E’ un vero onore essere uno dei vincitori di Project Groundswell Showcase Award con il mio progetto fotografico a lungo termine “U-Turn”.
Lo scopo di "U-Turn" è concentrarsi sullo stato dell’acqua in Italia in un contesto di crisi climatica. Il filo conduttore è la scarsità delle risorse idriche e il progetto documenta esempi di mala gestione delle risorse e alcune soluzioni pensate per arginare il problema, sfruttando sia l’acqua dolce sia quella salata. La soluzione proposta è la Gestione Sostenibile delle Risorse Idriche, un processo che promuove l’uso responsabile dell’acqua e la conservazione delle risorse ambientali correlate, al fine di raggiungere e mantenere il benessere economico e sociale senza compromettere la sostenibilità a lungo termine degli ecosistemi dipendenti dal ciclo dell’acqua.
In Italia esistono diverse organizzazioni e centri di ricerca impegnati nella ricerca di soluzioni per una gestione attenta delle risorse idriche. È necessario elaborare piani di gestione dell’acqua basati sulla natura e su infrastrutture per la gestione idrica, sul drenaggio urbano sostenibile, sui servizi ecosistemici, sull’adattamento della gestione del ciclo dell’acqua ai cambiamenti climatici e sulla conservazione e il ripristino di habitat come i fiumi. L’economia dovrebbe compiere un drastico cambio di rotta, una vera e propria inversione a U, passando da un modello lineare a uno circolare. È tempo di considerare l’acqua come un santuario da proteggere.
Ringrazio Irene e Leonardo, la mia famiglia, per la pazienza. Ringrazio la giuria, @photomuseumirl , @fotohof , @cortonaonthemove e @imagolisboa per la speciale occasione e per aver apprezzato il mio lavoro.
Ringrazio @teodoramalavenda per avermi aiutato con l’editing e per credere nel mio lavoro, @nicolaperfetti per la musica e per la disponibilità e Liam Weir per il montaggio dello slideshow.
Link in bio
#projectgroundswell
Su Domus web le foto di un mio lavoro realizzato a Oslo
Thanks to
@geglux@domusweb
Alessandro Scarano
Link in bio
https://www.domusweb.it/it/architettura/gallery/2025/07/28/oslo-foto-architettura.html
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Photoediting @teodoramalavenda
Da domani 28 settembre a sabato 2 ottobre Bio Minds sarà esposto a @scaliurbani : potrete trovarlo alle Ex Officine ATL. Sono molto felice di portare il mio lavoro all’interno di una rassegna multi-disciplinare che quest’anno si inserisce nel contesto del Padiglione Italia - XVII edizione della Mostra Internazionale di Architettura in @labiennale - @resilientcommunities_venezia .
Grazie a @d_menichini , all’Ordine degli Architetti di Livorno, a @comunedilivorno , a @massimo_bondielli per i video che presenteremo nella manifestazione. Nell’ambito di Festival dello Sviluppo Sostenibile.
Qui con #TelmoPievani, docente della prima cattedra italiana in Filosofia delle scienze biologiche.
@ortobotanicopd@unipd@parallelozero@riaperturefe
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"U-Turn"
L’Italia sta affrontando una crisi idrica senza precedenti. Antropizzazione, cementificazione ed evaporazione ostacolano la ricarica delle falde, mentre una gestione non sostenibile, attività agricole e industriali intensive e infrastrutture obsolete aggravano la situazione. In Italia il 42,4% dell’acqua immessa nella rete viene disperso.
Negli ultimi anni stanno emergendo le Nature-Based Solutions, strategie che possono ridurre i rischi legati alla scarsità idrica, restituendo spazio agli ecosistemi. Questi interventi sono ancora rari, ma fondamentali per una pianificazione futura basata su dati affidabili. Il progetto indaga lo stato dell’acqua in Italia nel contesto del cambiamento climatico, documentando alcune soluzioni. La risposta risiede nella Gestione Sostenibile delle Risorse Idriche e in un cambio di paradigma economico, una inversione a U, da lineare a circolare, per riconoscere l’acqua come un bene da proteggere.
U-Turn è uno dei vincitori di Project Groundswell Showcase Award 2025, una collaborazione tra @photomuseumirl@fotohof@imagolisboa@cortonaonthemove
Next in our Project Groundswell Showcase Award Winner series we're sharing 𝘜-𝘛𝘶𝘳𝘯 by Marco Buratti.
Here Buratti examines Italy’s growing water crisis — from declining aquifers and leaking infrastructure to the pressures of agriculture and industry. His work documents organisations developing nature-based solutions: restoring river habitats, designing sustainable drainage systems, and rethinking how water is managed in a warming climate.
The project calls for a fundamental shift from a linear to a circular economy, asking us to see water not as a resource to be exploited, but as a sanctuary to be protected.
View this work 👉 via our link in bio
Project Groundswell's exhibition opens at Fotohof on 6 February and at Photo Museum Ireland on 21 February 2026. The exhibition brings together the Showcase Award Winners’ projects developed as short audiovisual works alongside a specially curated presentation of work by the four Project Groundswell Exhibition Award winners.
Project Groundswell is a collaboration between @photomuseumirl , @fotohof , @cortonaonthemove and @imagolisboa .
Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or the European Education and Culture Executive Agency (EACEA). Neither the European Union nor EACEA can be held responsible for them. europeancommission
#Groundswell #ClimateAction #PhotoMuseumIreland #Fotohof #CortonaOnTheMove #ImagoLisboa @burattimarco@krivicmatjaz@___maria.oliveira___@yvette_monahan@ingmarbnolting@qloait@camillamarrese@gabrielechiapparini@goncalo.fonseca@sean.cw@noraschwarz_@adam_sebire@oliver.ressler
Eleonora Roaro LA NUBE
12 ottobre 2025 - 25 gennaio 2026
a cura di Cinzia Compalati e Vanina Saracino presso mudaC | museo delle arti Carrara inaugurazione 11 ottobre 2025 ore 18:00 Foto dal progetto "Z.I.A. Zona Industriale Apuana" del 2018.
