🌸🌷🌺 🎶 Ieri ho riascoltato il mio primo mix registrato risalente all’11.09.2018: una selecta di dischi 80s un po’ sintetici e spaziali, dall’intensa Maggot Brain dei Funkadelic a Washington di Lucio Dalla, passando per Sakamoto, Patrick Cowley e altre tracce diggate con dovizia, in un periodo di ricerca di tutto ció che si discostava ostinatamente dal pop.
Andavo ancora all’Università, e mi sono pure pagata le tasse suonando dischi qua e là, dalle feste di provincia ai baretti lungo l’Arno.
Sono passati anni e mi rendo conto che ricercare e condividere musica è l’unica cosa che ho continuato a fare con dedizione e costanza.
E il flusso musicale, essendo anche un potentissimo mezzo di creazione di rete e collettività, si è inevitabilmente mescolato con la politica: prendere uno spazio sonoro significa anche crearne uno per la comunità danzante.
E niente...dopo anni anni in questo percorso guidato dalla musica, lo scorso sabato ho chiuso la serata con una gran dose di pop e emozioni, e ieri nel riascoltare il mio primo mix mi sono chiesta: cosa c’entra la me del passato che girava i dischi più nascosti e polverosi, con la me che mette Complicated di Avril Lavigne in uno spazio occupato per far urlare a squarciagola le amike? Chi ero, cosa sono?…so solo che la musica è il traghetto di un meraviglioso percorso di vita, salendoci ho attraversato tante persone e luoghi, generato insieme del cambiamento. E sperando che questa ruota non si fermi, abbraccio tuttx coloro con cui ho creato mondi sonori, condiviso la consolle e lo spazio danzante, e mi prendo pure questo spazio digitale come flusso di coscienza personale invece di sciorinarvi il solito elenco con le date i tag le pubblicità e sponsorizzazioni di serate ciao ciao baci mi trovate a giro con la musica nella vitavera 🎶🌸🌷🌺 la vie en rose 🌺
In un periodo di confusione su cosa significasse la musica per me in questo periodo storico, é arrivata Caterina e il suo potente spirito resistente a guidare la ricerca. L'ho trovato in una casa di una donna torinese, praticamente sua coetanea, militante comunista, che tra un racconto di vita e l'altro, mi narra di un uomo di sua vicinanza che alla fine degli anni '60 viene mandato a Fiesole(FI) per seguire un corso di sindacalista; già appassionato e frequentante delle cantine torinesi dove si creava musica resistente (vedesi Cantacronache), finisce per sua natura pure nelle cantine e case del popolo fiorentine, dove conosce Caterina. Si innamorano, girano le case del popolo insieme e la accompagna in qualche registrazione sul campo.
Apro wikipedia, giorno di nascita: 2 aprile, cavolo, il mio stesso, é un segno! Approfondisco: la chiamavano la raccattacanzoni, andava a giro sulla sua 500 rossa a cercar canti tra campi, osterie e fabbriche; poi le ricantava, con la sua voce scura e intensa.
Fa parte di un movimento culturale che, in pieno periodo del folk-revival ('60/'70),si schiera politicamente sempre in basso, salvaguardando le canzoni dallo svuotamento di significato che invece stava essendo operato dalle major discografiche.
Partecipa al primo folk festival nel 65, che si tiene proprio a Torino ad opera di etnomusicologi, intellettuali e artisti che vedevano nella canzone uno "strumento per mostrare la realtà e ricostruire criticamente fatti di cronaca, consegnandoli alla memoria collettiva".
Ed ecco che proprio il 2 aprile, compiuti 30 anni, V., la signora dei racconti che ho intervistato anche all'interno della puntata, mi regala la sua collezione di dischi, contenente proprio l'LP del folk festival 1, La Veglia di Caterina Bueno, e altri dischi di canzoni popolari, canti di lavoro e di resistenze italiane, europee e d'oltre oceano.
E quindi niente, da qui inizia una ricerca i cui primi appunti proprio su Caterina trovate qui scritti e raccontati, omaggi grandi allo spirito di questa donna per l'ispirazione e il coraggio nell'andare avanti nelle ricerca.
✒️Trovate il link della puntata su Radio Blackout con appunti da sekkiona nella bio.aa
Ispirata dalla ricerca su Jean Binta Breeze e la sua dub poetry ho raccolto - in una puntata più lunga del solito - altre porwerful girls (e non sono certo tutte!): intepreti, autrici o produttrici di musiche dense che vanno dalla dub al post-punk passando per tutti gli ibridi nel mezzo; eeeeeeeeeeeeeee insomma ho provato aaaaaa raccontarvele a @radioblackouttorino eeeeee scusate per le pronunce storpie e le parole che a volte vanno veloce - grata per l'opportunità di sperimentare il mezzo radiofonico in totale liberta
per tutto ciò che non è stato detto e capito vi ho copiato e incollato gli appunti nella pagina del podcast sharing is caring
/podcast/girls-dub-other-steps-w-bucci
sul sito trovate archiviate anche tutte le altre puntate pazze a cura condivisa con @bubble______wrap 🎠🎶🎠
🌀 insomnia 015 with @bucci_______ up for play on @komrad94
A deep-frequency dispatch for long quiet hours,
Bucci cooks up a potion of stuttering downtempo breaks, layered with psychedelic vocal chops served with distinct attitude. A low-resolution, psychedelic collage for the late late hours.
