Viola Marconi

@viola_mmm

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quanto mi fa paura la fantasia? sì fantasia al potere, fantasia che dischiude, solleva, feconda ciò che ancora non è fino a renderlo possibile. fantasia che trasforma il desiderio in creazione. ma quanto è più potente il suo lato oscuro? la fantasia è forse l’organo più erogeno della coscienza. amplifica, dilata, accarezza ciò che non esiste fino a farlo sembrare inevitabile. questo fa per me “Non scrivere di me” di @veronica.raimo_ , tra le - tante - altre cose: mostra come in questa capacità generativa della fantasia si celi la più elegante delle crudeltà, perché mentre costruisce mondi, li sottrae al consenso dell’altro. è una storia che racconta di 14 incontri tra 2 persone. quattordici. quanto si può capire in così poco? c’è un lui in questa storia che resta opaco, distante, quasi irrilevante anche nella violenza. lei invece si consuma nella pienezza di una storia che accade nel bello solo dentro di sé, mentre il reale fa sanguinare davvero. quanto mi ha turbata questo libro, quanto non riesco a smettere di pensarci. di Ammaniti e Ferrari ho già parlato molto: leggeteli. Lacan insisto da anni senza motivo, perché non capisco nemmeno mezza riga. va detto che adesso finalmente ho chi me lo spiega. Medea di @rita.petruccioli è il più bel graphic novel che leggo da tanto: siamo tutte donne blu, sempre straniere ovunque e la cui rabbia non viene percepita, figuriamoci compresa. e allora ci penseremo noi, al solito #ilcomodinodelmese #consiglidilettura #inlettura #libri #stoleggendo
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1 month ago
Viola Marconi lavora a @onepodcast_ , la factory di podcast e vodcast del Gruppo GEDI, con il ruolo di Editorial Lead ed è un’accanita lettrice. Intercettata la sua passione per i corridoi di Via Massena, Linus e Nicola Savino le hanno chiesto di consigliare un libro al giorno, per tutto il mese di luglio, a Deejay Chiama Italia. All’inizio un po’ timidamente, @viola_mmm ogni mattina intorno alle 9.30 presenta un libro da lei stessa selezionato, spaziando tra diversi generi letterari. Ecco i 10 titoli consigliati finora: 1. LA MAGIA DEI MOMENTI NO di ALISON ESPACH 2. LA MOSSA DEL MATTO di ALESSANDRO BARBAGLIA 3. IL FIGLIO di PHILIPP MEYER 4. INVENTARIO DI QUEL CHE RESTA DOPO CHE LA FORESTA BRUCIA di MICHELE RUOL 5. LO STRONZO GENIALE. GUIDA SEMISERIA AI NINO SARRATORE di RAFFELLA R. FERRE’ 6. UCCIDI IL PADRE di SANDRONE DAZIERI 7. E ALLA FINE MUOIONO. LA SPORCA VERITA’ SULLE FIABE di LOU LUBIE 8. QUANDO LE GRU VOLANO A SUD di LISA RIDZEN 9. LA FORTEZZA DELLA SOLITUDINE di JONATHAN LETHEM 10. ORME. UNA DONNA, QUATTRO CAMMELLI E UN CANE NEL DESERTO AUSTRALIANO di RIBYN DAVIDSON Tutti gli interventi di Viola Marconi a Deejay Chiama Italia sono su deejay.it, app di Radio DEEJAY e piattaforme audio (puntate dal 30 giugno all’11 luglio) #radiodeejay #deejaychiamaitalia #onair #libri
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10 months ago
20 libri per 20 puntate, con consigli che spaziano da un genere all’altro per accontentare tutti i tipi di lettori. Dal 30 giugno al 25 luglio Viola Marconi, accanita lettrice che lavora in via Massena come Editorial Lead di @onepodcast_ (la factory di podcast e vodcast del Gruppo GEDI), è stata ospite fissa di Deejay Chiama Italia per indicare un consiglio di lettura al giorno, su richiesta di Linus e Nicola Savino. Ecco i 20 libri di cui ha parlato @viola_mmm nell’appuntamento quotidiano di questo mese: 1. GOTICO SALENTINO di MARINA PIERRI 2. LA VITA NORMALE di YASMINA REZA 3. SANGUINA ANCORA. L’INCREDIBILE VITA DI FEDOR M. DOSTOEVSKIJ di PAOLO NORI 4. WELLNESS di NATHAN HILL 5. DONNAREGINA di TERESACIABATTI 6. FOSSILI VIVENTI. LE STRAORDINARIE CREATURE DEL PASSATO CHE VIVONO TRA NOI di ROBERTA RAGONA 7. LA DISTANZA CHE CURA. VIAGGIO VERSO L’INDIPENDENZA EMOTIVA DAI LEGAMI FAMILIARI di VALERIA LOCATI 8. IL VANGELO SECONDO BIFF. AMICO D’INFANZIA DI GESU’ di CHRISTOPHER MOORE 9. L’EDUCAZIONE di TARA WESTOVER 10. 