Home tulblutPosts

Matteo Gagliardi

@tulblut

Polymath neurodivergente amante della complessità ✨ Chaotic good 🌀 Manager tuttofare per @mylla_issues 🎯 Creatività e filosofia in @dischimoderni .
Followers
1,002
Following
5,301
Account Insight
Score
25.52%
Index
Health Rate
%
Users Ratio
0:1
Weeks posts
Qualche mese fa ripensavo a quando è iniziata la storia di Lost Generation e mi sono imbattuto in una intervista rilasciata da Dave Jaggar per "Talks at Google". Dave è stato un grande ingegnere elettronico (pur non avendo studiato ingegneria ma informatica). Nei dieci anni in cui è stato attivo ha lavorato in ARM e ha progettato ARM7, che poi è la base di molti dei dispositivi che usiamo oggi. Tutti gli smartphones, tutti i dispositivi Apple Silicon, tutti i chromebook, i tablet... girano su una qualche variante di ARM derivata dal suo lavoro. Le persone che hanno il talento e la visione di Dave sono rare, credo però che il modus operandi sia replicabile. Ad una delle domande a fine intervista su come si sentisse ai suoi inizi ha risposto così: "Penso che "spaventato" sia la parola giusta per descrivere quello che era il mio stato d'animo all'inizio. Mi sentivo come quando sei perso nella nebbia e non sai nulla e pensi davvero di essere uno stupido idiota. Ti dici: "Gli altri capiscono questa cosa e io no". Però poi alla fine in qualche modo mi sono abituato a questo e ho iniziato a pensare: "So che domani la mia conoscenza sarà maggiore rispetto ad oggi". Mi sono sempre sentito come se brancolassi in una stanza buia, cercando di trovare i mobili. Penso però anche che il punto sia non aver paura di questa situazione. Altre persone sono riuscite a capire queste cose, puoi farlo anche tu. Non devi aver paura di brancolare nel buio così, semplicemente cerca di avere un pezzo di informazione in più rispetto a quanti ne avevi ieri. E poi piano piano parti... le cose riesci a ricostruirle un elemento alla volta e poi da lì puoi ancora andare avanti." Quindi ecco, credo che il punto sia tutto qua, brancolare nel buio cercando di trovare i mobili, proprio con le mani, tastando a caso. A volte da questo escono cose belle, per esempio oggi è uscita Modern Vampires, che il primo pezzo che ho fatto con @mylla_issues . Mi affascina che poi sia stato scelto come primo singolo, alla fine anche noi siamo partiti da qui, quindi è giusto così. Quindi ecco, grazie a @_maxvarani_ , che poi c'era anche quando ho iniziato LGR, quindi tutto torna, e grazie a Mylla❤️
16 2
1 day ago
La mia faccia: l'effetto che mi fa sentire cantare e suonare @ciaosonomaelle . (La presenza di @giuliadamato86 non è casuale ma di quello parleremo più avanti...) Una cosa che penso sempre tantissimo (ci scrissi un post veramente un sacco di anni fa su questo) è che ci fossilizziamo tutt3 su artist3 consolidat3. E' facile che un appassionato di musica, a seconda poi dei suoi gusti, ti elogi DeBÍ TiRAR MáS FOToS o magari BRAT o magari WHEN WE ALL FALL ASLEEP, WHERE DO WE GO?, tutte opere indubbiamente di qualità, fatte da artist3 di talento, in un momento importante di forma e spesso con team dal talento eccezionale. Mi sembra però che abbiamo tutt3 un po' perso una capacità di giudizio critico "individuale", come se ci fosse una sovrapposizione totale consequenziale tra talento e fama. Magari fosse così. La realtà è che è pieno di artist3 bravissim3 e spesso di opere molto belle, perchè realizzare un'opera di qualità è tecnicamente piuttosto facile con gli strumenti di cui siamo a disposizione oggi. Quello che spesso succede è che quest3 artist3 decidono di non pubblicare o spesso di non realizzare proprio le loro opere o comunque hanno una pressione (anche spesso implicita, che viene da loro stess3) nel realizzare qualcosa che sia più vicino a questa o a quella reference, una pressione che un artista già affermato spesso non ha. E quindi... spesso non abbiamo di loro niente da ascoltare. Non è sempre così però ed è comunque irrilevante: alle persone non interessa approcciarsi ad opere per le quali sono costrette a formulare un giudizio individuale. Dire che un disco famosissimo e "storicizzato" nella sua qualità è bello è molto più semplice. Se scegli il disco giusto magari passi anche per un fine intenditore. Prove me wrong.
