Ieri, al @salonedelrestauro internazionale di Ferrara, noi di APIL insieme ad @aidi_luce abbiamo promosso un confronto sul rapporto tra luce, colore, opere d’arte e beni architettonici.
🎤👥 La tavola rotonda “Luce e Colore. Percezione, progettazione e fruizione delle opere d’arte e dei beni architettonici” ha messo al centro un tema fondamentale: la luce non serve solo a rendere visibile un’opera o uno spazio, ma contribuisce alla loro lettura, alla percezione dei dettagli, alla comprensione del colore e alla qualità dell’esperienza di visita.
🎓✨ Nel contesto del patrimonio culturale, progettare la luce significa lavorare in equilibrio tra valorizzazione, conservazione e accessibilità. Significa rendere leggibile ciò che merita attenzione, rispettando al tempo stesso la materia, la storia e la fragilità dei beni esposti.
Un ringraziamento ad AIDI, all’Ordine degli Architetti P.P.C. di Ferrara e alla Fondazione Architetti di Ferrara per aver contribuito a questo momento di confronto.
👏 Un ringraziamento particolare anche agli associati APIL che hanno partecipato alla tavola rotonda, Michele Schintu e Alberto Pasetti, e a Simona Cosentino, presente ufficialmente in rappresentanza di APIL.
#APIL #AIDI #SaloneDelRestauro #lightingdesign #beniculturali
Ci sono spazi in cui ci sentiamo immediatamente a nostro agio.
Altri che percepiamo come freddi, dispersivi o stressanti, senza riuscire a capirne davvero il motivo.
💡✨🌞 La luce, i contrasti, la profondità e l’atmosfera, influenzano continuamente il modo in cui percepiamo e viviamo gli spazi. La vista infatti, è uno dei cinque sensi che maggiormente influenza il benessere dell’uomo.
È qui che neuroscienze, psicologia ambientale e progetto iniziano a dialogare.
🎓⭐ Vieni a parlarne con noi a Progettare il Progettista_XIV edizione_Milano. Approfondiremo il rapporto tra mente, corpo e ambiente, il ruolo della luce nei processi cognitivi, percettivi e fisiologici dell’essere umano.
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📍Milano, sede APIL + streaming online
🗓21 maggio 2026
🕞14:00-18:00
#APIL #progettareilprogettista2026 #progettazionedellaluce #lightingdesign #inlightwetrust
.. PAROLE DI LUCE ..
la rubrica sui termini fondamentali dell’illuminazione, spiegati in modo accessibile ma professionale
💡**Komorebi 木漏れ日** è una parola giapponese che indica la luce del sole quando filtra tra le foglie degli alberi.
È una luce che non arriva tutta insieme.
Si interrompe, si muove, cambia direzione, disegna ombre e frammenti luminosi sulle superfici.
Dopo luce e buio, komorebi ci porta in uno spazio intermedio: quello in cui la luce diventa visibile proprio perché incontra un limite.
Una chioma.
Un ramo.
Un movimento d’aria.
Una superficie che la riceve.
🎓⭐ Per chi progetta la luce, è una piccola lezione naturale: la qualità non dipende solo dalla quantità di luce, ma da come la luce attraversa lo spazio.
Komorebi ci ricorda che l’ombra non è assenza.
È parte della percezione.
#APIL #parolediluce #progettazionedellaluce #lightingdesign #inlightwetrust
💡☀ Qual è la connessione tra luce artificiale e naturale, processi cognitivi e fisiologici umani (e non solo)?
La luce blu degli schermi è spesso indicata come la causa dei problemi di sonno e benessere psico-fisico.
Ma la realtà è più complessa, ne ha parlato anche Il Post in un articolo recente (riprendendo un’indagine di BBC).
Non è solo una questione di composizione spettrale della luce:
contano le abitudini, i tempi di esposizione, gli stimoli cognitivi.
