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Cappella Marchi

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Art in Tuscany by 𝐀𝐥𝐤𝐞𝐝𝐨 APS -Artist Residencies & Workshops -Exhibition projects -Cultural events Artistic Director @lorenzoilbelli
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Porte aperte. L’arte bussa in Versilia! • • • #allartof #contemporaryart #tuscany #tuscanyart #artist #tuscanyartist #churcharchitecture #versilia #exhibitionspace #projectofart #baroquespace #itsarttime #moussemagazine #artribune #theartplacemag #artuumagazine #churcharchitecture #focusart #focusarchitettura
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5 years ago
Spazio Cappella Marchi: 📧 [email protected] 📞 375 568 6211 • • #callforartists #callforgalleries #artcall #versilia #tuscany #contemporaryart #spacetuscany #exhibition #spaceexhibition #tuscanyart #tuscanycontemporaryart #allartof #inclusivespace #itsarttime #moussemagazine #artribune #theartplacemag #artuumagazine
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5 years ago
All Art Of vuole mostrare come sia possibile far rivivere una parte del passato e lo fa in una chiave contemporanea, avendo come protagonista la Tua opera in questa meravigliosa chiesa barocca. Lo Spazio Cappella Marchi aspetta solo la Tua luce. ✨ • #contemporaryart #artoftuscany #igersitalia #igerstoscana #museum #art #artistcall #versilia #artproject #allartof #exhibitioncall #church
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5 years ago
⏳ Ultimi giorni per visitare “Lo stato dell’arte. Giovani artisti in provincia di Pisa” al Museo della Grafica di Pisa🎨 La mostra, promossa da Alkedo APS nell’ambito di Toscanaincontemporanea 2025 e diretta da Lorenzo Belli, sarà visitabile fino al 24 maggio 2026 📅✨ Un percorso dedicato alla nuova ricerca contemporanea under 35 in provincia di Pisa, con le opere di: 🖋️ Waldon 📚 Enrico Bani 🌿 Francesca Rossello 🌊 Louises Will A cura di Alessandro Romanini, la mostra intreccia pittura, grafica, installazione e scultura, accompagnando il pubblico anche dentro i processi creativi degli artisti attraverso video-documentari realizzati nei loro studi 🎥🏛️ 📍 Museo della Grafica – Palazzo Lanfranchi, Pisa 🕰️ Visitabile fino al 24 maggio 2026 Progetto realizzato con il supporto della regione Toscana, nell’ambito di ToscanaInContemporanea – GiovaniSì 2025. #LoStatodellArte #MuseodellaGrafica #Pisa #ArteContemporanea #ContemporaryArt YoungArtists Toscanaincontemporanea AlkedoAPS LorenzoBelli AlessandroRomanini Waldon EnricoBani FrancescaRossello LouisesWill Mostra ArtExhibition ItalianContemporaryArt 🎨✨
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5 days ago
Nuova mostra in arrivo al Museo! 🗓️ 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝ı̀ 𝟑𝟎 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟕 Inaugurazione della mostra 𝑳𝒐 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍❜𝒂𝒓𝒕𝒆. 𝑮𝒊𝒐𝒗𝒂𝒏𝒊 𝒂𝒓𝒕𝒊𝒔𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒑𝒓𝒐𝒗𝒊𝒏𝒄𝒊𝒂 𝒅𝒊 𝑷𝒊𝒔𝒂 🏛️La mostra, a cura di 𝐴𝑙𝑒𝑠𝑠𝑎𝑛𝑑𝑟𝑜 𝑅𝑜𝑚𝑎𝑛𝑖𝑛𝑖, presenta una selezione di opere realizzate nel biennio 2025/2026 da quattro artisti under 35 attivi sul territorio pisano - Francesca Rossello, Louises Will, Waldon ed Enrico Bani𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑒𝑠𝑐𝑎 𝑅𝑜𝑠𝑠𝑒𝑙𝑙𝑜, 𝐿𝑜𝑢𝑖𝑠𝑒𝑠 𝑊𝑖𝑙𝑙, 𝑊𝑎𝑙𝑑𝑜𝑛 ed 𝐸𝑛𝑟𝑖𝑐𝑜 𝐵𝑎𝑛𝑖 - offrendo uno sguardo articolato sulla ricerca contemporanea emergente. 📊“Lo stato dell’arte” si configura come un’indagine sul presente, costruita attraverso un lavoro di mappatura, selezione e documentazione delle pratiche artistiche under 35 nella provincia di Pisa e questa esposizione rappresenta il momento conclusivo del percorso, rendendo accessibile al pubblico un insieme di contenuti che intrecciano produzione artistica e documentazione. Scopri di più Link in bio @unipisa @comunedipisa @pisaturismo @allartof @openartproject @lanazione @iltirreno @radioeco_unipi @terredipisa_official @giovanisi.it @terredipisa_official @pisanews.n @civiltaeformedelsapere_unipisa
