đŹDal 1972đŹ
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Augustus Color & Albania: valorizzare il patrimonio cinematografico
La collaborazione tra Augustus Color e lâArchivio Centrale di Stato del Film dâAlbania (AQSHF) è un progetto di rilievo istituzionale dedicato al restauro e alla valorizzazione del patrimonio filmico albanese.
Attraverso interventi avanzati di restauro e digitalizzazione, opere storiche tornano accessibili a studiosi, accademici e pubblico, contribuendo allo studio del linguaggio cinematografico balcanico e alla preservazione della memoria culturale.
Dalla Mission, focalizzata sulla conservazione degli originali, alla Vision, orientata alla diffusione globale: lâobiettivo è creare un database condiviso di opere mittel-europee, abbattendo le barriere linguistiche grazie a tecnologie innovative.
Un percorso che unisce rigore tecnico e visione culturale, portando queste opere anche nei principali festival internazionali e restituendo loro visibilitĂ e valore.
Siamo felici di proseguire la nostra collaborazione con lâAlbania con âLeaving Edenâ, opera prima di regia dellâesperienziato produttore Genc Permeti di prossimo debutto al Bifest. Coprodotta sul lato italiano da La Luna di Amedeo Pagani, tra i piĂš importanti produttori europei nel settore dellâarthouse, questâopera prima, che vede coinvolti anche partner polacchi e kossovari, sarĂ presentata il 23 marzo nella sezione Frontiere, al Multisala Galleria di Bari. LâAugustus Color si è occupata del doppiaggio in italiano del film, e di lavorazioni aggiuntive sulla post-produzione sonora e visiva. Ringraziamo il direttore del Bifest Oscar Iarussi per la selezione e Ludovico Cantisani per aver portato il progetto in Augustus Color. Il film sarĂ prossimamente distribuito anche nelle sale italiane.
La sinossi ufficiale: A 60 anni di distanza dallâapocalisse nucleare, solo un piccolo gruppo di esseri umani è riuscito a sopravvivere. Fra loro Niko, bambino di 10 anni che vive insieme al nonno Lexi. Niko è nato nella zona industriale devastata, uno dei pochi luoghi in cui è possibile procurarsi cibo e riparo, e da lĂŹ non se nâè mai andato. Il cattivo esempio del nonno fa crescere Niko odiando gli sconosciuti sopravvissuti dirimpettai che vivono al di lĂ dei binari.
Willow di @milcho.manchevski vi aspetta per una proiezione specialeâ¨ď¸
đ GiovedĂŹ 5 marzo
đĄ Ore 18:30
Cinema @azzurro_scipioni_official
Al termine del film, incontro con il regista.
Modera il dibattito Claudio Siniscalchi insieme a Ludovico Cantisani d'Auria.
Unâoccasione unica per scoprire da vicino lo sguardo e la poetica di uno dei maestri del cinema contemporaneo.
Vi aspettiamo in salađŹ
#cinema #filmdavedere
Il regista macedone Milcho Manchevski, vincitore del Leone dâOro al Festival del Cinema di Venezia e candidato allâOscar per Prima della pioggia nel 1994, ha scelto lâItalia per la fase di post-produzione del suo nuovo, atteso lungometraggio, Sister Brother Manhole Cover. Il lavoro è stato affidato ad Augustus Color, laboratorio leader nel panorama italiano della post-produzione cinematografica. La collaborazione tra Manchevski e Augustus Color fa parte di un progetto internazionale che vede coinvolti Ludovico Cantisani dâAuria e la stessa Augustus come partner di produzione. La decisione di svolgere una parte centrale del processo creativo in Italia conferma il ruolo del Paese come polo tecnico e produttivo per il cinema dâautore contemporaneo. Precedentemente noto come Leaving Copacabana, Sister Brother Manhole Cover è il risultato di una complessa coproduzione internazionale che coinvolge Macedonia del Nord, Gran Bretagna, Bulgaria, Italia, Serbia e Albania. Il film sfida la classificazione di genere, presentandosi come un thriller sociale con elementi di commedia nera e dramma sociale, osservando le dinamiche della societĂ contemporanea con occhio critico e ironico, e concentrandosi sulla vita emotiva dei personaggi, esplorando temi come lealtĂ , sacrificio di sĂŠ e norme sociali. Ambientato in una Skopje enigmatica e dalle mille sfaccettature, il film segue le vicende dei fratelli Viktor e Malina, due personaggi emarginati che cercano di sopravvivere rubando busti in bronzo per rivenderli come rottami. Attraverso questa storia, il film affronta temi legati a valore dellâarte, memoria collettiva e dignitĂ individuale. La fotografia è di Stefano Falivene, giĂ collaboratore di registi come Abel Ferrara, Mimmo Calopresti, Uberto Pasolini e Andrea De Sica, mentre la correzione del colore sarĂ curata da Alessandro Pelliccia, che ha supervisionato il look finale di film di registi come Luca Guadagnino, Michelangelo Frammartino, Mario Martone ed Ettore Scola. Il film vanta anche un cast corale guidato da Sara Klimoska, Filip TrajkoviÄ e Sonja Mihajlova. Il lavoro di post-produzione è attualmente in corso presso Augustus Color e sarĂ completato in primavera.