🌱⭐Eppure, la luce - naturale o artificiale - resta uno degli elementi più influenti sui nostri equilibri biologici e percettivi.
Il nostro corpo distingue i segnali di giorno e notte anche in seguito ai comportamenti che assumiamo durante la nostra quotidianità: per esempio, uscire per andare in ufficio o fare una passeggiata alla luce del giorno, oppure lavorare da casa e stare sempre con la medesima illuminazione.
Quindi, la luce, naturale o progettata, influisce in modo decisivo sui nostri processi percettivi, cognitivi e fisiologici, con effetti misurabili sul comportamento, sul benessere e sulla qualità dell’esperienza spaziale.
👀S corri il carosello per entrare nel tema.
Qui abbiamo solo accennato a questo complesso argomento ma ne parleremo in modo più ampio e approfondito durante
🎓Progettare il Progettista_XIV edizione_Milano:
il ruolo della luce tra neuroscienze, psicologia ambientale e progetto.
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>>> Dove trovi anche il rimando alla LOCANDINA completa in cui ti spieghiamo nel dettaglio le modalità di partecipazione!
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🗓 21 maggio 2026
🕝 14:00-18:00
#APIL #progettareilprogettista2026 #progettazionedellaluce #lightingdesign #inlightwetrust
E se la luce non solo illuminasse lo spazio, ma lo creasse?
💡Con lo Spazialismo, Lucio Fontana va oltre alla superficie dell’opera.
Non si tratta più di pittura o scultura, ma di spazio, luce ed esperienza.
Siamo andati a recuperare il suo lavoro pionieristico nel campo dell’arte installativa attraverso le opere esposte insieme per la prima volta durante la Mostra Ambienti/Environments - a cura di Marina Pugliese, Barbara Ferriani e Vicente Todolí, in collaborazione con Fondazione Lucio Fontana - al Pirelli Hangar Bicocca tra il 2017 e il 2018.
✨🌃 Gli Ambienti spaziali rappresentano un punto di svolta:
la luce non è più uno strumento per rendere visibile qualcosa, ma diventa elemento costruttivo dello spazio.
Attraverso l’uso della luce artificiale, Fontana modifica i riferimenti percettivi, ridefinisce i confini e trasforma l’esperienza del visitatore in un attraversamento attivo.
Questo approccio anticipa molte delle pratiche contemporanee, in cui arte, architettura e lighting design convergono nella costruzione di esperienze immersive.
👀 Tra queste, gli Skyspaces di James Turrell di cui in parte abbiamo parlato in uno dei nostri post precedenti per questa rubrica Luce + [Arte].
La luce non come supporto, ma come mezzo per generare spazio.
*Fonte: /en/exhibition/lucio-fontana-environments/
#APIL #LucioFontana #spazialismo #progettazionedellaluce #inlightwetrust
Cosa succede quando la progettazione della luce incontra le neuroscienze?
💡Lo scopriremo durante Progettare il Progettista_XIV edizione_MILANO: una giornata di confronto tra discipline, approcci e punti di vista diversi, per leggere la luce come parte attiva dell’esperienza umana nello spazio.
👀 Scorri il carosello per scoprire il programma completo e i relatori che animeranno questa edizione.
🎤 A moderare sarà ancora con noi la giornalista Lucrezia Goldin @lugoldin
Sponsored by: @exenia_lighting , @led.linear , @platek , @signifyprofessional_italia
Un’occasione per approfondire temi che oggi stanno ridefinendo il ruolo del progettista: dalla percezione ai ritmi circadiani, fino all’impatto della luce su comportamento e benessere.
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e trovi anche il rimando alla locandina completa in cui ti spieghiamo nel dettaglio le modalità di partecipazione!
L’evento si terrà in presenza a Milano, presso la sede APIL, ma sarà possibile seguirlo anche online
🗓 21 maggio 2026
🕑 14:00 - 18:00
🥂 A seguire un aperitivo di networking per salutarci e continuare a confrontarci!