16 2
10 days ago
Era il 2008 e io ero in fissa con i L'Ame Immortelle. Compravo i dischi da Revolver, qui a Roma... ogni volta arrivavo con titoli difficilmente pronunciabili e scritti su un pezzetto di carta. Un giorno mi dissero che no, non potevano ordinarmi "Wenn der letzte Schatten Faellt", non accettavano proprio più ordini. Dopo poco quel negozio chiuse per sempre. Quell'anno con la scuola andammo in gita a Berlino. In un pomeriggio "libero" entrai in un MediaMarkt... girando per le corsie fui colpito da una gigantesca scritta DARKWAVE. Dopo poco avevo in mano una copia di Wenn der letze... e anche una di Als die liebe starb. Purtroppo non avevo tanti soldi o avrei comprato tutto. Presi anche due dischi che erano assurdi da quanto mi sembravano fuori di testa, Das Testament e Finsternis di E NOMINE. Quel giorno ho capito che una musica altra era possibile, solo... non qui. Quindi ecco, tutto questo per dire che con @mylla_issues siamo su @sonicseducermagazin , una storica rivista di musica alternativa tedesca. Grazie ad Alex di @waverecordsmusic , a Sonic Seducer e, ovviamente, a Mylla. Modern Vampires è il primo pezzo dell'album a cui abbiamo lavorato. Non aprivo "realmente" Cubase da anni, non ero neanche sicuro di ricordarmi qualcosa, ma alla fine è stato piuttosto naturale. Tra qualche giorno oltre che sul CD in allegato con Sonic Seducer potrete sentirla anche su tutte le piattaforme digitali. Questo album l'abbiamo fatto pensando a ciò che ci piaceva e con l'obiettivo di fare un disco che noi per primi ci saremmo divertiti ad ascoltare, senza particolari preoccupazioni. Credo che poi l'urgenza espressiva di Mylla faccia davvero tutto e renda questa canzone un vero e proprio inno che unisce tutt3 coloro che desiderano un mondo "altro". "Time to stride, we are the modern vampires..."
8 3
11 days ago
Mi sa che le issues non le aveva @mylla_issues , le avevo io. Rileggendo questa "rejection" mi chiedo se lo fosse davvero: probabilmente semplicemente non ero pronto. In qualche modo poi c'è stato un secondo incontro, sono successe altre cose. Non so se sia stato il caso, qualche strana forza o semplicemente la nostra propensione. A volte si tratta solo di saper ascoltare con il cuore. Quel 2025 lo ricorderò come l'anno che mi ha insegnato che la musica può essere tante cose, anche tante cose che funzionano, perchè no... e che la necessità trova la sua strada. Qualche giorno fa ho pensato "forse dovremmo formalizzare questa nostra collaborazione". Non mi ero reso conto che era passato un anno esatto, un anno in cui era cambiato tutto e anche più volte, un anno in cui nel vedere l'urgenza di Mylla avevo ritrovato anche la mia.
