In occasione dell’80º anniversario del rastrellamento del Quadraro durante l’occupazione nazifascista, l’Associazione
@spazio.y ci ha invitato a riflettere sul concetto di resistenza, che abbiamo declinato rispetto alla posizione della ricerca di UVA nel Monferrato: é per noi resistenza quella del ‘discordante’, della devianza che il territorio continua a produrre, nonostante i tentativi del mercato turistico di appiattirne la rappresentazione (e concretamente, attraverso l’utilizzo e lo sfruttamento della campagna) sui principi del profitto. ‘Tutto quel che c’è ma non si vede’ è quanto ci interessa prendere in considerazione, ridargli spazio e legittimità, accogliere il suo potenziale conflittuale, contro una narrazione della campagna venduta solo come rasserenante e pacifica sede della produzione vitivinicola italiana.
Qui il nostro manifesto attaccato con gli altri per le strade del quadraro nelle foto di
@_emiliap._
Grazie a tutte le persone che hanno attacchinato, a
@bennimonti e
@spazio.y per l’invito e a
@dito.publishing per il lavoro editoriale dietro i manifesti ❤️🍇❤️🍇
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@_emiliap._