Foto dal progetto "Z.I.A. Zona Industriale Apuana" del 2018.
La nota positiva è che in quegli anni la popolazione prese coscienza dei danni che quel tipo di chimica produceva. Erano gli anni in cui abitanti di diverse frazioni iniziarono a dialogare per dei fini comuni, gli anni in cui nacque l’Assemblea Permanente dei cittadini di Massa e Carrara.
Foto 1 - Carlo Casotti, attivista per la chiusura della Z.I.A., nel suo circolo ricreativo nella frazione di Alteta venivano organizzate le manifestazioni contro la Farmoplant.
Foto 2 - Umanità Nova, settimanale Anarchico
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Grazie a @eleonoraroaro per avermi invitato a contribuire alla sua mostra "La Nube", dedicata alla ex Montedison di Massa.
L'artista Eleonora Roaro ha selezionato alcuni progetti realizzati negli ultimi 30 anni da persone di Massa e Carrara o con un legame biografico con il territorio, con l'intento di dare voce a chi ha vissuto in prima persona le conseguenze dell'inquinamento della Zona Industriale Apuana, in particolare della Farmoplant.
Eleonora Roaro LA NUBE
12 ottobre 2025 - 25 gennaio 2026
a cura di Cinzia Compalati e Vanina Saracino mudaC | museo delle arti Carrara inaugurazione 11 ottobre 2025 ore 18:00.
...La nota positiva è che in quegli anni la popolazione prese coscienza dei danni che quel tipo di chimica produceva. Erano gli anni in cui abitanti di diverse frazioni iniziarono a dialogare per dei fini comuni, gli anni in cui nacque l’Assemblea Permanente dei cittadini di Massa e Carrara...
Foto dal progetto "Z.I.A. Zona Industriale Apuana" del 2018.
Foto 1: Stazione ferroviaria della Z.I.A. i binari attraversano la frazione di Alteta e arrivavano dentro i cancelli della
Montedison trasportando Rogor e altre sostanze tossiche.
Foto 2: I contadini sono stati i primi ad accorgersi dell’inquinamento nella falda acquifera. Le aziende sversavano i liquidi chimici e tossici nel terreno e nel torrente Lavello. Marisa Bastieri, una delle figure più attive del movimento ambientalista e sempre in prima linea durante le manifestazioni. Nel dipinto una scena agreste, sullo sfondo l'inceneritore della Farmoplant.
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Grazie a @eleonoraroaro per avermi invitato a contribuire alla sua mostra "La Nube", dedicata alla ex Montedison di massa. L'artista Eleonora Roaro ha selezionato alcuni progetti realizzati negli ultimi 30 anni da persone di Massa e Carrara o con un legame biografico con il territorio, con l'intento di dare voce a chi ha vissuto in prima persona le conseguenze dell'inquinamento della Zona Industriale Apuana, in particolare della Farmoplant.
Eleonora Roaro LA NUBE
12 ottobre 2025 - 25 gennaio 2026
a cura di @cinziacompalati e Vanina Saracino
mudaC | museo delle arti Carrara
inaugurazione 11 ottobre 2025 ore 18:00
Foto dal progetto "Z.I.A. Zona Industriale Apuana" del 2018.
Massa Carrara - Negli anni ‘80 chiusero per l’inquinamento e per incidenti diverse aziende chimiche. Tra queste aziende ricordiamo la Rumianca, che chiuse nel 1984 dopo un incendio che provocò la fuoriuscita di diossina, le lavorazioni dell’arsenico provocarono gravi malattie agli operai, le norme di sicurezza erano pressoché assenti. Quando un operaio si ammalava il posto lo ereditava un familiare. Nel 1988 chiuse anche la Cokapuania che produceva carbone metallurgico e trattava gas di distillazione del carbon fossile. Gli abitanti della zona ogni giorno vedevano fuoriuscire nubi di polvere di carbone dai suoi camini.
Foto 1
Foce del Torrente Lavello, Marina di Massa. Nel 1984 la Rumianca contava 300 operai. Quando scattai questa foto erano rimasti solo in due, i fratelli Manici (foto del 2016).
Foto 2
Cokapuania
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Foto dal progetto "Z.I.A. Zona Industriale Apuana" del 2018
Massa-Carrara, anni 80-90, la Z.I.A. è stata scenario di avvelenamenti ambientali, morti bianche, finte bonifiche e tentativi di insabbiamento delle prove e di occultamento dei rifiuti tossici.
Nelle foto: Lago di Porta, Montignoso (MS), pescato un quadernino con i dati e i costi sullo smaltimento dei rifiuti della Rumianca.
Grazie a @eleonoraroaro per avermi invitato a contribuire alla sua mostra "La nube", dedicata alla ex Montedison di Massa. L’artista Eleonora Roaro ha selezionato alcuni progetti realizzati negli ultimi trent’anni legati alla Zona Industriale Apuana, con l’intento di dare voce a chi ha vissuto in prima persona le conseguenze dell’inquinamento in questa zona, in particolare della Farmoplant.
Eleonora Roaro, LA NUBE
12 ottobre 2025 – 25 gennaio 2026
a cura di Cinzia Compalati e Vanina Saracino
mudaC | museo delle arti Carrara
inaugurazione 11 ottobre 2025 ore 18:00
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