31 5
1 month ago
Quasi cinque anni fa precisi @metaversuspr mi parlò di @annasoaresart . Non l'ho mai ringraziato abbastanza. Anna si stava preparando per uscire dal suo bozzolo e diventare una splendida farfalla... questo incontro ci portò a fare tre album e mi ha regalato una delle amicizie più importanti della mia vita. Lo dico sempre... Anna è l'unica persona che riesce costantemente a sopportarmi... ma è esclusivamente merito suo. In un ipotetico ordine alfabetico di artist3 che hanno transitato per le etichette discografiche che ho fondato o di cui sono stato socio, Anna è al primo posto, ma basterebbe anche solo la sua saggezza a farle meritare quella posizione. Alla domanda "che lavoro fai" spesso rispondo che costruisco progetti, ma è vero solo in parte. Con Anna non c'era molto da costurire, semmai è stata lei a "costruire" me come discografico e come persona. Ma ecco... per DINìCHE mi ritrovai a montare e a colorcorreggere videoclip, la notte prima di una prova in band di chiré ero a costruire un cavo midi (tagliando due prolunghe), per Bellybutton ad un certo punto tutti i giovedì ero a fare la fonia di un open mic in un parchetto di periferia. Quando Aurora Panzanaro mi disse che, anche se in quei giorni era a Roma, preferiva ci vedessimo in un luogo a lei familiare ho preso un aereo (e un treno!) e sono andato da lei a Porto Cesareo. Per lanobile preparai tutto il set live, le sistemai i progetti con le sequenze... ho avuto per talmente tanto tempo il suo portatile a casa mia che ho finito per comprarlo. Ho seguito bandi per finanziare progetti, scritto centinaia di comunicati stampa, supervisionato produzioni, organizzato shooting, rendicontato royalties, scritto contratti, organizzato concerti. Ho ideato copertine, ho scritto anche qualche parte di qualche canzone quando ce n'era bisogno. Credo che sia questa la chiave: fare quello che c'è da fare. E' per questo che la mia risposta alla domanda "che lavoro fai" è sempre la stessa: "a te cosa serve?" D'altra parte è questo il bello di muoversi su budget ridotti o assenti: riscoprire l'importanza di fare le cose, anche in prima persona. Come persona e come professionista ho sempre agito così.
18 2
2 months ago
Un giorno una amica mi chiese come scelgo i progetti da seguire. Non credo di averle mai risposto. Studiavo produzione cinematografica e un insegnante a lezione ci disse che "la produzione esiste nell'intersezione tra arte e mercato", per la discografia è un po' la stessa cosa. È dunque un equilibrio e l'equilibrio per definizione è una ricerca, non una conquista definitiva. Quando ho iniziato, in Lost Generation, sceglievo i progetti che "piacevano a me". Il parametro erano dunque i miei gusti. Ma... i miei gusti sono personali e se vogliamo anche un po' strani. Il mio esordio da discografico è stato "Canzoni tra guerra e pace", un album di canzoni pacifiste del novecento. Devo dire che Lost Generation nella sua schizofrenia ha dato sicuramente soddisfazioni a chi si è preso la briga di seguirci. Il punto è che non volevo essere la misura di niente. Gli anni di Talentoliquido sono stati sicuramente una ricerca affascinante di altri parametri. Ero convinto che eliminare parametri "artistici" (dunque di gusto) fosse un modo più equo di gestire le cose e avevo iniziato ad adottare solo parametri commerciali (dunque più oggettivi). Bello, ma alla fine un po' vuoto di senso. Fare musica nel 2026 è complicato e da poche soddisfazioni... chi lo fa lo fa spesso per necessità, dunque ogni cantautor3 ha il mio rispetto a prescindere da ogni altra considerazione. Ho ritrovato questa email per caso, non la ricordavo. Sono passati quasi cinque anni, ma @__lyre_ non ha mai smesso di lavorare a "The Orphan". Nel 2021 io ho potuto scegliere di non farlo... lei non ha potuto, perchè la sua non era una scelta. Sarà bellissimo farvelo sentire, quando sarà pronto. Quello che penso è che l'arte può (e deve) essere salvifica, soprattutto in un'epoca come quella che viviamo noi ora. Saper trasportare questa "ricerca di salvezza" dal personale dell3 artist3 ad altr3 da all'arte un senso universale. Questa è una responsabilità condivisa tra artist3 e addett3 ai lavori: ricordarci che le persone hanno bisogno di arte. Lavorare su questo bisogno universale è quello che voglio fare. Un tentativo di fare qualcosa in quest'epoca complessa. Questo mi sembra la base di tutto.
