Elena e Maria Chiara Paolini

@witty_wheels

✶ Sociologia, Disability Studies, femminismo ✶ Facciamo formazione sull'abilismo ✶ Abbiamo scritto due libri ⬇️
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Chi siamo e cosa ci facciamo qui 😊
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6 months ago
Rullo di tamburi, campane che suonano, squilli di tromba... Oggi "Mezze persone" esce ufficialmente con la nuova casa editrice (@venturaedizioni ) ed è di nuovo disponibile all'acquisto! "Mezze persone" è un libro interamente dedicato all'abilismo, e alle sue manifestazioni a livello interpersonale, sociale e istituzionale. Vi troverete spiegazioni su linguaggio, narrazioni e media, riferimenti storici, storie vissute, e anche un po' di speranza per il futuro, che è importante. È un libro in cui abbiamo messo tutte noi stesse e che analizza l'abilismo a 360 gradi. Abbiamo cercato di essere accessibili e non annoiare, così che i contenuti arrivino a tutti, e che ciascuno possa usarlo per decostruire l'abilismo intorno a sé e dentro di sé.  Questo libro per noi rappresenta una parte importantissima del nostro lavoro di divulgazione, e siamo felicissime che riprenda il suo viaggio. Se l'avete già letto, vi chiediamo di lasciare i vostri commenti sul libro qua sotto per aiutarci nella diffusione. Cosa vi ha lasciato questa lettura? Lo consigliereste?  Grazie davvero… e ci si vede in giro alle presentazioni! Si può ordinare in libreria, altrimenti il link è nei commenti e nelle storie! Importante: l'ebook sarà disponibile a fine luglio, è una cosa che purtroppo non dipende da noi. Sappiamo che tante persone non possono leggere il cartaceo e ci dispiace immensamente per questa attesa ulteriore, ma in questa società purtroppo non è una passeggiata né prioritizzare l'accessibilità né del resto riuscire a pubblicare un libro sull'abilismo.
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1 year ago
Scarseggiano i libri in italiano sull'abilismo, dicevamo? Ahimè sì, ma dal 2 giugno ce ne sarà uno in più.  Siamo contentissime di poterlo finalmente annunciare. Questa volta abbiamo pubblicato con @editorilaterza , e si tratta di un saggio femminista… a fumetti! La divulgazione a fumetti è sempre più diffusa, che si tratti di argomenti scientifici, storici o sociologici: l'immediatezza che permette apre un sacco di possibilità.  Nel libro si parla di abilismo, ma in una cornice di gioia, pride e colori. Scriverlo è stato uno spasso, speriamo che vi faccia pensare e ridere.  Abbiamo collaborato con @claudiaflandoli , un'illustratrice che bravissima è dire poco. Attraverso i suoi disegni, pagina dopo pagina, illustriamo (letteralmente) l'abilismo: ve ne parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni perché merita un post a parte. Grazie anche a tutto il team di Laterza e in primo luogo a Bianca che ci ha seguito nella fase di scrittura.  "Che brava che sei! 8 storie di abilismo quotidiano" si può già preordinare in libreria e negli store online. Non vediamo l'ora che possiate averlo in mano!  Descrizione immagine:  Copertina di "Che brava che sei! - 8 storie di abilismo quotidiano", di Witty Wheels, Laterza.  Ci sono 4 illustrazioni:  1) Elena e Maria Chiara sorridono complici. Elena sta distesa sulla sua carrozzina e M. Chiara sta seduta sulla sua. Hanno il loro abbigliamento tipico estivo: Elena una blusa blu, una minigonna nera e ballerine nere, M. Chiara una canottiera bianca, shorts di jeans e Converse nere.  2) M. Chiara davanti a un pc parla al telefono arrabbiata.  3) Elena parla e ride con una persona in carrozzina elettrica, una persona cieca e una persona in carrozzina e con una tracheostomia. Una persona non disabile li guarda passando. 4) Un ragazzo in carrozzina elettrica e una ragazza non disabile si baciano.
