sviluppa più velocemente delle sue soluzioni e se ti piacerebbe provare a cambiare le cose creando una comunità più coesa e cooperativa, ti aspettiamo dal primo settembre.
Illustrazione della splendida @alterales ❤️🔥
Siamo un gruppo di attiviste, ragazze e ragazzi da tutta Italia: "99% In The Making" è il progetto che stiamo costruendo.
Uno spazio di collaborazione tra organizzazioni che vogliono lavorare insieme, con metodo e continuità, per incidere davvero nel dibattito pubblico e arrivare preparate alle elezioni politiche del 2027.
Abbiamo parlato di rete, unità e comunità. Ci siamo confrontate su punti di forza e fragilità di ognuna di noi, sulle risorse che possiamo mettere in campo e su cosa significa organizzarsi dal basso. Abbiamo iniziato le prime formazioni per imparare a leggere meglio lo scenario politico e socio-culturale e per costruire strumenti concreti di strategia e narrazione.
Ma soprattutto ci siamo conosciute, abbiamo condiviso tempo, idee, domande ed anche la quotidianità.
Abbiamo cucinato insieme, costruito fiducia, ci siamo prese cura degli spazi e delle persone. Perché la politica che vogliamo è anche un modo di stare insieme.
Molte sono le parole che portiamo con noi al rientro a casa: comunità, coesione, motivazione, speranza, divertimento.
E una direzione: PENSIAMOCI NOI!
📩 Vuoi saperne di più o capire come partecipare a questo percorso? Scrivici in DM.
Per noi la scuola ricomincia a giugno!
Con una nuova edizione (la terza!) della residenza di mobilitazione.
Un’esperienza in continua trasformazione, che di anno in anno ha raccolto le sfide più urgenti per chi la politica la fa - amministrator*, attivist*, cittadin* - facendone sistema.
E quindi quest’anno ci troviamo a Rovereto, dal 19 al 21 giugno, provando a rispondere alla prossima sfida - le elezioni politiche del 2027 - con una domanda - “Italia, cosa vogliamo?”
Tre giorni per mettere insieme bisogni e desideri concreti per questo paese e organizzarsi. Perché, ehi!, le cose le cambi solo se ti organizzi e se sei comunità. E ognuno può esserne parte.
Link in bio! Per saperne di più e per iscriversi!
Nelle ultime settimane abbiamo riunito più di 100 persone, tra amministratori e rappresentanti di associazioni, per discutere di Educazione, Consumo di suolo, Mobilità, Partecipazione, Energia e Gestione Forestale.
Lo abbiamo fatto attraverso il Policy Lab, lo strumento scelto dalla rete degli Stati generali dell'azione per il clima per portare le proposte del Libro bianco ai comuni italiani. Il Policy Lab è uno spazio di ascolto e dialogo per la comunità, in cui si mettono in condivisione buone pratiche territoriali, sfide, bisogni e proposte di soluzioni.
Siamo stati a Reggio Emilia, il 21 marzo, insieme a Fiab Reggio Emilia, Global Platform Italia e JamLab e a Cittiglio (VA), l'11 Aprile, con Cast, Global Platform Italia e Italian Climate Network.
Condividere conoscenze, produrre energia localmente e muoversi in modo sostenibile è ciò che rende le comunità resilienti. Le crisi del nostro tempo ci ricordano l'importanza di queste scelte, sia per l'economia che per il clima e la società.
Non si tratta di ipotesi e ideologia ma di realismo e buonsenso: ovunque nel mondo si stia mettendo in atto questa agenda, c'è più benessere, prosperità e sicurezza.
Se vuoi portare un Lab nella tua città scrivici, noi ci siamo ⚡
No, il litio non viene estratto a "mani nude in Africa". 🥲
In questo video spiego rapidamente come viene prodotto il carbonato di litio che viene usato nelle batterie.
Nessuna cella LFP da un kWh è stata maltrattata per questo contenuto 🤣
NB: quella del video è una singola cella da 1 kWh, in un camion se ne montano centinaia in serie e in parallelo per arrivare a pacchi da centinaia di volt e centinaia di kWh, con autonomia di 700 km e potenza in carica fino al MW!
Le miniere "artigianali" di cobalto sono uno schifo, ma come mai occupano l'intero immaginario relativo alla filiera dell'auto elettrica nonostante né rappresentino una minima parte?
Oltretutto, come mai si parla di cobalto solo in funzione dell'auto elettrica quando un'auto su due non ne contiene più?
Il motivo è strumentale: indurre un senso di colpa nei cittadini e il dubbio che la loro scelta non sia sufficientemente etica.
Ovviamente, è un argomento strumentale ma incredibilmente efficace. Per mitigare questo senso di colpa, faccio una breve panoramica sull'industria spiegando che le cose sono molto diverse da come vengono presentate, e che oltretutto la situazione sta evolvendo molto rapidamente in meglio.
Brescia.
Una città di soglia: un luogo in cui la dimensione urbana incontra quella naturale, dove la prossimità tra montagna e città ha generato nel tempo un dialogo continuo, fatto di relazioni, scambi e reciproche influenze.
È proprio in questo spazio di connessione e contaminazione che prende forma l’edizione 2026 di Kidsmeetalps.
Il filo conduttore di quest’anno è il suono: rumori e silenzi diventano strumenti di esplorazione del sistema metro-montano, capaci di rendere percepibili i legami profondi e le differenze sottili tra città e montagna. Un invito ad ascoltare il paesaggio, a coglierne le trasformazioni e a scoprire nuove modalità di relazione con l’ambiente.