20 0
2 months ago
In questa foto eravamo tutt3 stanchissim3. Non mi sento di parlare per tutt3 ma io non ero mai stato così felice. "uno spazio non c'è finchè non lo crei" Qualcuno ha creato uno spazio molto bello al @tangram_slowstreetfood in una piazza di Santeramo in Colle. Grazie @miquele.lat , forse la musica ripartirà dalla provincia e da spazi come il tuo, luoghi in cui c'è ancora vita. @tuasorellaminore ha espresso solo una piccolissima parte del suo potenziale artistico e nonostante questo non credo ci sia niente di accostabile a quello che è TSM in questo momento. Attimo dopo attimo assistiamo alla nascita di qualcosa di speciale e di diverso e per me è un privilegio averti conosciuta. Ma sento soprattutto di dover ringraziare @_viola_fox , che è il vero motore pratico di tutto quello che sta accadendo. Viola, tu ci sei stata quando io ero stanco e pensavo fosse meglio non esserci. Hai avuto la pazienza, il coraggio, la forza, la presenza, l'energia che io non ho avuto. Sei grounding e follia e sei tutto quello che chi fa questo lavoro dovrebbe essere. Mi hai ricordato come si fa (che io ogni tanto me lo scordo). Grazie. Sono sicuro che TSM ha lasciato dei segni in chi c'era ieri e che ne lascerà ancora a chi verrà ad ascoltare. In fondo facciamo solo ciò che è necessario. A volte penso di essere una persona fortunata. Oggi è una di quelle volte.
42 2
3 months ago
Dischi moderni. Cinque punti per una discografia etica.
30 0
3 months ago
TL;DR: ho missato un disco e ho rivisto qualche produzione :) Long story: Pensavo di averlo fatto per @mylla_issues , in realtà lo stavo facendo per me, avevo bisogno di fare questo disco. call, incontri e pitch dopo un po' ti fanno perdere di vista perché fai quello che fai, diventa business, come vendere lavatrici. E invece poi è arrivato questo disco. Missato quasi tutto sotto natale. Quando l'ho sentito tutto, verso la fine del mix... Ho pensato che fosse un disco "di cui non vergognarsi". Credo che molt3 artist3 facciano dischi di cui dovrebbero vergognarsi. Questo disco è un disco che sentivamo necessario. Era necessario per me sicuramente, ma credo anche per Max e Mylla. Ed ecco... Non ci sono samples ed è un disco scritto, prodotto, suonato da esseri umani (incredibile!) Max Varani l'ha prodotto su Cubase 10 su Windows 7 su un pc che sarà stato assemblato che Mylla faceva le medie (alla faccia di chi dice: per produrre mi serve un mac nuovo!!) Alla fine cosa serve per fare un disco? Avere qualcosa da dire e la voglia di dirlo. A volte magari suona diverso da altre cose ma... ci avete visto? vi sembriamo normali? :) Mylla in un mese si è fatta circa 90 ore di mezzi per venire da casa sua a casa mia a lavorare a questo disco. Avevo bisogno di un modo per essere costretto a silenziare il telefono e concentrarmi o non ce l'avrei mai fatta. La sua supervisione è stata invece davvero fondamentale. Molte idee a me non sarebbero mai venute e credo siano le idee migliori del disco. e finalmente è pronto. Il mastering è di @fabio.fraschini e devo dire che prima di portargli il mix avevo molta ansia. Era già iniziata la sessione di mastering e io ero ancora a casa a ritoccare il mix degli ultimi pezzi. Non provavo ansia da anni e per nessuna ragione ma credo che in questo caso fosse impossibile per me non averne. In questo disco ci sono anche un paio di pezzi che non abbiamo fatto io e Max. In particolare mi sento di ringraziare @vinagre_prod per la produzione e il mix di "Cold Hearted Snake". Spero di incontrarti presto su a Milano o in giro :) Ad ogni modo... pubblicherà @waverecordsmusic nonsoquando Per una volta sono solo il fonico e va bene così :)
18 10
3 months ago
"che senso ha fare quello che si fa" Questa è una domanda chiave nell'esistenza penso di ognuno di noi. Dopo aver lasciato talentoliquido mi sono chiesto cosa potessi fare rispetto a ciò che avevo visto in questi anni di discografia. La mia risposta è @dischimoderni . Ho aspettato un po' a decidermi di iniziare per davvero, mi sembrava che non ci fossero mai i progetti giusti. Poi ho incontrato @tuasorellaminore , ho ascoltato e ho capito. Questa prima uscita che faremo insieme è tutto quello che vorrei che la musica fosse, sempre. Dischi moderni farà discografia collaborativa. Vorrei che fosse un safe space in cui possano vincere le idee sulle persone e che possa condurre attraverso l'arte le proprie battaglie. Realizzeremo uscite solo in collaborazione con altre realtà, per spezzare la logica competitiva che attraversa alcuni ambienti musicali, soprattutto romani. Se c'è qualcosa che ancora si può fare per la musica e per la società, certamente nessuno di noi può farcela da solo. Ringrazio Fabio di @romolodischi per aver accettato questo modus operandi inconsueto e tutti gli altri con cui stiamo lavorando e con cui lavoreremo. ci sono altr3 artist3, altri progetti in cantiere, ma per l'arte ci vuole tempo e cura. Come mi piace spesso dire: "uno spazio non c'è finchè non lo crei, altrimenti non ci sarebbe bisogno di crearlo". Dunque faremo (per quanto ci sarà possibile). ps: il logo è di @bcomebiba . Per me era molto importante che lo facesse lei e quando ha accettato mi ha reso la persona più felice del mondo. Grazie.