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20 days ago
LOUISES WILL (1996) lavora a Vicopisano(PI) @louiseswill La pratica di Louises Will attraversa pittura, fotografia, scultura e performance, costruendo ambienti visivi in cui il naturale e l’artificiale coesistono in modo perturbante. Il suo lavoro intercetta una dimensione emotiva legata all’ecoansia e alla percezione di un futuro instabile. Materiali sintetici emergono in contesti organici; superfici apparentemente armoniche rivelano intrusioni e fratture. La sua ricerca non descrive il paesaggio, ma ne mette in scena la crisi. WALDON (1996) lavora a San Miniato(PI) @_waldon Nato nell’ambito della street art, Waldon sviluppa una pratica in cui il segno è strumento di intervento sociale. Murales, workshop e progetti partecipativi costruiscono un’idea di arte come dispositivo relazionale. La sua recente attenzione alla grafica d’arte non abbandona questa matrice, ma la trasforma: il segno si fa più introspettivo, pur mantenendo una tensione verso la dimensione collettiva. Nel suo lavoro, lo spazio non è solo supporto, ma campo di responsabilità. Lo stato dell’arte. Giovani artisti in provincia di Pisa. Un progetto di Alkedo APS a cura di Alessandro Romanini @alessandroromanini2198alessand con direzione artistica di Lorenzo Belli @lorenzoilbelli vincitore del bando ToscanainContemporanea2025 @giovanisi.it @regionetoscana Museo della Grafica di Pisa @museodellagrafica Dal 30 aprile al 24 maggio 2026 Foto di Estefania Belen Nativo @este_b.n #alkedo #lostatodellarte #museodellagrafica #pisa #toscanaincontemporanea2025
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24 days ago
Lo stato dell’arte. Giovani artisti in provincia di Pisa è un progetto di Alkedo APS curato da Alessandro Romanini con la direzione artistica di Lorenzo Belli, che si configura come un progetto di ricerca, documentazione e valorizzazione della giovane creatività contemporanea attiva in Toscana, dedicato agli artisti under 35 che operano stabilmente sul territorio. I quattro artisti selezionati per questa edizione non costituiscono un gruppo omogeneo, ma un sistema di differenze. Scultura, pittura, grafica, installazione: linguaggi diversi che testimoniano la complessità del panorama contemporaneo. Ciò che li accomuna non è uno stile, ma una postura: consapevolezza critica, attenzione al processo, relazione con il presente. Dal 30 aprile al 24 maggio 2026 il Museo della Grafica di Pisa ospita “Lo stato dell’arte. Giovani artisti in provincia di Pisa”, l’inaugurazione è in programma mercoledì 30 aprile alle ore 17. La mostra, a cura di Alessandro Romanini, presenta una selezione di opere realizzate nel biennio 2025/2026 da quattro artisti under 35 attivi sul territorio pisano - Francesca Rossello, Louises Will, Waldon ed Enrico Bani - offrendo uno sguardo articolato sulla ricerca contemporanea emergente. Accanto alle opere, il percorso espositivo include i video-documentari realizzati negli studi degli artisti, parte integrante del progetto, che restituiscono al pubblico non solo i lavori ma anche i processi creativi, i contesti e le modalità di ricerca. Completa la mostra il catalogo dell’iniziativa, che raccoglie materiali visivi e testi critici sviluppati nel corso del progetto. La mostra è visitabile fino al 24 maggio 2026 con i seguenti orari: lunedì 9–13; da martedì a venerdì 9–19; sabato e domenica 15–19. Il progetto è realizzato con il sostegno di @regionetoscana e @giovanisi.it nell’ambito di Toscanaincontemporanea2025. Partner OpenART project. @francesca.rossello @enrico_bani @_waldon @louiseswill #alkedo #toscanaincontemporanea2025 #pisa #museodellagrafica