#APIL #progettareilprogettista2026 #progettazionedellaluce #lightingdesign #inlightwetrust
💡Meno luce significa meno sicurezza?
O è solo una percezione?
🏙🌿 Negli spazi pubblici, ridurre i livelli di illuminamento è spesso una scelta necessaria:
per contenere i consumi, limitare l’impatto ambientale, rispettare l’ambiente notturno.
Ma c’è un nodo progettuale tutt’altro che semplice:
la sicurezza percepita.
Perché non sempre ciò che è tecnicamente adeguato
viene percepito come sicuro da chi attraversa uno spazio 🫂
Con un progetto di illuminazione bisognerebbe lavorare a diversi livelli: in questo caso una luce che rispetti gli ambienti ma che faccia sentire al sicuro.
E allora la vera sfida non è “quanto illuminare”, ma come farlo.
💡 Domande di luce APIL:
Come gestisci il rapporto tra sicurezza percepita e livelli di illuminamento ridotti negli spazi pubblici?
👇 Raccontaci il tuo punto di vista nei commenti:
Apriamo il confronto.
#APIL #culturadellaluce #sostenibilità #progettarelaluce #inlightwetrust
💡La luce non determina solo ciò che vediamo, ma anche come interpretiamo uno spazio.
Torna Progettare il Progettista – XIV edizione, l’appuntamento annuale di APIL che quest’anno esplora il legame tra neuroscienze e architettura.
✨🌿 La luce, naturale o artificiale, non è solo uno strumento visivo:
agisce sui processi cognitivi e fisiologici, influenza comportamenti, emozioni e qualità dell’esperienza spaziale.
Affronteremo temi come:
🔹 sistemi visivi e non visivi
🔹 ritmi circadiani e alternanza luce-buio
🔹 effetti su apprendimento, umore e sonno
🔹 cosa succede nel nostro cervello quando osserivamo un’opera d’arte ben illuminata.
SAVE THE DATE
🗓 21 maggio 2026
🕑 14:00 - 18:00
📍MILANO, sede APIL + online
Un invito a ripensare il progetto della luce come parte attiva del rapporto tra mente, corpo e ambiente.
#APIL #progettareilprogettista2026 #progettazionedellaluce #lightingdesign #inlightwetrust
La luce che interpreta, valorizza, racconta
Un tema che verrà approfondito durante il convegno:
“Luce che racconta la storia. Progettare l’illuminazione per la valorizzazione dei beni culturali”, patrocinato anche da APIL e organizzato da @gruppohera
🗓 7 maggio 2026
📍Castello Piccolomini, Celano (AQ)
Un momento di confronto ad alto contenuto tecnico e progettuale, in cui la luce diventa strumento di lettura dei beni culturali, capace di attivare nuove modalità di fruizione e rafforzare il legame tra luoghi, memoria e comunità.
✨🎤 Tra i protagonisti anche alcuni associati APIL: Susanna Antico, Massimo Iarussi e Marco Frascarolo, insieme a voci autorevoli come l’Avvocato Mario Di Sora.
Nel corso dell’incontro si affronteranno temi chiave per il progetto della luce nei contesti storici:
▪ integrazione tra restauro e illuminazione
▪ valorizzazione e attrattività dei siti culturali
▪ fruizione notturna come leva sociale
▪ sostenibilità, efficienza e tutela del paesaggio notturno
🎟 I posti sono limitati e riservati, prenota subito il tuo:
LINK IN BIO (Luce che racconta la storia)
Oltre ad essere un’importante occasione di dialogo con istituzioni, progettisti e stakeholder, sarà anche l’occasione per:
▪ l’inaugurazione della mostra SCART – Il lato bello del rifiuto
▪ l’accensione della nuova illuminazione del Castello di Celano
Un progetto che dimostra come la luce non è solo tecnica, ma cultura condivisa.
