Il 3 maggio 2026 ho portato per la prima volta sul palco Saturno.
Saturno è nata un anno e mezzo fa e racchiude il dolore dell'attaccamento ansioso nei confronti di una persona di cui pensavo di potermi fidare e che poi è sparita per vari motivi.
Saturno è un viaggio in mezzo a tutte le emozioni che ho provato in quel periodo e che a volte provo ancora oggi: dolore, appunto, rabbia, affetto, paura. Il cercare di raggiungere una figura che non esiste più e che ora devo ricostruire in me stessa.
Ricostruire i pochi giorni per me "speciali" con quella persona, così pochi che pensavo fossero solo nella mia testa, è ciò che mi ha portato a fissare il tetto di un ospedale con in mente "Tutto bene" di Fulminacci e a chiedermi se valesse la pena continuare a dare affetto a chi il mio affetto non lo vuole più. Ci sto ancora lavorando, così come sto continuando a lavorare su questo brano per poterlo portare, un giorno, su qualche piattaforma, con l'aiuto di @antonello_umana che mi ha portato su un altro pianeta con la sua interpretazione degli accordi proposti e, chissà, più avanti realizzando delle animazioni per portarvi sul mio mondo.
Saturno è per chi si sente abbandonato ma non smette di amare, per chi perdona sempre, per chi è bellissimo nelle sue fragilità.
#newmusicalert🚨 #livemusic
Ovviamente posto la storia ma non il reel.
Grazie come sempre a @saretta_spiga per essere la mia compagna di avventure 🩷
A @artpianism_art_music_creations per organizzare questi eventi magici ✨
E al @teatro_houdini per permettere tutto ciò.
Grazie, grazie, grazie ♥️ ♥️ ♥️ ♥️