22/11/’63 di STEPHEN KING 11. ORME. UNA DONNA, QUATTRO CAMMELLI E UN CANE NEL DESERTO AUSTRALIANO di RIBYN DAVIDSON 12. LA FORTEZZA DELLA SOLITUDINE di JONATHAN LETHEM 13. QUANDO LE GRU VOLANO A SUD di LISA RIDZEN 14. E ALLA FINE MUOIONO. LA SPORCA VERITA’ SULLE FIABE di LOU LUBIE 15. UCCIDI IL PADRE di SANDRONE DAZIERI 16. LO STRONZO GENIALE. GUIDA SEMISERIA AI NINO SARRATORE di RAFFELLA R. FERRE’ 17. INVENTARIO DI QUEL CHE RESTA DOPO CHE LA FORESTA BRUCIA di MICHELE RUOL 18. IL FIGLIO di PHILIPP MEYER 19. LA MOSSA DEL MATTO di ALESSANDRO BARBAGLIA 20. LA MAGIA DEI MOMENTI NO di ALISON ESPACH Tutti gli interventi di Viola Marconi a Deejay Chiama Italia sono su deejay.it, app di Radio DEEJAY e piattaforme audio (puntate dal 30 giugno al 25 luglio). #radiodeejay #news #cultura @linus_dj @nicosavi
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9 months ago
aprile dolce dormire niente #dump
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16 days ago
qualcuno in meno. qualcuno in cielo. ho il cuore pieno. non voglio nuovi friends #marrablockparty 18.04.26 @kingmarracash
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28 days ago
in Grecia sono maturata molto grazie a @lamarisa84 per l’80% e a Omero per l’altro 20%. ma il trucco per recitare tutte le tabelline alla velocità della luce l’ho scoperto io, non loro #grecia #greece
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1 month ago
marzo fai veloce perché sono al 2%
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1 month ago
un libro non è mai solo un libro. è qualcosa che ti parla, che ti individua quando sei smarrito - e quando sei smarrito le parole sono più difficili da mettere a fuoco (è a questo che serve la letteratura). non ho mai amato i libri perfetti. quelli in cui la storia, il ritmo, i personaggi, il lessico escono da una scuola di scrittura. la perfezione è disumana, inautentica e noiosa: quanto sono belle le sbavature, i pensieri sgrammaticati, le frasi che te le dici in testa e anche se sai che sono brutte e suonano male, a te, A TE, risuonano dentro. Niccolò Ammaniti a me ha sempre fatto questo effetto qui, e questo effetto a parole si traduce con “giusto”. giusto per me, e arriva sempre al momento giusto. e quello che non riesco a dirmi io me lo dice lui. un calcio nella pancia così tanti anni fa - è stato un Incontro. con un racconto, una cosa grottesca di sangue e marciume. eppure, leggo e leggo e a un certo punto mi commuovo. e di solito quel punto è l’instante esatto in cui penso che siamo spacciati e disillusi, ma poi arriva quel fraseggio e mi dico: no, non lo siamo. di ogni suo libro che ho letto negli anni ricordo il momento e il luogo esatti in cui ho iniziato e, subito dopo, il momento e il luogo in cui ho finito. per un libro ho litigato, non mi sono presentata a una cena. di un altro ricordo che ho spento il telefono e non sono tornata a casa. un altro ancora l’ho riletto così tante volte che l’ho distrutto e poi l’ho dovuto ricomprare. di quest’ultimo non ho letto nessuna recensione, non so cosa ne pensi nessuno. mi interessa che mi ha detto cose che avevo in testa, ma che non riuscivo a mettere insieme un grumo di bisogno confuso e poi il sollievo. che meraviglia, c’è speranza #IlCustode #NiccolòAmmaniti #einaudi @einaudieditore
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2 months ago
