SEX.EXE attraversa nuove città.
Dalla bidimensionalità imposta alla riappropriazione di uno spazio tridimensionale, il corpo continua a liberarsi da un'immagine artificiale e costruita del corpo.
Ogni tappa è una frattura nell’iconografia, un varco dove la rappresentazione cede e la carne viva prende forma.
Vi aspettiamo
🔹10 e 11 dicembre – Teatro India, Roma
🔹12 dicembre – Officine Caos, Torino
🔹19 dicembre – NAO Performing Arts, Fabbrica del Vapore, Milano
Un itinerario di genealogie interrotte, di sacro che diventa profano. Sex.exe prosegue. Si espande. Si riscrive.
Riprese di @domenico.dalessandro_
Prodotto da @ariellavidachaiep
Con il sostegno di @networkanticorpixl@milanoltre@prospettivadanzateatro@officinecaos@teatro.akropolis@iteatri_reggioemilia@texteatro
#dance #performanceart #contemporarydance #queerart #bodypolitics #voluptas #newdance #sexexe
Prossimo appuntamento:
SEX.EXE (FASE1)
◻️ 12 GIUGNO - INTERPLAY, TORINO ◻️
Link in BIO per i biglietti
Vi aspettiamo!
#danzacontemporanea #visualart
#artevisiva #dance
Con questi scatti dell’anno scorso chiudiamo un cerchio.
Nel 2025 SEX.EXE riceveva il Premio Prospettiva Danza Teatro. Venerdì scorso è tornato a Padova nella sua forma intera, dopo un anno di attraversamenti, trasformazioni e nuovi incontri.
Ci piace pensare a questo ritorno non come a una celebrazione, ma come a una soglia: un modo per guardare da dove siamo partiti e sentire dove il lavoro è arrivato.
Grazie a Prospettiva Danza Teatro @prospettivadanzateatro per aver accolto SEX.EXE, per averlo sostenuto e per avergli dato ancora spazio.
Ogni ritorno porta con sé una nuova forma.
SEPTUM si è svegliato dal suo lungo letargo.
Ha abitato molte forme e in ognuna ha lasciato traccia. Ogni attraversamento, ogni relazione, ogni gioco e scoperta: tutto il suo vissuto rimane impresso nel DNA del progetto con immensa gioia e gratitudine.
Si conclude una prima fase bellissima e irripetibile del viaggio.
Ripartiamo dal bisogno.
Apriamo le danze a questa nuova forma:
il resto deve ancora accadere.
Prossima tappa di residenza:
@prospettivadanzateatro
#newshape #contemporarydance
Nella giornata internazionale della danza sento il bisogno di fermarmi e condividere un pensiero.
Questo pensiero non riguarda solo noi, ma parla di qualcosa che ci attraversa tuttə:
il modo in cui oggi si è danzatorə e autorə, e più in generale, il modo in cui si è umani e ci si relaziona.
In un mondo estremamente individualista, fatto di solitudine e alienazione, di competizione e performatività costanti, di definizioni ossessive, di produttività massiva e oggettificazione feroce, credo che sia importante danzare con cura. E la cura, oggi, ha bisogno di saper dire di no.
La cura presuppone la possibilità di non essere sempre disponibili, sempre leggibili, sempre definibili, sempre produttivi.
La cura presuppone la possibilità di essere dignitosamente retribuiti.
Danzare con cura significa portare avanti con gentilezza il processo, le relazioni, il tempo, e darsi la possibilità di sbagliare e di giocare liberamente con spontaneità.
La messa in scena è solo la punta dell’iceberg. La vera fatica sta in tutto il lavoro che si nasconde sotto l'oceano. Un lavoro attraversato da grande vulnerabilità e spesso invisibilizzato.
In un’Italia sempre più segnata dai tagli alla cultura, questo lavoro troppo spesso non riesce a trovare uno spazio economico sicuro, men che meno costante, e questo meccanismo ci depriva dalla possibilità di danzare con cura.
Per danzare con cura non possiamo pensare di considerarci prodotti finiti né semplici numeri o cifre. A danzare sono i nostri corpi e i nostri corpi portano i segni del tempo che viviamo. Portano addirittura i segni di tempi ignoti che non abbiamo vissuto.