47 11
6 months ago
Siamo praticamente a ottobre, farei un dump come i ccciovani ma sono boomer e non faccio mai foto quindi vi beccate qualche inspo che mi sono salvato. negli ultimi mesi: * 4 mesi con @bellybutton_music e @onda.associazione . Intensi, belli, pieni di ispirazione. Alla fine ho lasciato, volevamo andare in direzioni diverse, ma ci sta. Sono sicuro che continuerete a portare la musica là dove la musica non c'è. * 2 concerti di @dadasutra di cui uno bellissimo a Milano. In un momento in cui non sapevo cosa fare e mi sentivo perso @morghiss mi ha lasciato casa e mi ha detto "non ti preoccupare, vai, resta quanto vuoi". E sono andato e ho ascoltato un* de* poch* artist* per cui valga ancora la pena fare tutto questo. Fare musica è faticoso per tutti, sia per * artist* (moltissimo), sia per noi addett* ai lavori. Però poi senti Pasolini e "Questo Amore Mortale" e tutto quanto e boh, tutto ha senso. Non so se lavoreremo mai insieme ma averti incontrata è stata una fortuna per me, mi ha permesso di capire cosa volessi fare per davvero. E, tu lo sai, è stato un processo lungo, proprio anche capirlo, entrarci dentro. Grazie. e poi vecchi e nuovi amici: @tuasorellaminore : sincera, ti aspettavi che il nostro primo incontro di persona sarebbe stato così? :) @celidea.music A quanto pare per essere amic* di un* friulan* bisogna essere davvero delle belle persone. Hanno degli standard alti i friulani. Tutti i ragazzi del @fattisentirefestival , siete belli. Condividere queste giornate con @lanobilgram è stato un balsamo per il cuore e anche incontrare tutti voi. e poi @bcomebiba e @ciaosonomaelle , il mio riferimento, sempre. Mi sembra che a volte fare questo lavoro mi abbia allontanato da* artist* che stimo, più che avvicinarmici. Invece in un'epoca in cui sembra che volersi bene sia quasi sconveniente o imbarazzante o comunque disdicevole io sento di volervi un gran bene. 1. slide di un conferenza IBM, 1979 2. Musica Dance di @dariaahuber (che spero di risentire live presto) 3. verità dal web 4/5/6. Welfare, di Fredrick Wiseman (1975)
7 0
7 months ago
Ha davvero senso la vera forma delle cose se tutti le percepiscono in un altro modo e se questa percezione è sempre costante ed uguale a sé stessa? Non diventa forse quella la vera forma delle cose? Al contempo non seguire le logiche conseguenze della nostra percezione individuale non è forse tradirsi ed essere ipocriti con noi stessi? Estate 2025: filosofia e danmaku che poi Ikaruga lo puoi comprendere solo giocandoci, soffrendo ed entrando nel "suo" loop... impossibile per una persona come me abituata a giocare con la godmode. Non ho la pazienza, non ho i riflessi, non ho neanche le energie. Dunque Ikaruga per me sarà sempre sconosciuto, visto ma non esperito.
11 0
8 months ago