Brescia.
A threshold city: a place where the urban dimension meets the natural one, where the proximity between mountains and the city has, over time, fostered an ongoing dialogue shaped by relationships, exchanges, and mutual influences.
It is precisely within this space of connection and cross-pollination that the 2026 edition of Kidsmeetalps takes shape.
This year’s guiding theme is sound: noises and silences become tools for exploring the metro-mountain system, making deep connections and subtle differences between city and mountain perceptible. An invitation to listen to the landscape, to grasp its transformations, and to discover new ways of relating to the environment.
Chi indovina dove faremo il prossimo Kidsmeetalps?
Provate a leggere o ascoltare i suoni di seguito!
Who can guess where the next Kidsmeetalps will take place? Try reading or listening to the sounds below!
In collaborazione con @cami.eureka , @cs1bc , @pianoariaclima .
Dagli Stati Generali dell’Azione per il Clima usciamo con priorità chiare per il territorio di Reggio Emilia.
Insieme a @cs1bc abbiamo organizzato e ospitato il Policy Lab, un momento di confronto tra amministratori e associazioni per definire azioni concrete e realizzabili:
🚲 migliorare la mobilità sostenibile @fiab_re
⚡ accelerare sulle energie rinnovabili @cs1bc
🌱 fermare il consumo di suolo
🤝 rafforzare la partecipazione sui temi di clima ed ecologia @globalplatformitalia
📚 investire in educazione @jamlab_education
Insieme a cittadine, cittadini, associazioni e amministrazioni ci assumiamo l’impegno di lavorare sul territorio, puntando sulla forza della comunità, del dialogo e della rete.
Con le Amministrazioni della Provincia di Reggio Emilia e le realtà che ogni giorno sono attive sul campo, portiamo avanti un impegno condiviso per un territorio più sostenibile.
La sfida è grande, ma è già iniziata. Ne vuoi fare parte? Scrivici per essere parte del cambiamento.
Un nuovo KidsmeetAlps è alle porte!
Iniziamo ad incuriosirvi un po’…
Tema? Il suono.
Non solo da ascoltare, ma da vedere, toccare, attraversare.
Il suono diventa esperienza: acustica, grafica, corporea.
Rumori e silenzi diventano strumenti per esplorare connessioni nascoste, tra città e montagna, tra ritmi frenetici ed equilibri naturali. Un viaggio fatto di echi, suoni naturali, racconti e laboratori. Perché il suono non è solo musica: è molto di più.
Presto vi sveleremo di più… ma intanto, mettetevi in ascolto.
Un’esperienza educativa, gratuita e aperta a tutte le età.
In collaborazione con @cs1bc , @pianoariaclima e @cami.eureka .
A new KidsmeetAlps is just around the corner!
Let’s start sparking your curiosity a little…
Theme? Sound.
Not just something to listen to, but to see, touch, and move through.
Sound becomes an experience: acoustic, graphic, and physical.
Noise and silence become tools to explore hidden connections between city and mountains, between fast-paced rhythms and natural balances. A journey of echoes, natural sounds, stories, and workshops. Because sound is not just music — it’s much more.
We’ll reveal more soon… in the meantime, start listening
In collaboration with @cs1bc , @pianoariaclima and @cami.eureka .
🚍 MAKE TOURISTS PAY – i conti tornano. Manca solo la volontà.
Partiamo dai dati 👇
Nel 2023, in Trentino, l’imposta di soggiorno ha generato circa 27 milioni di euro.
Queste risorse oggi vengono divise:
➡️ metà ai Comuni
➡️ metà alle APT (Aziende per il Turismo)
Allo stesso tempo, rendere gratuito il trasporto pubblico locale (urbano e extraurbano + treni + servizi come MuoverSi) costerebbe circa 25–30 milioni di euro all’anno — cioè più o meno quanto oggi si incassa da biglietti e abbonamenti.
💡 Tradotto: le risorse ci sono già.
È una questione di scelte politiche: decidere dove mettere i soldi.
A Tallinn, Montepellier, nel Lussemurgo, a Malta e in tanti altri posti questa scelta l'hanno già fatta!
E c’è di più 👇
Negli ultimi anni il turismo è cresciuto ancora, con stagioni record di presenze.
Questo significa una cosa semplice:
📈 anche il gettito della tassa di soggiorno è aumentato.
Quindi sì, è possibile:
✔️ mantenere una quota di risorse per Comuni e APT
✔️ e allo stesso tempo finanziare un trasporto pubblico gratuito o quasi per chi vive in Trentino
⚖️ È una questione di giustizia sociale e climatica:
chi beneficia del territorio contribuisce anche a renderlo più vivibile.
📢 Make Tourists Pay non è una proposta isolata:
fa parte di una visione più ampia per una mobilità pubblica, accessibile ed efficiente.
E c’è anche un altro punto fondamentale:
📜 la Provincia è già obbligata per legge (dal 2017) a dotarsi di un Piano Provinciale della Mobilità Sostenibile.
Quel piano, però, non esiste ancora.
✍️ Abbiamo lanciato una petizione per cambiare le cose.
Per chiedere:
un trasporto pubblico più giusto
l’applicazione della legge
un piano vero, partecipato e all’altezza della crisi climatica
👉 Firma la petizione, trovi il link nella Bio del profilo
🌱 Il cambiamento non è un’utopia.
I soldi ci sono. Le idee anche.
Adesso serve la scelta politica.
Coordinamento Mobilità Sostenibile Trentino
Vignette a cura di @alterales
Progetto in collaborazione con @cs1bc e finanziato da @patagonia
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