febbraio l’ho iniziato con l’inquietudine di Cime tempestose e l’ho finito con l’ottimismo di Lezioni di chimica. nel mezzo una serie di montagne russe: se alla nostra nascita ci avessero dato un nome diverso, in che modo sarebbe cambiata la nostra storia? è possibile pensare che in quel momento lì, in cui qualcuno sceglie un nome senza sapere ancora niente di noi, ci siano in gioco direzioni, scelte, futuri? non lo so, ma leggendo Tre nomi di Florence Knapp sembrerebbe proprio di sì, per ora l’esordio migliore di questo 2026. Poor di Katriona O’Sullivan l’ho letto dopo aver ascoltato una puntata bellissima di Parlarne tra amici e da allora mi chiedo se l’autrice abbia mai incontrato Tara Westover che ha scritto L’Educazione, perché secondo me avrebbero tantissime cose da dirsi. Caterina Villa la devo ringraziare perché si è immaginata una roulotte sulla riva di un lago in mezzo alle canne, dove andare per riflettere e fissarsi dentro... Misurare il vuoto racconta molto di più, ma quanto lo vorrei quel rifugio per un paio d’ore al giorno. di Comencini, Miraglia e Holsinger ho già detto e confermo, confermo, confermo. e un’edizione bellissima della Divina commedia che prova a dare forma a ciò che per definizione sfugge. un mese strano in sintesi, di identità, memoria e disincanto #ilcomodinodelmese #consiglidilettura . . . #inlettura #stoleggendo #libri
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2 months ago
le (quasi) ultime letture dell’anno, senza dubbio quelle che hanno accompagnato un autunno scontroso. la solitudine è una dimensione a cui difficilmente associo pensieri luminosi, eppure in “Nostra solitudine” di @dariabig diventa uno spazio quieto, fertile, aperto alla scoperta e al piacere. non ci avevo mai pensato in questi termini e a questo libro - insieme ad alcune intuizioni in cui credo sia facile riconoscersi - continuo a tornare col pensiero. “Farsi male. Variazioni sul masochismo” di @vittoriolingiardi è il nuovo capitolo di una serie di riflessioni sull’essere umano che rifiutano una lettura riduttiva: non sempre o non solo patologico, disturbato, naturalmente incline alla sofferenza. Il dolore — soprattutto quello che ci auto infliggiamo — è un linguaggio dell’identità. forse, allora, vale la pena osservarlo da vicino e provare a capirci qualcosa. è uscito il nuovo libro della meravigliosa @rossellamigliaccio_ “Il libro dello stile” e adesso lo vado a riporre sulla mensola di casa dedicata a lei. fatto questo prometto che nel 2026 mi applico davvero e la smetto di vestirmi di nero. “Nascondere Mengele” di Betina Anton è la storia di come Josef Mengele sia riuscito a nascondersi per 34 anni, protetto da una fitta rete di contatti che gli hanno permesso di non venire mai consegnato alla giustizia e pagare per i suoi crimini. il libro racconta soprattutto di queste persone: normali, perbene, comuni. infine tanta poesia, perché non se ne legge abbastanza, ed è un peccato: fa bruciare dentro. la poesia vale anche per @kingmarracash che tra canzoni, libro e concerto questo mese in sostanza l’ho dedicato a lui. e ne è valsa molto la pena <3 #ilcomodinodelmese #consiglidilettura . . . #bookaholic #inlettura #libri2025
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4 months ago
Viola Marconi, accanita lettrice che lavora in via Massena come Editorial Lead di @onepodcast_ (la factory di podcast e vodcast del Gruppo GEDI), quest’anno è stata spesso ospite a Deejay Chiama Italia per condividere con gli ascoltatori diversi consigli di lettura. Le abbiamo chiesto di suggerirci quali libri portare con noi nel 2026! 📚 #original #deejaychiamaitalia #radiodeejay
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4 months ago
quest’anno di bello, tra le altre cose, ho imparato la tecnica dell’esplosione del cuore con cinque colpi delle dita. purtroppo sia la maga che la psicoterapeuta mi hanno fatto notare con tatto che ho completamente frainteso le regole. io l’ho presa bene e a entrambe ho promesso che cercherò di fare meglio. au revoir 2025
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4 months ago