Anna Piuzzi

@annapiuzzi

Giornalista. Amo le storie, l’andare per vedere e raccontare. E poi – alla follia – i Balcani, i margini, i confini che cadono.
Followers
1,319
Following
1,557
Account Insight
Score
26.61%
Index
Health Rate
%
Users Ratio
1:1
Weeks posts
Let’s talk! Il docente antropologo Marco Aime in conversazione con @annapiuzzi è intervenuto all’interno della rassegna dedicata al progetto @migrart_project per trattare il tema dei confini e non solo.
27
1
Cosa fai mercoledì 20 maggio? Noi, in vista della nuova missione sulla rotta balcanica e dei progetti che Ospiti in Arrivo vuole sostenere in Bosnia ed Erzegovina, ci vediamo alle 18:15 alla @libreria_tarantola_1904 per parlare delle connessioni tra migrazione ed eredità della pulizia etnica facendoci trasportare da @annapiuzzi , giornalista, e Bisera Krcic, volontaria di Ospiti in Arrivo, attraverso immagini, testimonianze e idee. ____________ A trent'anni dagli Accordi di Dayton – che posero fine alla guerra in Bosnia ed Erzegovina disegnando però un sistema istituzionale fragilissimo – nella Valle della Drina si sovrappongono due questioni apparentemente distanti ma fortemente connesse: il passaggio di persone migranti sulla cosiddetta rotta balcanica e la pesante eredità della pulizia etnica, che qui fu feroce, e del genocidio di Srebrenica. Ospiti in Arrivo – che da un decennio compie missioni di monitoraggio sulla rotta balcanica – nell'ultimo anno si è presa a cuore questa regione dove proprio chi ha subìto la pulizia etnica è impegnatə nell'accoglienza e nella tutela dei diritti delle persone migranti. Nel maggio 2025, appoggiandosi all’associazione @djelujba e facendo base a Tuzla, lə volontariə, insieme ad Anna Piuzzi, hanno visitato tutta l’area – da Bijeljina a Srebrenica, passando per Zvornik, Bratunac e Kalesija – con l’obiettivo di documentare il dramma dei migranti che muoiono nel tentativo di attraversare il fiume Drina. Nella ferma convinzione che sia necessario avere cura anche delle comunità dei territori attraversati dalla rotta migratoria, l'associazione ha incontrato anche le donne di Srebrenica che stanno vivendo il difficile e lunghissimo dopo guerra, segnato da lutti familiari – nel genocidio furono uccisi oltre 8mila uomini – e da una perdurante crisi economica. Da quell’esperienza è nato un reportage, a firma di Anna Piuzzi, poi selezionato come finalista al Premio giornalistico internazionale Marco Lucchetta. Ma è anche nato un legame significativo con Djeluj.ba: in agosto infatti è seguita una nuova missione di Ospiti in Arrivo che ha finanziato anche un microprogetto agricolo a favore di una delle donne di Srebrenica.
