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Esploriamo il Futuro dell’Umanità ✉️ Collaborazioni: [email protected] 🪽 Brand-Tech @duemilaquarantadue Guarda i nostri Video Completi su YouTube ⤵️
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Bernie Sanders è un politico statunitense noto per le sue posizioni progressiste su disuguaglianza economica, diritti dei lavoratori e giustizia sociale. Negli ultimi anni ha sollevato un tema sempre più discusso: mentre miliardari come Bill Gates e Elon Musk investono miliardi in intelligenza artificiale e robotica — tecnologie che, secondo molti, sostituiranno gran parte dei lavori umani — quasi nessuno si sta chiedendo cosa succederà alle persone comuni. Se le macchine svolgeranno il lavoro di milioni di persone, come faranno le famiglie a guadagnare, vivere e sostenersi economicamente? Sanders sostiene che questa dovrebbe essere una delle discussioni più importanti del nostro tempo. Doppiatore (voce): @simone.tracanelli Fonte: CNN, 28/12/25 Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #billgates #sanders #elonmusk #futuro
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1 day ago
Scorri ⬅️ per scoprire come quattro studenti di ingegneria abbiano realizzato un drone ibrido capace di volare nell’aria, immergersi sott’acqua e riemergere in superficie nel giro di pochi secondi 🚁🌊 Sviluppato presso l’Università di Aalborg come progetto di laurea in ingegneria, il drone utilizza eliche a passo variabile, in grado di modificare l’inclinazione delle pale per funzionare sia in aria che sott’acqua. Questo permette a un unico sistema di propulsione di gestire il volo, il movimento subacqueo, le transizioni durante le immersioni, la riemersione e persino la spinta inversa, migliorando il controllo nei movimenti sott’acqua. Il prototipo è stato realizzato con componenti progettati su misura, sistemi impermeabili e software di controllo ad alta precisione, mostrando un enorme potenziale futuro per missioni di soccorso, ispezioni marine, ricerca scientifica e applicazioni nel settore della difesa, dove potrebbe diventare fondamentale muoversi senza interruzioni tra cielo e mare. Fonte video: andrei_cop su YouTube Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #tecnologia #drone #innovazione #futuro
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1 day ago
Secondo Reuters, Google ha confermato di essere in trattative con SpaceX e altre aziende per future missioni legate al progetto “Suncatcher”, un ambizioso piano per costruire data center spaziali in orbita. L’idea di Google è creare una rete di satelliti alimentati a energia solare, dotati dei suoi chip AI Tensor Processing Units, trasformando lo spazio in una gigantesca infrastruttura cloud per l’intelligenza artificiale. Il primo prototipo dovrebbe essere lanciato intorno al 2027 insieme a Planet Labs. La notizia è significativa anche perché Elon Musk in passato aveva criticato apertamente Google sul tema AI e aveva persino co-fondato OpenAI nel 2015 proprio come alternativa alle ambizioni dell’azienda di Larry Page. Ora però SpaceX e Google si ritrovano a collaborare verso lo stesso obiettivo: portare i data center dell’intelligenza artificiale nello spazio. Secondo Reuters, i data center orbitali sarebbero anche uno dei motivi principali dietro i piani di IPO di SpaceX, dato che il progetto richiederà investimenti enormi e tecnologie estremamente avanzate. Inoltre, la società AI Anthropic avrebbe già mostrato interesse nello sviluppo di data center spaziali multi-gigawatt insieme a SpaceX. Fonte: Reuters, 12/05/26 Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #spacex #google #spazio #futuro
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1 day ago
Jeff Bezos con Blue Origin sta cercando di rivoluzionare l’industria spaziale rendendo i razzi riutilizzabili, proprio come gli aerei. L’obiettivo è abbattere drasticamente i costi di lancio, che oggi possono superare centinaia di milioni di dollari, eliminando la necessità di costruire un nuovo razzo dopo ogni missione. Secondo Bezos, la riutilizzabilità è “la chiave per ridurre radicalmente il costo dell’accesso allo spazio”, aprendo così la strada a una nuova generazione di startup, imprenditori e innovatori che oggi non possono permettersi di entrare nel settore spaziale. Doppiatore (voce): @simone.tracanelli Fonte: Prime Video India, 17/01/20 Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #tecnologia #spazio #jeffbezos #futuro