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3 years ago
Venerdì abbiamo presentato i nostri libri a Casalmaggiore in una cornice stupenda, all'aperto con la vista del Duomo e con un aperitivo a seguire. Grazie a Rebecca e a tutte le altre persone che ci hanno invitato e hanno garantito la riuscita dell'evento, veramente tantissime. Grazie a @simoneriflesso che abbiamo finalmente conosciuto dal vivo e che ci ha fatto da moderatore con un entusiasmo che abbiamo apprezzato un sacco. Tra l'altro è sempre particolarmente bello quando a moderare c'è una persona disabile. Grazie al pubblico attento e coinvolto, amiamo quando le persone ci vengono a parlare dei libri e ci raccontano le loro esperienze personali e le loro lotte.  Poi, sulla strada del ritorno, siamo passate alla casa-museo dei fratelli Cervi: sette fratelli, contadini e antifascisti, fucilati nel 1943 per la loro attività partigiana. Sono storie a cui non vengono mai dati abbastanza risalto e importanza per precise scelte politiche, e anzi le lotte per la libertà vengono infangate da molti fronti. Ieri come oggi.  La prossima presentazione sarà a Caldarola (MC) il 23 maggio!
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8 days ago
A chi dobbiamo rivolgere il nostro astio per delle condizioni lavorative inaccettabili? E perché proprio ai padroni? [Elena]
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21 days ago
Come dovremmo affrontare le questioni di giustizia sociale se apparentemente vanno in contrasto tra loro? Su che principi dovremmo basare il nostro abitare il pianeta? E soprattutto, qualcuno mi vende un po' di pazienza, ché l'ho finita? [Elena]
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22 days ago
Prima presentazione di "Mezze persone" dopo una pausa di qualche mese, a Mestre! Grazie a tutte le persone che l'hanno resa possibile, e in particolare a Sara e Manuela. Ne abbiamo anche approfittato per passare a visitare la casa-museo di Giacomo Matteotti sulla strada del ritorno. Grazie di cuore alle persone che ci vengono a sentire e che ci danno dei bellissimi feedback. 😊 La prossima presentazione sarà a Casalmaggiore (CR)!
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1 month ago
“Mentre parliamo di abilismo, nel mondo sono in corso violenze e genocidi, come quello in Palestina.” Così le relatrici Elena e Maria Chiara Paolini, @witty_wheels , hanno aperto il proprio intervento, collocando fin da subito il discorso su disabilità e abilismo all’interno di un quadro politico ampio, attraversato da relazioni di potere, esclusione e violenza sistemica nei confronti delle minoranze. Al centro del dialogo, la disabilità come identità e il ruolo delle narrazioni: non semplici rappresentazioni, ma modi di raccontare che costruiscono realtà, creano gerarchie e contribuiscono a processi di deumanizzazione nel modo in cui la società guarda e definisce le persone con disabilità. Durante l’incontro abbiamo parlato dei loro libri, “Mezze Persone, riconoscere e comprendere l’abilismo” e “Che brava che sei. Otto storie di abilismo quotidiano“, quest’ultimo affronta queste tematiche in modo ancor più accessibile e divulgativo. Grazie a Mario Paolini per il contributo, a Manuela Fossa per la conduzione e a Barbamoccolo per il supporto all’organizzazione. @manuelafossa @barbamoccolo 🙌🙌 Come organizzatrice, resta la convinzione dell’importanza di continuare a costruire momenti di riflessione condivisa su questi temi. Evento realizzato con il contributo del Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo. #abilismo #disabilità #eventivenezia #wittywheels
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1 month ago
Nei prossimi mesi faremo tre presentazioni dei nostri libri: Sabato 11 aprile saremo a MESTRE (VE) alle 16.30, al Forte Marghera, Sala A Venerdì 8 maggio aperitivo con presentazione libro a CASALMAGGIORE (CR) alle 18, con interprete LIS, al Centro Sociale Primavera Via Aldo Formis, 14 Sabato 23 maggio a CALDAROLA (MC) alle 16.30, presso la sala A.Tonelli, via Aldo Moro snc Ci sarete? 😊