61
0
✨Un orso ribelle, una famiglia in fuga, una storia che attraversa il nostro tempo con uno sguardo potente. Sabato 16 maggio alle 18.00 al Misskappa presentiamo INDOMABILE, il graphic novel di Maria Chiara Gianolla, in dialogo con la giornalista Anna Piuzzi e con il co‑autore Valerio Nicolosi in collegamento. Un racconto potente di libertà, migrazioni e resistenza, che intreccia la forza simbolica dell’orso con il viaggio di chi cerca un futuro possibile. Se vuoi saperne di più leggi la descrizione del fumetto edito da Cronache Ribelli nel link in bio 🔎 📚 Ingresso libero con tessera ARCI 🤝 Un evento organizzato dal Circolo ARCI Misskappa APS In collaborazione con Cronache Ribelli e Ospiti in arrivo
6
1
🗣️ LET’S TALK 🗣️ 𝐓𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐩𝐢𝐞𝐠𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐧𝐢 𝘛𝘢𝘭𝘬 𝘤𝘰𝘯 𝘭’𝘢𝘯𝘵𝘳𝘰𝘱𝘰𝘭𝘰𝘨𝘰 𝘔𝘢𝘳𝘤𝘰 𝘈𝘪𝘮𝘦 𝘔𝘰𝘥𝘦𝘳𝘢 𝘭’𝘪𝘯𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘭𝘢 𝘨𝘪𝘰𝘳𝘯𝘢𝘭𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘈𝘯𝘯𝘢 𝘗𝘪𝘶𝘻𝘻𝘪 🗓️ Mercoledì 13.05.2026 🕧 Dalle ore 18:00 alle 19:30 📍Centro Civico, Via Trieste 35 Cervignano del Friuli - UD 𝘎𝘶𝘢𝘳𝘥𝘢𝘯𝘥𝘰𝘭𝘢 𝘥𝘢𝘭 𝘤𝘪𝘦𝘭𝘰, 𝘭𝘢 𝘛𝘦𝘳𝘳𝘢 è 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘢 𝘷𝘦𝘯𝘦 𝘥’𝘢𝘤𝘲𝘶𝘢, 𝘳𝘶𝘨𝘩𝘦 𝘥𝘪 𝘱𝘪𝘦𝘵𝘳𝘢, 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘦𝘴𝘦 𝘷𝘦𝘳𝘥𝘪 𝘦 𝘣𝘭𝘶 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪 𝘥𝘪𝘴𝘴𝘰𝘭𝘷𝘰𝘯𝘰 𝘭’𝘶𝘯𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘭𝘵𝘳𝘢. È 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘭’𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘢𝘥 𝘢𝘭𝘻𝘢𝘳𝘦 𝘮𝘶𝘳𝘪 𝘦 𝘵𝘳𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘭𝘤𝘩𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘧𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘤𝘶𝘪 𝘴𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦. 𝘜𝘯𝘰 𝘴𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘢𝘯𝘵𝘳𝘰𝘱𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘤𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘴𝘪𝘢𝘯𝘰 𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘪𝘯𝘪 𝘢 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪𝘵à, 𝘱𝘭𝘢𝘴𝘮𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘪𝘭 𝘱𝘦𝘯𝘴𝘪𝘦𝘳𝘰 𝘦 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘥𝘰𝘨𝘮𝘪 𝘦 𝘣𝘢𝘳𝘳𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘭𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘳𝘪𝘮𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘦 𝘥𝘪𝘷𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪. 𝘐𝘯𝘴𝘪𝘯𝘶𝘢𝘳𝘴𝘪 𝘵𝘳𝘢 𝘭𝘦 𝘭𝘰𝘳𝘰 𝘱𝘪𝘦𝘨𝘩𝘦 è 𝘶𝘯 𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢, 𝘶𝘯 𝘨𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘶𝘮𝘢𝘯𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘵𝘰𝘳𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘢 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦𝘳𝘴𝘪 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘴𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘈𝘭𝘵𝘳𝘰. ➡️ Partecipazione libera e gratuita, fino a esaurimento posti 𝙻’𝚎𝚟𝚎𝚗𝚝𝚘 𝚛𝚒𝚎𝚗𝚝𝚛𝚊 𝚗𝚎𝚕 𝚙𝚛𝚘𝚐𝚎𝚝𝚝𝚘 “𝙼𝚒𝚐𝚛𝚊𝚛𝚝: 𝚂𝚛𝚘𝚝𝚘𝚕𝚊𝚛𝚎 𝚒𝚕 𝚌𝚘𝚗𝚏𝚒𝚗𝚎” 𝚙𝚎𝚛 𝙶𝙾!𝟸𝟻 𝚊 𝚌𝚞𝚛𝚊 𝚍𝚒 𝙰𝚜𝚜𝚘𝚌𝚒𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝙼𝚎𝚗𝚝𝚒 𝙻𝚒𝚋𝚎𝚛𝚎, 𝚌𝚘𝚗 𝚒𝚕 𝚜𝚘𝚜𝚝𝚎𝚐𝚗𝚘 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚁𝚎𝚐𝚒𝚘𝚗𝚎 𝙵𝚛𝚒𝚞𝚕𝚒 𝚅𝚎𝚗𝚎𝚣𝚒𝚊 𝙶𝚒𝚞𝚕𝚒𝚊 𝙸𝚗 𝚌𝚘𝚕𝚕𝚊𝚋𝚘𝚛𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚌𝚘𝚗 𝙲𝚒𝚛𝚌𝚘𝚕𝚘 𝙰𝚁𝙲𝙸 𝙲𝚎𝚛𝚟𝚒𝚐𝚗𝚊𝚗𝚘 𝚊𝚙𝚜 𝚎 𝚕𝚒𝚋𝚛𝚎𝚛𝚒𝚊 𝚀𝚞𝚘 𝚅𝚊𝚍𝚒𝚜 #marcoaime #talk #mentilibere #confini #cervignano