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2 days ago
Scorri ⬅️ per vedere come GTA VI offre uno dei più grandi salti visivi mai visti nel gaming, mostrando quanto il realismo degli open world si sia evoluto dal lancio di GTA V nel 2013 🎮 GTA V era stato sviluppato originariamente per PlayStation 3 e Xbox 360, hardware con appena 512 MB di RAM, e nonostante questo riusciva comunque a sembrare incredibile per l’epoca. GTA VI invece è costruito per le console moderne, con modelli dei personaggi più dettagliati, illuminazione più realistica, folle più dense, riflessi migliori e una Vice City molto più cinematografica. Non si tratta solo di un upgrade grafico, ma di un vero salto generazionale nel world design, nella qualità delle animazioni, nell’atmosfera e nel realismo, dopo quasi 13 anni di progresso tecnologico da parte di Rockstar Games. Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #gaming #gtav #gtavi #futuro
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2 days ago
Un team di ricercatori giapponesi sta sviluppando un farmaco sperimentale che potrebbe permettere agli esseri umani di far ricrescere i denti, eliminando in futuro la necessità di impianti e dentiere. I test clinici sugli esseri umani sono iniziati nel settembre 2024 e si basano su anni di ricerca su una proteina chiamata USAG-1, che blocca naturalmente la crescita dentale. Gli scienziati della Kyoto University hanno scoperto che, bloccando questa proteina con un anticorpo monoclonale, è possibile stimolare la formazione di nuovi denti negli animali. Dopo risultati promettenti su topi e furetti, il trattamento viene ora testato su 30 uomini tra i 30 e i 64 anni con almeno un dente mancante. Se gli studi confermeranno sicurezza ed efficacia, il farmaco potrebbe essere utilizzato inizialmente per persone con assenza congenita di denti e, in futuro, per chiunque abbia perso uno o più denti. L’obiettivo dei ricercatori è rendere disponibile questa terapia entro il 2030. Fonte: Popular Mechanics, 01/05/26 Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #tecnologia #scienza #innovazione #futuro
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2 days ago
È affascinante, e allo stesso tempo quasi surreale, pensare che molte delle cose che fino a pochi decenni fa appartenevano esclusivamente alla fantascienza oggi stiano diventando realtà, a una velocità sempre più difficile da comprendere. Forse la cosa più sorprendente è quanto velocemente ci stiamo abituando all’idea che tutto questo possa davvero diventare possibile: tecnologie che fino a ieri sembravano pura fantascienza oggi iniziano a sembrare realizzabili in un futuro non troppo lontano. Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #tecnologia #scienza #innovazione #futuro
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2 days ago
Il Project Maven è un programma del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti nato nel 2017 per utilizzare l’intelligenza artificiale nell’analisi di immagini e video provenienti da droni, satelliti e sistemi di sorveglianza militare. L’obiettivo è aiutare i militari a identificare più velocemente obiettivi, movimenti e minacce attraverso algoritmi di machine learning. Il progetto ha fatto discutere per le implicazioni etiche dell’AI in guerra, soprattutto dopo il coinvolgimento di aziende tecnologiche come Google. Shane Harris invece è un giornalista statunitense specializzato in intelligence, sicurezza nazionale e tecnologia, noto per i suoi articoli sul rapporto tra AI, cybersicurezza e operazioni militari. Ha lavorato per importanti testate come il The Washington Post ed è spesso citato per le sue analisi sui programmi segreti e sull’uso dell’intelligenza artificiale nei conflitti moderni. Doppiatore (voce): @simone.tracanelli Fonte: De Balie, 13/04/26 Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #tecnologia #ai #maven #futuro
