Nel mulino che vorrei i castelli costano otto euro e io mangio spaghetti con le vongole all’infinito. E sì, è la stessa camicia, con @donato.panaccio condivido - oltre alla vita - anche i vestiti.
Con il mio solito tempismo perfetto (è successo due mesi fa), qui per dire che anche quest’anno ho avuto il piacere di seguire lo styling di @thecoldfield per la seconda edizione del Miu Miu Literary Club. Purtroppo stavolta non sono riuscita ad essere presente, ma è stato comunque bello seguirne il percorso e vedere la cura e la visione che Olga mette in questo progetto. Brava assai, ancora una volta 🧡
Foto @luca.strano
Lo scorso aprile ho avuto il piacere di occuparmi dello styling di Olga Campofreda, curatrice del primo Miu Miu Literary Club. È sempre molto bello collaborare con persone così stimolanti, su progetti altrettanto interessanti, e che rispettano completamente il mio lavoro. Quindi, nonostante i miei soliti tempi biblici, volevo ringraziarla e dirle pubblicamente che è stata brava assai 🧡
Foto @massimo_bietti
Ieri sono finalmente andata a vedere “La Chimera”. Il fatto che qui a Londra sia in programmazione da più di un mese, mentre in Italia le sale sono state dimezzate già dalla seconda settimana di programmazione, e che per diverse testate internazionali sia tra i migliori film del 2024, quando ai David di Donatello non abbia vinto neanche un premio, mostra chiaramente quale sia l’attuale condizione italiana.
Sembra che le cose non siano collegate, ma aver visto l’inchiesta di Fanpage sui gruppi di giovani fascisti due giorni fa e ieri questo piccolo capolavoro mi ha fatto pensare a quanto sia impellente, in Italia, il bisogno di educare la gente al bello. Perché sì, sono convinta che le cose belle abbiano il potere di stravolgere le situazioni e di salvare quelle che ormai sembrano irrecuperabili.
I still remember the first time I watched “La mala educación”. I wasn’t even 15, and I went to the cinema with my mum. I had never watched an Almodóvar movie before, so I didn’t have any idea of what I was going to see. I didn’t know that, on that night, something was going to change forever for me. I started to be passionate about finding beauty in the decay and then discovering the meaning of the uncanny. Now, after twenty years, I realise that this movie has been my passport to adulthood.