📣 LINEUP SVELATA
📅 1–2 Agosto
📍 Tones Teatro Natura, Oira (VB)
Due giorni in Val d'Ossola per vivere un'esperienza totale tra psichedelia, krautrock, shoegaze, post-punk e sperimentazioni elettroniche.
Sul palco:
Giöbia @psychgiobia
Petrolio @petroliodark
Sabbia @_sabbia_
Bienoise @bienoise
E le tre band di Fuzz Club @fuzzclubrecords , label londinese di riferimento per queste sonorità:
Splitterzelle @splitterzelle
The Underground Youth @theundergroundyouth
Throw Down Bones @throwdownbones
Campeggio, cucina di montagna, birre artigianali, vini locali: un vero e proprio villaggio immerso nelle Alpi.
🎟️ Early Birds disponibili ora
👉 Link in bio
#mountainsoundfestival #psychedelic #shoegaze #postpunk #krautrock
A Welcome 2 Da Future, Bienoise ha presentato una talk ispirata alla sua collaborazione audio-paper con Seismograf, intitolata “Whose voice is your voice?”.
Dall’MP3, prima tecnologia digitale capace di comprimere l’audio modellandolo su un ascoltatore umano “standard”, fino ai codec contemporanei basati sull’Intelligenza Artificiale, la ricerca analizza come oggi il suono venga ricostruito a partire da modelli predefiniti e ottimizzato per la voce. Questi sistemi imparano a distinguere tra rumore e voce e ricreano una versione sintetica dei suoni, spesso perdendo il contesto originale.
Da qui emergono alcune domande: di chi è davvero la voce che ascoltiamo? E quale idea di mondo viene restituita da questi modelli?
La talk esplora le conseguenze di questa trasformazione: una crescente uniformità del paesaggio sonoro, la perdita di suoni non umani e una maggiore distanza da un’esperienza acustica autentica, ma anche nuove possibilità creative che nascono proprio dall’uso imprevisto di queste tecnologie.
Alberto Ricca, alias Bienoise, compone computer music, con un particolare interesse per gli elementi non-musicali (rumore, errori e musica sepolta in essi), per la stimolazione di ascolto e contemplazione consapevole.
Video by @dream.disumano
Bienoise
[Talk | Giovedì 9 Aprile]
A Welcome 2 Da Future, Bienoise presenterà una talk ispirata alla sua collaborazione audio-paper con Seismograf, intitolata “Whose voice is your voice?”.
Dall’MP3, prima tecnologia digitale capace di comprimere l’audio modellandolo su un ascoltatore umano “standard”, fino ai codec contemporanei basati sull’Intelligenza Artificiale, la ricerca analizza come oggi il suono venga ricostruito a partire da modelli predefiniti e ottimizzato per la voce. Questi sistemi imparano a distinguere tra rumore e voce e ricreano una versione sintetica dei suoni, spesso perdendo il contesto originale.
Da qui emergono alcune domande: di chi è davvero la voce che ascoltiamo? E quale idea di mondo viene restituita da questi modelli?
La talk esplora le conseguenze di questa trasformazione: una crescente uniformità del paesaggio sonoro, la perdita di suoni non umani e una maggiore distanza da un’esperienza acustica autentica, ma anche nuove possibilità creative che nascono proprio dall’uso imprevisto di queste tecnologie.
Alberto Ricca, alias Bienoise, compone computer music, con un particolare interesse per gli elementi non-musicali (rumore, errori e musica sepolta in essi), per la stimolazione di ascolto e contemplazione consapevole.
CONTADO
RabHappeningCulturaGeneraleBallo
Programma 4° SERATA
30 GENNAIO 2026
h 19.30 apertura del Rab con la proposta di elisir creati da @_mr.mtt
h 19.30 apertura dell’Emeroteca con l’esposizione di articoli ispirati all’happening della serata (possibilità di consultazione e, a richiesta, di riproduzione)
h 19.30 tavolo di Arte Anonima, esposizione di opere tascabili e vendute alla causa Contado
h 20.00 ambiente sonoro a cura di @niconote.project
h 20.30 4° Happening 'BALLO ELEMENTARE. Educazione e ricreazione' a cura del Comitato Contado, su musica di @bienoise
h 22.00 dj set suonato dal collettivo @undicesimacasa@carolinamartines
h 00.00 chiusura Ballo, Rab ed Emeroteca
Ingresso libero, con tessera associativa della Raffaello Sanzio ETS (costo 5 €).
In collaborazione con @magazzinoparallelo
grafica e video @pierpaolo.zimmermann
On this fateful day, I compiled a tribute to Children of Bodom and their unforgettable keyboard interludes by Janne "Warman" Wirman. Long live COB, and thank you Alexi.
It's on my SoundCloud - link somewhere in bio + story.
“Non mi metto davanti a uno spartito… ma davanti a un laptop.”
Alberto Ricca (Bienoise) lo dice chiaramente: l’elettronica non è un genere, è un metodo.
