@serendipitynapoli è un luogo a Napoli al quale ritorno sempre con piacere: una dimora accogliente nei pressi della stazione, affidata alle cure di Alessandra. La prima volta che vi soggiornai risale a credo dieci anni fa, quando la struttura aveva da poco aperto ed io avevo appena 19 anni, per questo, ho la sensazione che, in qualche modo, siamo cresciuti insieme.
Fu proprio in questo Airbnb, che scattai le mie prime fotografie da pubblicare sulla pagina con cui vendevo abiti: immagini semplici. Ancora prima che sopraggiungesse la pandemia (che ci impose le consegne a domicilio), dopo lavoro, andavo personalmente a consegnare i capi a domicilio alle ragazze che ordinavano dalla mia pagina Instagram.
Alessandra mi accoglie con un vassoietto di sfogliatelle e frolle di
@sfogliatelleattanasio , un istituzione che si trova giusto alle spalle dell’edificio. È un piccolo gesto, eppure eloquente: un promemoria che i dettagli, l’ospitalità e il cibo non appartengono al superfluo, ma costituiscono la vera essenza.
Il check-in ufficiale è alle 14, ma lei si prodiga affinché possa avvenire prima; il check-out alle 10, ma non manca mai di adoperarsi perché lo si possa posticipare. Soprattutto quando sono ancora nella stanza a fotografarmi 🤣
All’epoca lavoravo nel mio paese, trascorrendo giornate di dieci, dodici ore senza sosta; eppure lo facevo con passione. Da allora molte cose sono mutate: io stessa almeno centocinquanta volte, la mia vita, la città in cui abito, alcune amicizie… Eppure continuo a dedicarmi al lavoro con lo stesso ritmo, e non mi pesa, perché amo ciò che faccio.
Ritornare a Napoli, in questo luogo, mi infonde un bene profondo. Perché Napoli, dieci anni or sono, era diversa, ed io con lei. Dieci anni fa non passeggiavo da sola per i Quartieri Spagnoli ed ora lungo tutti i quartieri incontro turisti. In questi anni la città è cambiata molto, ma ha saputo restare autentica.
Ed è proprio questo il monito - che rivolgo a me stessa, ogni giorno.