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3 days ago
Video Completo fuori su YouTube 🙂 Mo Gawdat, ex dirigente di Google X ed esperto di intelligenza artificiale, avverte che stiamo entrando nella fase più pericolosa della storia dell’AI. Secondo lui, nei prossimi anni potremmo assistere a guerre autonome, società sempre più sorvegliate, perdita di posti di lavoro e una realtà in cui sarà sempre più difficile distinguere il vero dal falso. Le sue parole vogliono accendere un dibattito urgente sull’uso dell’intelligenza artificiale e sulla necessità di guidarne lo sviluppo con responsabilità, etica e visione, perché il futuro dell’AI dipenderà dalle scelte che faremo oggi. Doppiatore (voce): @simone.tracanelli Creator: Andrea Marampon Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #tecnologia #mogawdat #robot #futuro
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4 days ago
Durante l’evento MIT Hard Mode 2026, un team di sei persone ha creato un sistema AI chiamato “Human Operator” in grado di muovere temporaneamente la mano di una persona per aiutarla a imparare nuovi movimenti. Il sistema combina un modello AI multimodale, input vocali e la stimolazione elettrica muscolare — una tecnologia che invia piccoli impulsi elettrici ai muscoli per farli contrarre — guidando fisicamente mano e polso nei movimenti corretti in tempo reale. L’obiettivo è creare uno strumento di “potenziamento umano” che aiuti le persone a eseguire o apprendere azioni che normalmente non riuscirebbero a fare da sole, intervenendo direttamente sul corpo invece di limitarsi a dare istruzioni. Fonte: MIT Media Lab Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #tecnologia #ai #humanoperator #futuro
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4 days ago
Una possibile visione dei social del futuro è quella di piattaforme che pagano direttamente i creator per il valore dei loro contenuti, un po’ come già fa YouTube. In un mondo sempre più dominato dall’AI, creatività e autenticità umana potrebbero diventare sempre più preziose e premiate economicamente. Nel terzo episodio del nostro podcast, in cui esploriamo il Futuro della Creazione di contenuti, siamo stati ospiti in H-FARM, uno dei principali poli di innovazione in Europa, dove abbiamo intervistato Alessandro Cau, fondatore del brand “PERSONA”. Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #persona #contenuti #social #futuro
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5 days ago
Per la prima volta al mondo, l’Apple Vision Pro è stato utilizzato con successo per assistere un intervento di cataratta. Il chirurgo Eric Rosenberg di SightMD ha impiegato il visore insieme a un software sviluppato appositamente chiamato ScopeXR durante un’operazione a Ottobre 2025. Da allora, lui e il suo team hanno eseguito centinaia di interventi simili, dimostrando che questa tecnologia può funzionare concretamente nelle sale operatorie. La piattaforma trasforma il visore in una vera e propria “sala operatoria in realtà mista”. I dati provenienti da microscopi 3D e altri strumenti chirurgici vengono inviati direttamente all’interno del visore, permettendo al medico di vedere l’occhio del paziente in 3D stereoscopico insieme a informazioni cliniche sovrapposte in tempo reale. Tutto rimane all’interno di un’unica visuale, senza dover distogliere lo sguardo dal paziente. Uno degli aspetti più rivoluzionari è la collaborazione a distanza: altri chirurghi, consulenti o studenti di medicina possono collegarsi in tempo reale da qualsiasi parte del mondo e osservare l’intervento esattamente dal punto di vista del chirurgo, quasi come se fossero nei suoi occhi. Secondo Rosenberg, questo potrebbe democratizzare l’accesso alle migliori competenze mediche e aiutare i chirurghi meno esperti durante operazioni complesse. Fonte: Popular Science Se vuoi supportarci, abbonati al nostro canale 🙂 Esplorare il futuro dell’umanità è ciò che facciamo ogni giorno. Se apprezzi i nostri contenuti e non ci segui ancora, unisciti a noi: @unito_tech #unitotech #tecnologia #scienza #medicina #futuro
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5 days ago