torno al libro della nonna che insegna il cucito per poter riparare - ai disegni colorati e semplici perché i tutorial sono tanti e dispersivi - a campionare i dischi perché online ci sono troppi sample e non riesco a scegliere - ad ascoltare la musica fisica in salotto per tornare ad affezionarmici - a restringere il campo delle di informazioni che arrivano perche sono troppe per il cervello: tutto passa, poco rimane - riesco a guardare indietro ma non avanti - a volte penso di esser di un'altra epoca ma forse è solo rifiuto del tempo presente - intanto provo a rimettere la sim nel vecchio nokia per distaccarmi da questa piattaforma demoniaca da cui non sappiamo più come fuggire - mi trovate a giro a sparger musica, spesso con tantə amikə, altrimenti sono sotto i monti a rallentar il ritmo - baci social 💋
✿ Ciane dello scorso giovedì con un'ospite speciale dalle Marche a Barriera di Milano, Martina aka @lavalampdj , djessa incredibile, mattatrice della pista da ballo e cuoca suprema! Insieme abbiamo cucinanto musica, messo in pentola sapori delicati come l'appropriazione culturale, e alla fine per non stare presanti 'na bella pasta e fagioli con tanto amore ✿
☛ Trovate la trasmissione e tutte le ricette su /podcast/ciane-in-cucina (link in bio)
...e tra poco alle 15.30, Imballate di nuovo in diretta su @radioblackouttorino , stavolta a cura della super collega originatrice del pluriball che ci ha avvolte @bubble______wrap ✿
Allo scoccare del primo compleanno di IMBALLATA la trasmissione cambia forma e nome: il Pluriball si espande inglobando Bucci come co-conduttrice della trasmissione IMBALLAT3 ogni giovedì dalle 15.30 alle 16.30 sulle libere frequenze di Radio Blackout Torino 105.25 FM.
In questa prima puntata insieme abbiamo parlato delle origini e del percorso che ci ha portate a mettere musica. È stata una bella chiacchiera con una scaletta bella pazzerella. Se volete capire i collegamenti tra i pezzi vi tocca ascoltare il podcast [🔗 Link in bio]
In questa nuova versione di IMBALLAT3 daremo spazio a sperimentazioni, connessioni e cian(c)e tra artistx, realtà, spazi ed etichette musicali, con le antenne e le orecchie rivolte in particolare all'ascolto e trasmissione delle voci e sonorità della comunità FLINTA. (FLINTA è l'acronimo di Female, Lesbian, Intersex, Non-Binary, Trans, A-gender * & tutte le altre identità che non rientrano nel binarismo di genere o nel sistema cis-eteronormato.)
Lo spazio si rinnova aperto e condiviso a tutt l3 artist3 FLINTA che hanno voglia di sperimentare con il mezzo radiofonico, mandare mixati, raccontarci esperienze e affrontare tematiche legate al mondo della musica, del dancefloor e degli spazi collettivi.
Per farlo basta mandare un DM a @bubble______wrap o a @bucci_______ e verrete ricontattat3
𝘼 𝙈𝙪𝙨𝙞𝙘𝙖𝙡 𝙍𝙚𝙨𝙥𝙤𝙣𝙨𝙚 𝙏𝙤 𝙋𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙖𝙡 𝙁𝙖𝙘𝙩𝙨
Live radio/visual show
· 𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝ì 𝟐𝟎 𝐎𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓 - 𝐡. 𝟐𝟏
𝐅𝐚𝐧𝐟𝐮𝐥𝐥𝐚 𝟓/𝐀, 𝐑𝐨𝐦𝐚 ·
Un racconto biografico/musicale della vertiginosa parabola artistica e politica di Bryn Jones aka Muslimgauze (1961-1999).
@semascus e @bucci_______ si addentrano nell’immensa discografia di uno dei più prolifici, originali e radicali musicisti elettronici, per raccontare una vita dedicata alla musica ed ascoltare una musica fedele solo alle proprie idee.
A seguire DJ Set @_sandramason_
Bryn Jones aka Muslimgauze (Manchester, 1961-1999) è una storia nella storia della musica contemporanea.
Un progetto vertiginoso, infinitamente mutevole eppure determinato e ossessivo, capace nella sua iper-prolificità di attraversare ogni stile della musica elettronica e ridefinirlo secondo un preciso approccio espressivo, estetico e politico.