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24 days ago
ENRICO BANI (1996) lavora a Cascina(PI) @enrico_bani La ricerca di Enrico Bani si concentra sulla lettera come struttura plastica e ritmo spaziale. Attraverso grafica sperimentale e installazione, la parola perde funzione semantica per diventare architettura del segno. Il testo si frammenta, si sovrappone, si dissolve, generando campi visivi in cui la lettura diventa esperienza percettiva. La sua pratica dialoga con la tradizione incisoria, ma la rinnova in chiave contemporanea, spostando l’attenzione dal significato al gesto. FRANCESCA ROSSELLO (1992) lavora a San Giuliano Terme(PI) @francesca.rossello La ricerca di Francesca Rossello si sviluppa intorno alla relazione tra corpo e natura, tra organismo e costruzione culturale. Le sue sculture in bronzo e le opere tessili evocano forme sospese, ambigue, in bilico tra astrazione e biologia. La materia non è mai neutra: è tensione, sedimentazione, memoria. Il suo lavoro si inserisce in una riflessione contemporanea sulla natura non come paesaggio, ma come sistema vivente complesso, attraversato da fragilità e trasformazione. Lo stato dell’arte. Giovani artisti in provincia di Pisa. Un progetto di Alkedo APS a cura di Alessandro Romanini @alessandroromanini2198alessand con direzione artistica di Lorenzo Belli @lorenzoilbelli vincitore del bando ToscanainContemporanea2025 @giovanisi.it @regionetoscana Museo della Grafica di Pisa @museodellagrafica Dal 30 aprile al 24 maggio 2026 Foto di Estefania Belen Nativo @este_b.n #alkedo #alkedoaps #museodellagrafica #pisa #toscanaincontemporanea2025
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24 days ago
Giulia Seri (Roma, 1988) è nata a Roma e vive e lavora a Firenze. Dopo la laurea in biologia si dedica alla pittura e alla ceramica come autodidatta. La fragilità è protagonista del suo lavoro, che parla di malattia, di disabilità, di morte, di perdita e disperazione. Le opere assumono una funzione apotropaica, esorcizzando fantasmi passati e futuri: sono preghiere, ex voto, talvolta incantesimi, magie per dimenticare o trasformarsi. L’acquerello, la delicatezza dei materiali come il pane e la ceramica, l’utilizzo di toni pastello, di fiori e glitter stridono col contenuto doloroso, quasi a volerlo attenuare, mitigare e rendere accettabile, cercando un briciolo di bellezza e compassione nella pena. #GiuliaSeri #ArteContemporanea #ArtExhibition #Alkedo #CappellaMarchi #seravezza
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8 months ago
Cappella Marchi di Seravezza, gestita da Alkedo APS sotto la direzione artistica di Lorenzo Belli, si trasforma in uno spazio di accoglienza e riflessione con la mostra personale di Giulia Seri (Roma, 1988), “La speranza è un cuscino di spine”, a cura di Giorgia Munaron, visitabile dal 29 agosto al 21 settembre 2025. Il titolo, tratto da un proverbio orientale, introduce un percorso che non elude il dolore ma lo attraversa, trasformandolo in esperienza condivisa. Le opere di Seri nascono infatti da un’urgenza personale e universale: fare della fragilità una materia viva, capace di raccontare ciò che spesso resta invisibile. La mostra, organizzata in collaborazione con comune di Seravezza e Fondazione Terre Medicee, diventa così un invito a guardare senza paura la fragilità, riconoscendone la dignità e la bellezza. Un percorso che si muove tra intimità e condivisione, tra ferita e rinascita, dove il dolore si trasforma in una nuova forma di luce. Date: 29 agosto – 21 settembre 2025 Vernissage: 29 agosto ore 18.30 Orari: dal sabato alla domenica ore 18-21 Ingresso libero #GiuliaSeri #ArteContemporanea #ArtExhibition #Alkedo #CappellaMarchi #seravezza