MartedĂŹ 25 novembre nella sezione Zibaldone del Torino Film Festival @torinofilmfestival è stato proiettato il nuovo restauro di âNostra Signora dei Turchiâ, lâesordio al cinema di Carmelo Bene, realizzato dallâAugustus Color in collaborazione con Cineteca Nazionale @csc_cinetecanazionale , che ne custodiva i materiali, e con Minerva Pictures [detentrice dei diritti]. La proiezione ufficiale, al Cinema Massimo @cinemamassimo.torino nei pressi del Museo del Cinema, è stata introdotta dal direttore artistico Giulio Base @giulio_base , dal selezionatore e nostro collaboratore Ludovico Cantisani @ludovico.cantisani e dal critico Marco Lombardi. Siamo felici di rinnovare per il secondo anno consecutivo la nostra collaborazione con il Torino Film Festival dopo il restauro di âQuando dico che ti amoâ presentato da Tony Renis lo scorso anno.
Siamo orgogliosi di aver visto Augusto Pelliccia prendere parte al panel âLe sale cinematografiche, i grandi classici, le grandi novitĂ â durante i FCTP Production Days di Torino Film Industry.
Un confronto ricco e stimolante insieme a:
⢠Carlo Chatrian â Direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino
⢠Steve Della Casa â Conservatore del CSC â Cineteca Nazionale
⢠Gian Luca Farinelli â Direttore della Cineteca di Bologna
Unâoccasione preziosa per discutere il futuro delle sale cinematografiche, il valore del cinema dâarchivio e le nuove prospettive della distribuzione.
Augustus Color continua a sostenere la crescita dellâindustria cinematografica italiana, tra innovazione, memoria e visione.
16 Films, One Lab: Augustus Color Lab đŞ
Augustus Color Lab has been our trusted partner since 2017, and their extraordinary support was pivotal to the incredible success of Terre di Cinema 2025: 16 short filmsâ12 on 35mm and 4 on S16mmâshot over 18 days across the stunning locations of Siracusa-Ortigia đŹđď¸đ.
In record time, the lab handled the full processing of all reels, plus telecine and 2K scansâgenerously provided free of charge to the directors now deep in the edit â¨âąď¸đĽď¸.
Our heartfelt thanks to Augusto and Alessandro Pelliccia, the owners of Augustus Color Lab, to the Maestro Maurizio Iacoella, Carlo Fanfoni, and to the entire Augustus Color Lab team. Your craft, speed, and generosity embody the spirit of filmmaking we celebrate at Terre di Cinema đĽâ¤ď¸đ¤.
#TDC25 #TerreDiCinema #CineCampus #35mm #Siracusa #Ortigia #SetLife #FilmMatters #KodakMotionPictureFilm #realfilm #terredicinema #shotonfilm #cinecampus #cookelook #cinematography
credits video: Cristina Cosma (@cristinacosma_ ), Martina Di Pietro (@martinadipietro____ ) Samuele Pullara (@samu.pullara ), Lorenzo Bottaro (@bottarolorenzo ) Irene Maria Marazzotta (@im.irenemar ) Nives Miceli (@nivmic )
In cerca di qualcosa da vedere questo Ferragosto?