36
1
#apriiltuocuore #stopviolenzasulledonne #rinasceresipuò #ascoltiamo #libertà
8
1
Con il panel “Balcani, fra memoria e futuro da costruire”, @annapiuzzi , @joshuaev ed @elvira_mujcic , moderati dal giornalista Giorgio Vincenzi, hanno attraversato una storia ancora viva: quella delle guerre nell’ex Jugoslavia e delle fratture mai del tutto ricucite, che continuano a influenzare il presente. Un confronto che ha messo in luce quanto il racconto dei Balcani sia ancora oggi complesso, tra identità, migrazioni e difficoltà nel costruire una narrazione condivisa. Ma lo sguardo non si è fermato al passato. Si è parlato anche del presente e del futuro dei Balcani, per comprendere l’evoluzione di una regione profondamente dinamica, attraversata da tensioni, cambiamenti e nuove spinte. Perché capire quella storia significa anche leggere meglio l’Europa di oggi. 📸 Foto di @alicesilvestri78
81
2
I Balcani non sono solo una geografia. Sono una memoria che pulsa e un futuro che chiede voce. Uno sguardo al passato, tra ferite ancora aperte e snodi storici decisivi. Uno sguardo al presente, tra tensioni, equilibri fragili e nuove generazioni che provano a riscrivere il proprio destino. E poi una domanda che attraversa tutto: come si esce davvero dalla storia, senza rinnegarla? 📅 Domenica 15 marzo | ore 10.00 📍 Fucina Culturale Machiavelli 🗞️ “Balcani, fra memoria e futuro da costruire” Ne parleranno: 🗣 @annapiuzzi , giornalista 🗣 @elvira_mujcic , scrittrice, traduttrice letteraria e voce di Rai Radio3 🗣 @joshuaev , giornalista 🎤 Modera il giornalista Giorgio Vincenzi Un incontro per capire dove stanno andando i Balcani. E dove vogliono andare.
79
1
Katja Hrobat Virloget presenta "Esodo. Il silenzio di chi resta" (Bottega Errante, 2026) in dialogo con la giornalista Anna Piuzzi. Per informazioni e prenotazioni ☎ 0432/504284 📧 [email protected] Un’antropologa e ricercatrice indaga le memorie dei rimasti dopo l’esodo: uomini e donne che nei turbolenti anni del secondo dopoguerra non hanno lasciato l’Istria assieme a gran parte della comunità italiana per raggiungere l’Italia; persone che sono rimaste in Jugoslavia e da maggioranza sono diventate minoranza. Voci scomode sia per chi vorrebbe raccontare l’esodo solo come migrazione di vittime sia per chi invece lo intende solo come opzione di scelta. Voci ridotte al silenzio per decenni che finalmente raccontano la propria storia. Nel complesso mosaico di ciò che è stato l’esodo giuliano-dalmata, si inserisce ora un tassello mancante: il racconto dei destini delle persone comuni che rimasero, che si adattarono, che ricostruirono una società assieme a coloro che arrivarono dall’interno della Jugoslavia a colonizzare il “selvaggio West” istriano. Un racconto composto da testimonianze toccanti, raccolte in dieci anni con rigoroso metodo antropologico nell’area litoranea slovena e con un obiettivo principale: abbandonare gli stereotipi e lasciare finalmente parlare il silenzio.