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8 months ago
La Speranza è un cuscino di spine raccoglie ceramiche ed oggetti che dialogano con le pareti segnate del tempo di Cappella Marchi, creando un ambiente intimo e meditativo. In questo spazio sospeso, l’artista costruisce un lessico visivo che attinge tanto all’esperienza quotidiana - la cura, la terapia, i rituali che accompagnano la malattia - quanto alla memoria collettiva, fatta di simboli e allegorie. Le ceramiche leggere come gusci d’uovo, le siringhe e le tazze trasformate in oggetti rituali, le pillole che diventano amuleti, parlano di un corpo vulnerabile ma tenace. Emblematiche sono le “bambine di pane”, figure fragili e destinate a decomporsi, che incarnano il paradosso di una forza custodita dentro la debolezza. Queste immagini, apparentemente candide, racchiudono il dolore e lo restituiscono al pubblico in forme delicate, decorate, a tratti perfino gioiose. La scelta cromatica - rosa, azzurri, bianchi, glitter - è una dichiarazione di resistenza: colori leggeri e festivi che si sovrappongono alla gravità dei temi trattati, come un velo che non nega ma rende sopportabile la realtà. Pettinare il dolore, profumarlo di festa, renderlo più lieve: è questo il gesto poetico che guida l’intera ricerca dell’artista. #GiuliaSeri #ArteContemporanea #ArtExhibition #Alkedo #CappellaMarchi #seravezza
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8 months ago
Cibarius (1984) vive e lavora a Siena. Cibarius è un artista digitale e produttore di musica elettronica italiano, il cui percorso artistico è iniziato nel campo del suono. Inizialmente ha unito musica e sperimentazione visiva, realizzando illustrazioni — sia manuali che digitali — a supporto delle sue composizioni. Col tempo, il bisogno di un’espressione visiva più profonda lo ha portato a concentrarsi completamente sull’arte digitale. La sua ricerca esplora tematiche sociologiche, psicologiche, cognitive e di critica sociale, dando forma a un linguaggio visivo distintivo che interroga la cultura contemporanea. Combinando diverse metodologie creative, fonde influenze tradizionali con processi digitali moderni, costruendo uno stile che collega l’estetica antica a narrazioni attuali. Le sue opere sono state esposte in gallerie e manifestazioni in Europa e negli Stati Uniti. Visual Substance Visual Substance è un duo artistico fondato da Nicola Villa e Mauro Spagnoli. Il loro lavoro unisce arti visive, musica elettronica e sistemi interattivi, con un focus su intelligenze artificiali, dati biologici e linguaggi generativi. Progettano installazioni e dispositivi audiovisivi che esplorano le connessioni tra organismo, codice e percezione, creando ambienti in cui tecnologia e natura si intrecciano in esperienze sensoriali e speculative. Nicola Villa (1976) Artista visivo, formatosi in pittura e nuove tecnologie dell’arte. La sua ricerca esplora le relazioni tra materia, immagine e codice, attraverso pittura, installazioni e dispositivi audiovisivi. Integra tecniche analogiche e digitali per creare ambienti percettivi e sistemi visivi generativi. Mauro Spagnoli (1974) Bioinformatico, musicista e sviluppatore di sistemi audiovisivi. La sua pratica unisce programmazione creativa, segnali bioelettrici e suono elettronico, con un approccio che fonde scienza e arte. Collabora a progetti interattivi e installativi, sviluppando software e strumenti custom per la generazione audiovisiva. #cibarius #digitalart #newmediaart #visaulsubstance #contemporaryart #audiovisual #artedigitale #alkesoaps #seravezza #cappellamarchi
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9 months ago