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1 month ago
In questo periodo stiamo leggendo un libro molto bello (stiamo non nel senso di insieme, ma nel senso che Elena l'ha letto e poi ha invitato Chiara a leggerlo cinque volte al giorno finché lei non l'ha iniziato, prioritizzandolo rispetto alla sua lista di letture, come dovrebbero fare le brave sorelle maggiori). Uno dei temi del libro è cosa succede dopo una violenza s3ssuale. Ci hanno colpito la profondità e la dovizia di particolari con cui si descrivono le pesanti conseguenze psicologiche, i luoghi più oscuri. Si sviscera il dolore e lo si sbatte in faccia al lettore, e ci è venuto in mente che questo tipo di narrazione è davvero poco frequente nei testi in cui si raccontano le violenze abiliste. Siamo abituati, come persone disabili, a raccontare le discriminazioni in modo stoico, parliamo dei brillanti escamotage con cui ne siamo venuti fuori, derubrichiamo dinamiche assurde di segregazione e esclusione a “cose che mi succedono sempre”. Ci si attiene ai fatti, quasi non osassimo tuffarci nelle dinamiche emotive che le violenze hanno causato. Veniamo da una narrazione sulle persone disabili che le descrive come lamentose e tristi, e c'è pudore nel dire che un certo episodio abilista ci ha condizionato tutta la settimana. Cosa succederebbe invece se iniziassimo a parlare in modo dettagliato del dolore che causa essere esposti a discriminazioni continue? Se lo facessimo venire fuori appieno? Se parlassimo di quando siamo stati trattati a pesci in faccia e deumanizzati perché siamo disabili, non solo descrivendo gli episodi ma raccontando di come questi hanno influito in altre esperienze successive. Delle ferite rimarginate a fatica o ancora aperte, delle lacrime, della rabbia che ti brucia lo stomaco, del sentirsi svuotati, dell'ansia. Se esponessimo le conseguenze dell’abilismo senza abbellimenti e con la stessa crudezza con cui le viviamo, fregandocene se ne viene fuori una visione cupa, dato che limitare i nostri racconti è solo un'altra conseguenza dell'abilismo che ci vuole contenuti e educati? Sarebbe interessante.
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2 months ago
"Che brava che sei!" è il nostro secondo libro e, rispetto a "Mezze persone", il primo, sta venendo letto da un pubblico più ampio, più eterogeneo. Grazie alla sua forma ibrida tra fumetto e saggio, ci sono vari bambini che lo hanno apprezzato molto, anche se lo abbiamo pensato come libro per adulti, e ci sono persone che per un motivo o per l'altro fanno fatica a leggere testi lunghi e hanno trovato questo formato molto comodo e immediato.  Insomma siamo davvero contente dei feedback che riceviamo (messaggi, email, o alle presentazioni) 😀 Però siccome il mercato dei libri non è dei migliori, chiediamo anche a voi di darci una mano con il marketing. 🤭  Ci piacerebbe che il libro non vada fuori catalogo ancora per moooolti anni, insomma, e per farlo è necessario che circoli un po' e si continui a stamparlo.  Quindi diteci, se lo avete letto: 🔵 Perché uno dovrebbe comprare (o prendere in biblioteca) "Che brava che sei!”?  🔵 Oppure: cosa vi è rimasto del nostro libro? Grazieee ❤️
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2 months ago
Perché l'abilismo è un concetto chiave da conoscere quando si parla di disabilità? Quanto sono varie le sue manifestazioni e che impatto ha nella vita quotidiana? Come differisce l'esperienza di chi ha disabilità visibili da quella di chi ha disabilità invisibili? L'ottavo capitolo di “Che brava che sei! 8 storie di abilismo quotidiano” parla di questo.  Se vi va, dateci le vostre risposte e raccontateci le vostre esperienze nei commenti! Domanda bonus: quando avete imparato cos'è l'abilismo e cosa ha significato per voi?
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3 months ago