#APIL #beniculturali #progettazionedellaluce #lightingdesign #inlightwetrust
La stessa opera può cambiare completamente… con la luce giusta.
In occasione della XXXI edizione del Restauro - Salone Internazionale, APIL e @aidi_luce portano al centro del dibattito proprio questo tema con l’incontro:
💡“LUCE E COLORE. Percezione, progettazione e fruizione delle Opere d’arte e dei Beni architettonici”
Un momento di confronto tra ricerca, progetto e cultura, per approfondire il ruolo della luce nella valorizzazione dell’opera d’arte e dell’architettura.
🎤 Interverranno:
▪️Laura Bellia, presidente AIDI e docente Università Federico II di Napoli
▪️Francesca Brancaccio, delegata all’internazionalizzazione ASSORESTAURO
▪️Alessandro Farini, ricercatore CNR
▪️Alberto Pasetti, architetto e lighting designer
▪️Giovanni Sassu, storico dell’arte e direttore dei Musei Comunali di Cento (FE)
▪️Michele Schintu, architetto e lighting designer
A moderare Mariella Di Rao, direttrice rivista @luceweb
✅ Partecipazione gratuita previa registrazione:
/ticket/register
🎓 Crediti Formativi: 2 CFP per Architetti (iscrizione su Portale GCFP CNAPPC).
Ti aspettiamo per parlare insieme di competenze, luce e colore, di come influenzano la percezione e guidano la progettazione
#APIL #AIDI #SaloneRestauro #architettura #lightingdesign
Un nuovo spazio di confronto per il progetto della luce 💡
Mercoledì 8 aprile APIL ha dato il via a Milano alla prima edizione di Industry Lab, un nuovo format di confronto professionale tra aziende del settore illuminazione e lighting designer.
Quattro aziende — AEC Illuminazione, Prolicht , Spotlight e A.A.G. Stucchi — insieme ai progettisti della luce si sono alternati in tavoli di confronto dinamici, con sessioni brevi e focalizzate da 20 minuti.
Ritmo rapido e format sono stati pensati proprio per favorire il confronto concreto, mettendo in relazione il punto di vista delle imprese e quello dei progettisti su:
▪ prodotti
▪ processi
▪ esigenze applicative
▪ qualità del progetto della luce
Per APIL questo rappresenta un passo importante nel rafforzamento del dialogo tra professionisti e filiera, in una prospettiva di crescita della cultura progettuale e del confronto qualificato all’interno del settore.
👏Un ringraziamento alle aziende partecipanti, ai lighting designer presenti e a chi ha contribuito all’organizzazione della giornata.
#APIL #industrylab #progettazionedellaluce #lightingdesign #inlightwetrust
.. PAROLE DI LUCE ..
la rubrica sui termini fondamentali dell’illuminazione, spiegati in modo accessibile ma professionale.
🏙 Il buio accompagna l’esperienza visiva più di quanto sembri.
Arriva come una transizione, non tanto come un’interruzione netta: con il calare della luce cambiano progressivamente i colori, i dettagli, la leggibilità della scena. Si continua a vedere, ma in modo diverso.
Il buio non coincide con uno zero fisico. È una condizione percettiva che dipende dalla luce disponibile e da come il sistema visivo riesce ad adattarsi. Per questo uno spazio può essere illuminato e risultare comunque buio: dipende da come l’occhio si è adattato prima di entrarvi.
Questa distinzione diventa utile quando si progetta 💡🎓
Aumentare la quantità di luce non chiarisce automaticamente uno spazio.
Una presenza controllata del buio non è un difetto di progetto ma la condizione che permette alla luce di avere senso.
🧐 Il buio che usi nel tuo progetto è una scelta o un’assenza di luce?
💬 Raccontacelo nei commenti!
#APIL #parolediluce #progettazionedellaluce #lightingdesign #inlightwetrust