Passi d’Oro è la variante sul tema del risotto allo zafferano e polvere di liquirizia che Massimiliano dedica alla scultura di Roberto Barni esposta all’esterno della Galleria degli Uffizi. La radice e il fiore, rappresentati dalla liquirizia e dallo zafferano, congiungono le parti più estreme della pianta in un dialogo tra opposti, racconto di rinascita e trasformazione. Nuove note agrumate e leggermente piccanti aprono il gusto verso una freschezza luminosa. Un percorso sensoriale che celebra la capacità della luce di ribaltare ogni ombra, trasformando gli ingredienti in un messaggio profondo di bellezza e speranza.
Grazie a @cinefood per aver realizzato questo video, capace di raccontare e valorizzare questa esperienza con sensibilità e visione.
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Passi d’Oro takes its cue from Max Alajmo’s signature saffron and liquorice powder risotto, reimagined here as a tribute to Roberto Barni’s sculpture of the same name, which stands outside the Galleria degli Uffizi. Root and flower — liquorice and saffron — bring together the two most distant extremities of the plant in a dialogue of opposites: a story of rebirth and transformation. Bright citrus notes and a gentle heat open the palate to a luminous freshness. A sensory journey that celebrates light’s power to overcome shadow, turning each ingredient into a profound expression of beauty and hope.
Thanks to @cinefood for creating this video, able to tell and enhance this experience with sensitivity and vision.
Confini - Storie di laguna | Episodio 1
Un viaggio sospeso tra terra e acqua.
Con lo chef Sergio Preziosa esploriamo le storie della laguna che ispirano la cucina del Ristorante Quadri.
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A journey suspended between land and water.
With chef Sergio Preziosa, we explore the stories of the lagoon that inspire the cuisine of the Quadri Restaurant.
¿Por qué la verdadera vanguardia reside en la conexión humana? 🇮🇹
Massimiliano Alajmo se convirtió en el chef más joven de la historia en sostener ⭐️⭐️⭐️ Michelin, un récord que todavía hoy suena a leyenda. Pero mientras el mundo intentaba descifrar su “fórmula del éxito”, él estaba ocupado en algo mucho más profundo, descifrar el alma humana a través del sabor.
En la quietud reflexiva de Padua, Massimiliano ha construido en Le Calandre algo que trasciende a un restaurante. Es un ecosistema sensorial donde el diseño, la acústica y la materia prima convergen para recordarnos que comer es, en esencia, un acto espiritual, allí Massimiliano propone devolverle la humanidad a la mesa.
En esta nota audiovisual, exploramos cómo la sinergia con su hermano Raffaele y el respeto sagrado por su linaje familiar han creado un restaurante basado en la empatía. Aquí no hay “consumidores”, hay personas; no hay proveedores, hay custodios de la excelencia.
Acompañamos a Massimiliano Alajmo en un recorrido por su filosofía:
⚪️ Cómo el sonido y la luz moldean nuestra percepción del sabor.
⚪️ Por qué el carnicero o el pescador son tan vitales como el propio chef.
⚪️ La belleza de las mesas desnudas, el tacto de la madera centenaria y la verdad del ingrediente.
⚪️ El único premio que realmente importa cuando se apagan las luces de la cocina.
Esta no es solo una entrevista sobre alta cocina; es una lección sobre cómo mantener la curiosidad infantil frente a la presión de la gloria. Es un llamado a detenerse, respirar y comprender que el plato más sofisticado del mundo no vale nada si no es capaz de arrancar una sonrisa a quien ha tenido un día difícil.
📲 Comenta MASSIMILIANO y te enviamos el video completo por mensaje.
👨🍳 Massimiliano @alajmo
🎬 @encortook
🎙️ @pablodagninopinasco
Acompaña esta producción:
@volf_oficial@volf_horeca@leandrovainberg
#gastronomia #restaurant #chef #massimilianoalajmo #cheflife
Il premio “Maestra dell’Accoglienza 2026”, assegnato da FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi e APPE Padova, e ricevuto da a Laura Alajmo, celebra il valore autentico dell’ospitalità.
Anima de Il Calandrino, Laura rappresenta con eleganza e umanità lo stile Alajmo, trasformando ogni gesto e ogni sorriso in attenzione verso gli ospiti.
Complimenti Laura per questo meritatissimo riconoscimento.
Leggi le parole che hanno accompagnato la consegna del riconoscimento sul nostro sito (link in bio).
@lauralajmo@fipe.confcommercio@appe.pd
In laguna non è mai chiaro dove finisce la terra e dove inizia l’acqua.
Confini - Storie di laguna | Episodio 1
Stay tuned
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In the Venetian lagoon, you can never quite tell where the land ends and the water begins.
Confini | Episode 1
Storie di Laguna
Stay tuned
Buon compleanno Max!
Passano gli anni, ma resti sempre quel bambino curioso, leggero, unico.
Auguri da tutti noi del Gruppo Alajmo! ❤️
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Happy birthday Max!
As the years go by, you remain that curious, light-hearted, one-of-a-kind child.
Birthday wishes from all of us at Gruppo Alajmo! ❤️
Stile, performance ed emozioni senza compromessi. Da oggi, la Maserati Grecale Trofeo è al fianco di Max Alajmo in ogni suo viaggio.
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Style, performance, and emotions without compromise.From today, the Maserati Grecale Trofeo accompanies Max Alajmo on every journey.
#Maserati #MaseratiGrecaleTrofeo #suppliedby @maserati
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@tridentemotors
Osteria d’Ovidio brings the spirit of Italy to sea through warm hospitality, timeless flavors, and dishes thoughtfully created by the @alajmo brothers. An experience rooted in tradition and elevated by artistry.
This September, guests sailing Crystal Serenity from Venice to Athens will have the rare opportunity to gain exclusive insights into the world of Michelin-starred dining through Q&A sessions, book signings, guided wine-tastings, and hosted dinners.
Through the eyes of @goldisworld .
#CrystalAtSea
Il senso di Identità Milano 2026 in un piatto.
Si chiama Relazioni ed è l’ultimo capitolo del “Gioco al cioccolato” di Massimiliano Alajmo: una ricerca che lo chef de Le Calandre a Rubano (Padova) porta avanti da oltre vent’anni, esplorando non solo il gusto, ma ciò che accade tra le persone.
Un dessert che diventa un gesto condiviso, un invito ad andare oltre sé stessi, aprendosi a una relazione che si costruisce nel momento stesso in cui si mangia.
Un invito a quella “libertà di pensare” che è il fil rouge della ventunesima edizione del congresso: non un atto individuale, ma apertura all’altro, al confronto, alla capacità di uscire dai propri confini per accogliere nuove prospettive.
#identitamilano2026 #IM26
La laguna veneziana in un morso.
Moeca croccante e gambero rosso, “co’l pien” di pane, acciuga e mozzarella.
Accanto, un brodo caldo di pesce all’erba cipollina.
In carta a Le Calandre.
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The Venetian lagoon in a single bite.
Crispy soft-shell crab and red prawn, “co’l pien” filled with bread, anchovy, and mozzarella.
Alongside, a warm fish broth with chives.
On the menu at Le Calandre.