16
1
Festival del coraggio Cervignano, Ottobre 2025, Prima uscita ufficiale, prima presentazione. Ansia, un pò di paura, ma tanta emozione: con il cuore aperto, tutto diventa possibile. #apriiltuocuore #stopviolenzasulledonne #hearmetoo #25novembre #noisiamopari
4
0
Un viaggio tra la contemporaneità africana, che pochi raccontano, tra tradizioni antiche e sogni moderni. Non mancare!
8
0
Che cosa è un CALENDARIO CIVILE? Perché studiare e raccogliere in un volume le date che hanno segnato la storia di un territorio e quella nazionale? Perchè tramandarne la memoria? 🔴Da questi interrogativi ha preso via il progetto IL CALENDARIO CIVILE DEL FRIULI E DELLA VENEZIA GIULIA, promosso dall’Associazione culturale Bottega Errante e sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione F Un progetto che ha visto una lunga fase di elaborazione e che oggi comincia a muovere i primi passi verso il pubblico: 🔺IL LIBRO "Quel che resta di un giorno. Un calendario civile per il Friuli Venezia Giulia" a cura dello storico Alessandro Cattunar e con il contributo di Gian Luigi Bettoli, Enrico Bullian, Marco Carlone, Alessandro Cattunar, Štefan Čok, Anna Di Gianantonio, Monica Emmanuelli, Angelo Floramo, Javier P. Grossutti, Franco Perazza, Anna Piuzzi, Ana Maria Sanfilippo, Toni Sirena, Marco Stolfo, Fabio Todero, Roberto Todero (Bottega Errante Edizioni) 25 date selezionate collegate ad eventi del Novecento e degli anni Duemila che hanno segnato la storia del territorio regionale sul piano politico, sociale, del lavoro, dei diritti, con un taglio divulgativo ma rigoroso e attento alle complessità. 🔺LE SCUOLE superiodi del FVG riceveranno gratuitamente una copia di "Quel che resta di un giorno" per la biblioteca scolastica e 5 Istituti interessati ospiteranno una lezione del curatore Alessandro Cattunar 🔺LE MEMORIE DEI TERRITORI sono ricordi raccolti in forma scritta, audio, video, ma anche tracce sul territorio presenti e catturate in forma video o fotografica. Gli studenti degli Istituti coinvolti compiranno una ricerca di materiali che poi saranno pubblicati e resi fruibili al pubblico ampio. 🔴Il progetto https://www.bottegaerrante.it/calendario-civile-del-friuli-e-della-venezia-giulia/ 🔴il libro https://www.bottegaerranteedizioni.it/product/quel-che-resta-di-un-giorno/ 🔻🔺🔻 Il Calendario Civile del Friuli e della Venezia Giulia un progetto dell’Associazione culturale Bottega Errante con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Friuli #fvg #libri #friuliveneziagiulia #storia #calendariocivile2025
10
0
🎙️“Il sistema di violenza della rotta balcanica” Il panel con Alessia Candito, vincitrice della categoria Rotta balcanica con “I fantasmi della Rotta balcanica” (La Repubblica); Anna Piuzzi, finalista con “I morti senza nome lungo la Rotta balcanica” (La Vita Cattolica); Anna Vitaliani, finalista con Renato Orso con “Tra speranza e paura” per Rai Tgr Fvg; e Roberta Altin, professoressa dell’Università di Trieste. A moderare l’incontro, Gianfranco Schiavone, presidente di ICS. [📸 Foto di @aiello_gioioso ]
31
0