Dai primi anni 80 la causa palestinese e poi tutte le fibrillazioni ed i conflitti dell’intero mondo islamico, diventano il fil rouge che lega la vita artistica del musicista inglese.
Le voci, i soundscapes, gli strumenti e i ritmi tradizionali del medio e lontano Oriente vengono suonati, processati, filtrati e ricombinati per scolpire un dirompente connubio di ancestrale e distopico, istintivo, viscerale e senza compromessi.
Tutto senza essere un musulmano e senza mai allontanarsi davvero da Manchester.
Ha vissuto tutta la sua vita facendo musica.
La sua comunicazione è sempre rimasta stringata e remota: poche interviste fatte di lapidarie risposte, pochi concerti e persino fotografie, nessun testo, poche taglienti note di copertina, comunicando esclusivamente attraverso la musica, i titoli e la potenza iconografica dei suoi dischi.
Tanto parco nella comunicazione e nella personalità quanto frontale, inflessibile e provocatorio nei titoli, nell’immaginario e nei riferimenti e citazioni.
Muslimgauze è una parabola di disperazione politica ed estasi musicale.
Una sola frase spiega e sintetizza questo progetto, mantenendo al contempo la forza e l’impossibile equilibrio: “Muslimgauze is a musical response to political facts”.
❀ Caricati sulle piattaforme due esperimenti musicali che avevo dimenticato nel cassetto ❀ Il punto di partenza di queste tracce sono le voci di uno dei dischi R'n'B che ho in collezione a cui sono piu' affezionata: 808, il singolo d'esordio delle Blaque, trio di girls newyorkesi che adesso chissá dove è finito...
L'acappella viene usato seguendo concettualmente la palindromia del titolo: nella prima traccia si trova spezzettato ma usato per il suo verso originario, nella seconda invece viene ribaltato.
Dalle 2 decostruzioni differenti della voce ecco due esercizi di ri-creazione dei suoni e delle ritmiche che ho utilizzato per allenarmi nella produzione, enjooooooy! ❀
𝘋𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘴𝘶 𝘉𝘢𝘯𝘥𝘤𝘢𝘮𝘱 & 𝘕𝘪𝘯𝘢𝘱𝘳𝘰𝘵𝘰𝘤𝘰𝘭
❀ 𝙁𝙍𝙀𝙀𝘿𝙊𝙒𝙉𝙇𝙊𝘼𝘿 ❀ 𝙁𝙍𝙀𝙀𝙎𝙃𝘼𝙍𝙄𝙉𝙂 ❀ 𝙇𝙄𝙉𝙆𝙄𝙉𝘽𝙄𝙊 ❀
𝗠𝘂𝘀𝗹𝗶𝗺𝗴𝗮𝘂𝘇𝗲 𝗮𝗻𝗱 𝘁𝗵𝗲 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗿𝘆 𝗠𝘂𝘀𝗶𝗰𝗮𝗹 𝗥𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗲 𝘁𝗼 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮𝗹 𝗙𝗮𝗰𝘁𝘀
@piedicavallofestival 2025 x @77.magazine + @semascus + @bucci_______ + Dj Marcelle + @sotterranea.sotterranea
Conversazione aperta su musica e politica, a partire dalla figura di Bryn Jones a.k.a. Muslimgauze. Una riflessione sulle forme artistiche come linguaggi di lotta, espressione di solidarietà e produzione di resistenza.
Queste sono le ultime immagini salvate dalla in galleria del mio ultimo smatrphone prima del suo decesso, scattate durante un ricco pomeriggio di ricerca musicale dedicato alla preparazione del prossimo set da sogno all'alba nei magici boschi mugellani con i @va__bbene suoniamo le fisarmoniche e svegliamo le galline!
estratti dell’episodio curato da @bucci_______ x ᴄᴏʀʀᴇɴᴛᴇ x @radio.sofa 🫠 la musica come percorso narrativo, una riflessione che si snoda tra sentimenti diversi alternando il ritmo del ballo con l’ascolto # selezione registrata questo 17/01 ad Asile, Torino # in archivio su SoundCloud e radio-sofa.com ;)
⊹₊ Bucci is a digger, selector, and multimedia artist who grew up in the Florence underground. Starting in 2018, she began spinning records and immersing herself in the audiovisual world. Her work with collectives and grassroots movements has used art as a powerful tool for building networks, resistance, and support within the FLINTA* community. Her sound lives on the edge of new sonic territories and old-school sensibilities, constantly remixing the past with futuristic energy. With instinctive selections, she creates unexpected turns and unclassifiable shifts, a full-spectrum musical journey through percussive rhythms, low frequencies, breaks, 4/4s, pop flashes, and the most exciting experimental hybrids. Occasionally, you’ll find her behind the decks as Tina Delle Poste, a jumpsuited alter-ego who channels the frantic, broken rhythms of productivity. @tinadelleposte also hosts a monthly residency on Fritto FM.