Forse è il momento di (ri)scoprire "La mafia uccide solo dâestate."
Una serie che racconta la Palermo degli anni â70 con lo sguardo curioso di Salvatore, bambino (Edoardo Buscetta), e la voce adulta e malinconica di Pif.
Tra ironia, affetto e memoria civile, la storia di una famiglia normale in tempi non normali.
Un racconto diretto da Luca Ribuoli, che trasforma la cronaca in emozione.
đş Tutta la serie è su raiplay.it
Sure! Here they are in plain text, no bullets:
#LaMafiaUccideSoloDEstate #Pif #Palermo #Ferragosto #SerieTVItaliana #MemoriaStorica #RaiPlay #Anni70 #Antimafia
âWhatâs left of a face when it refuses to be captured?â
In The Disappearance of My Mother (2019), director Beniamino Barrese turns the camera on his mother, Benedetta Barzini â model, icon, and lifelong critic of the very image-making system that once defined her.
Selected at Sundance in the World Cinema Documentary Competition, the film is intimate, disarming, and fiercely intelligent: a meditation on memory, disappearance, and the ethics of seeing.
In times when the ephemeral image seems to be all that matters, we want to pause and say how proud we are to have contributed to this work with our colour grading and audio postproduction â giving shape and texture to a film that questions the very nature of representation.
đď¸ A film that still resonates.
đ§ A work that listens to silence as much as it does to speech.
đ¤ A portrait of resistance â and the radical act of stepping out of frame.
â
âCosa resta di un volto quando si rifiuta di essere catturato?â
In The Disappearance of My Mother (2019), il regista Beniamino Barrese punta la camera su sua madre, Benedetta Barzini â icona della moda e critica da sempre del sistema che lâha resa visibile.
Selezionato al Sundance nella World Cinema Documentary Competition, il film è intimo, sorprendente e profondamente lucido: una riflessione su memoria, scomparsa e sul diritto a non essere visti.
In un tempo in cui lâimmagine effimera sembra lâunica cosa che conti, vogliamo fermarci un attimo e dire quanto siamo orgogliosi di aver contribuito a questâopera con la nostra color correction e la postproduzione audio â dando forma e consistenza a un film che mette in discussione la rappresentazione stessa.
đď¸ Un film che continua a risuonare.
đ§ Unâopera che ascolta il silenzio tanto quanto la voce.
đ¤ Un ritratto di resistenza â e lâatto radicale di uscire dallâinquadratura.
#TheDisappearanceOfMyMother #BeniaminoBarrese #BenedettaBarzini #AugustusColor #DocumentaryFilm #Sundance2020 #ColorGrading #Postproduction #DocuCinema #CinemaThatQuestions #FeminismOnFilm #ResistenzaVisiva
đď¸ đŽđš Did you know Augustus Color was involved in the development of the fabulous TESTA O CROCE? (HEADS OR TAILS?) ?
After premiering at Cannes (Un Certain Regard) and screening last week in Locarno, TESTA O CROCE? lands today in Australia at the Melbourne International Film Festival đŚđş
The film explores the legend of Buffalo Bill, the iconic figure of the American West, and the famous âWild West Showâ during its time in Italy.
Itâs a story long imagined, finally brought to life on celluloid by Alessio Rigo and Matteo Zoppis.
Developed entirely on pellicola, the film uses 50D 35mm to render Rosaâs dreamlike inner world, and 500T 16mm to ground us in Santinoâs gritty reality. The contrast is stunning â and impossible to replicate digitally.
Proud to have worked alongside Kodak, Ring Film, Laser Film and the brilliant team behind this one.
đ˝ď¸ @augustuscolor
#ShotOnFilm #AugustusColor #Cannes2025 #Locarno2025 #MIFF2025 #16mm #35mm #FilmLab #BuffaloBill #TestaOCroce #AlessioRigo #MatteoZoppis
Exciting News from CineCampus 2025!
Due to overwhelming interest, weâve decided to expand this yearâs program and strengthen the S16mm shooting component.
As a result, a few additional spots have just opened up in the Camera Department.
If youâre passionate about shooting on film and ready for a hands-on, immersive experience under the Mediterranean lightâthis is your chance.
đŠ Apply now or get in touch for more info.
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