Non siamo macchine, numeri o risultati.
Danziamo con corpi vulnerabili, attraversati, instabili e senzienti.
E per questo conteniamo un intero universo.
Difendere questa complessità del corpo e quindi della cura nella danza, oggi più che mai, è un atto di resistenza.
#internationaldanceday❤️ #internationaldanceday
SEX.EXE
di Pablo Ezequiel Rizzo @voluptaskorpe
SEX.EXE è un rito glitchato, un cortocircuito tra corpo e codice, tra desiderio e sistema. Attraverso la costruzione di immagini archetipiche, tra danza, arte visiva e tecnologia, crea una dimensione simbolica per sollevare domande e riflessioni intorno al tema dell’oggettificazione del corpo.
CREDITS
Autore e coreografo Pablo Ezequiel Rizzo
Dramaturg Eliana Rotella
Musiche originali Adriano Fedele “Oscar Uaild”
Interpreti Alessandra Cozzi, Elena Della Manna, Eleonora Gambini
Prodotto da Ariella Vidach AiEP
Sostenuto da AnticorpiXL, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Akropolis di Genova e Teatro Pubblico Pugliese NAOperformingfestival2025 credits: @luca_delpia
In prima nazionale, SEX.EXE chiude la serata del 25 settembre con un’esplorazione visionaria e disturbante del corpo nell’era digitale.
Firmato da @_pariz_393 con il Collettivo @voluptaskorpe , lo spettacolo unisce performance, installazione e glitch art per riflettere sull’oggettivazione del corpo e sulle sue possibili riscritture.
Il progetto è parte della Vetrina della giovane danza d’autore 2024 del @networkanticorpixl , la più importante rete italiana dedicata alla nuova coreografia.
25 settembre | ore 20.00
Realizzato grazie al sostegno di @fondazionemontedilombardia
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Con @alessandr_coz@elettrk@eleonora.gambini
Ph. @deniseprandiniph
#milanoltre #bodiesinbetween #anticorpixl #dancefestival #milanocultura
👾🌟 Siamo felici di partecipare stasera alla semi-finale di @prospettivadanzateatro
con SEX.EXE di @_pariz_393 insieme a @alessandr_coz@eleonora.gambini@elettrk
con l'acuto sguardo drammaturgico di @eliana_rotella e le iconiche musiche originali di @oscaruaild
Pronte per presentare lo studio del nostro rito glitchato in questo contesto ricco di stimoli e prospettive inedite 🌟👾
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il prezioso supporto di nostra mother @ariellavidachaiep e delle opportunità di creazione regalate da @networkanticorpixl
con l'ospitalità e il sostegno dei partner @iteatri_reggioemilia@teatro.akropolis@texteatro
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SEX.exe è un rito glitchato, un cortocircuito tra corpo e codice, tra desiderio e sistema. Una coreografia che esplora la sovrascrittura dell’identità e il controllo, dove i corpi si muovono tra proiezioni digitali e carne, tra libertà e riscrittura forzata.
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SEPTUM è una confort zone.
Un luogo dove corpo e spirito si uniscono a favore del piacere.
Una produzione di @anghiaridancehub
#septum #danzacontemporanea #danza #performance #dance #lgbtq🌈 #pride🌈 #pride #orgoglio #teatro #teatrodanza #stereotipi #iconography #art #lotta #fighter #bornthisway #iamwhoiam #icon #luigimangione #theater #justice #rights #diritto #transfemminismo
𝙎𝙀𝙓.𝙀𝙓𝙀
di Pablo Ezequiel Rizzo @_pariz_393
con Alessandra Cozzi @alessandr_coz Eleonora Gambini @eleonora.gambini
dramaturg Eliana Rotella @eliana_rotella
musiche di Adriano Fedele @oscar.uaild
nel video anche @federica.daversa
Attraverso la costruzione di immagini archetipiche, tra danza, arte visiva, parola e tecnologia, 𝙎𝙀𝙓.𝙀𝙓𝙀 crea una dimensione simbolica per sollevare domande e riflessioni intorno al tema dell’oggettificazione del corpo.
#danza #performance #danzacontemporanea #teatro #theater #tecnologyart #art