𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐟𝐨𝐫 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐞 /// 𝐈𝐧𝐬𝐢𝐝𝐞 𝐭𝐡𝐞 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐢𝐚𝐧 𝐒𝐨𝐮𝐧𝐝 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐞
Serata dedicata alla cultura palestinese con raccolta fondi
Nell’ambito de “Il Museo Disperso. Foreigners in Their Homeland a Bologna”
𝐌𝐚𝐫𝐭𝐞𝐝𝐢̀ 𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗-𝟐𝟑:𝟑𝟎
𝐃𝐀𝐒 - 𝐃𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐀𝐫𝐭𝐢 𝐒𝐩𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢
19.30 proiezione
20:30 incontro
21:30 live session
L’ottavo appuntamento di BfP ospita Mo’min Swaitat
@mominswaitat (Majazz Project), artista visivo, musicista e fondatore del Palestinian Sound Archive, archivio sonoro dedicato alla memoria culturale palestinese e alla sua storia sonora. Il progetto, collettivo per natura, raccoglie e condivide registrazioni fisiche e digitali attraverso set, performance, installazioni e narrazioni che ne contestualizzano i contenuti. “Inside the Palestinian Sound Archive” racconta le storie di artistз palestinesi che hanno prodotto musica in condizioni di censura, esilio e conflitto. L’evento propone l’archiviazione come atto decoloniale e di resistenza, attraverso suoni e immagini che custodiscono la cultura, la danza, la memoria e la resistenza palestinese.
Ingresso con tessera Arci e donazione libera (porta i contanti!)
Per l’occasione Modo Infoshop curerà una selezione di testi.
I fondi raccolti durante la serata andranno a
@bolognaxgaza_ rete che si occupa dell’accoglienza e del supporto alle persone arrivate a Bologna da Gaza. A sostegno della raccolta fondi saranno presenti le anguriette di Memento Mori Atelier, le illustrazioni di Roberta Cacciatore e le cassette di Maple Death Records.
Questo BfP è una collaborazione tra
@das.bologna @grabinskipoint @ilmuseodisperso (Palestine Museum, Dipartimento delle Arti, Rete k.i.n. – keep in network, curatorз freelance, attivistз e studentз) e la libreria
@modoinfoshop . [Maggiori info su BfP nel primo commento]
Nelle mattine di sabato 31 maggio e 7 giugno (10:30-14:30) estratti del Palestinian Sound Archive saranno fruibili negli spazi di Grabinski Point.
Poster Palestinian Sound Archive by Hilal.me