E oggi la composizione passa da schermi, software e suoni: è il nuovo modo di fare musica.
🎧 Ospite: Alberto Ricca / @bienoise 🎙️ Dal nuovo episodio di IED Alumni DESK SHOW Scopri l’episodio completo su YouTube e Spotify.
🎧 Un podcast di IED Alumni
🎬 Prodotto da @eezee.it × @desk.milano@ied_official@birrificiowar@puntomov_milan@pointhouse_planet@studenti.ied@lucafonteau
“I don’t sit in front of a sheet of music… I sit in front of a laptop.”
Alberto Ricca (Bienoise) says it clearly: electronic music isn’t a genre, it’s a method.
Today, composition happens on screens, with software and sounds: this is the new way to make music.
🎧 Guest: Alberto Ricca / Bienoise
🎙️ From the new episode of IED Alumni DESK SHOW
Listen to the full episode on YouTube and Spotify.
🎧 A podcast by IED Alumni
🎬 Produced by eezee × DESK Milano
#Bienoise #LaptopComposer #MusicDesign #SoundDesign #ElectronicMusic
Cosa succede quando smetti di progettare per gli esseri umani
e inizi a progettare come se fossi un animale?
Nel nuovo episodio di DESK SHOW parliamo di design che mette da parte l’ego, ascolta la natura e ripensa le cose da zero. Bare comprese.
Con Capsula Mundi, Dunia Rahwan e Bienoise - tre modi diversi di guardare il mondo fuori dall’Antropocene.
@ied_official@capsula.mundi@dunia_animalara@bienoise
Scopri l’episodio completo su YouTube e Spotify.
🎧 Un podcast di IED Alumni
🎬 Prodotto da @eezee.it con @desk.milano@birrificiowar@puntomov_milan@pointhouse_planet@studenti.ied
What happens when you stop designing for humans
and start designing as if you were an animal?
In the new episode of DESK SHOW, we talk about design that sets aside the ego, listens to nature, and rethinks things from scratch.
Coffins included.
With Capsula Mundi, Dunia Rahwan, and Bienoise — three different ways to look at the world beyond the Anthropocene.
Listen to the full episode on YouTube and Spotify.
🎧 A podcast by IED Alumni
🎬 Produced by eezee × DESK Milano
#IEDAlumni #DeskShow #BeMoreAnimal #DESKMilano CreativePodcast
🎙️ Micro.talk
❓Quali innovazioni stanno cambiando il modo di fare, vivere e organizzare la musica? Come bilanciare il legame con la comunità locale con la necessità di dialogare con il mondo globale? Quali opportunità e rischi porta la tecnologia – dallo streaming all’intelligenza artificiale – e come innovare senza perdere autenticità?
Al Micro Festival apriamo un dialogo collettivo su come l’innovazione trasforma i modi di creare e ascoltare la musica e su come stanno cambiando connessioni e interazioni sociali.
Ne parleremo con:
💬 Paolo Bragaglia – @acusmatiq_festival
💬 Alberto Ricca (Bienoise) – @ied_milano
💬 Ado Brandimarte – @officine_brandimarte
💬 Sara Leonetti – @tedxascolipiceno
💬 Luca Capponi – @cronachepicene , scrittore
🎤 Roberta Chiodi – moderazione
🗓 Sabato 4 ottobre
🕡 Ore 18:30
📍 Chiostro di Sant’Agostino, Ascoli Piceno
🎟 Ingresso gratuito
#microfestivalindipendente #ascolipiceno #musica #djset #talk #associazionedefloyd #microtalk #nuovefrequenze #innovazione #AI #territori
WHOSE VOICE IS YOUR VOICE? Control, identity and metahuman sounds in AI audio compression codes
Out on @seismografmag - link in bio
MP3 changed the aural world as the first digital technology to compress audio, interpreting it through perceptual coding that models the standard human, hearing standard sounds, in order to sell and share them. Today, in the era of streaming and virtual meetings, bandwidth has become an even scarcer commodity: Artificial Intelligence comes to help, but the current codecs, such as Lyra by Google, or Opus, used by Whatsapp and Discord, present a sound reconstructed on the basis of their reference corpuses, and fine-tuned for speech – »good enough«, as defined by Sterne. A model is trained to efficiently distinguish noise from voiced information, and to rebuild a synthetic simulacrum of them, neutering context. When this happens, whose voice is your voice? Whose ears are your ears? And if, following Marius Schneider, sounds create the world, what is the world those models remember?
The research stems from a technical analysis of these codecs, their bias and their proven limits and virtues, to focus on the consequences of this widespread acceptance of apparently transparent audio transmission: a social, efficiency-driven homogenization of the soundscape; the elimination of more-than-human sounds. leading to a deeper dissonance in authenticity of the acoustic ecology; and creative possibilities hidden in abusing the emergence of meta-human debris.
Images by @pierpaolo.zimmermann
Dedicated to the memory of Jonathan Sterne