highlights from my opening at @astralysofc 💜
I love so much to search different sounds sometimes 🚀🥁
thank you so much @angemimusic for having me, brother! 🕺🏼
See you next year! 🌴🪩
È difficile trovare le parole giuste per racchiudere 16 anni di notti, musica, risate, sacrifici e momenti che resteranno per sempre 💜
Ma se c’è una certezza in tutto questo percorso, è che al Deep c’è sempre stato Alfonso.
Per me e per tutti noi in questa foto non è stato solo un direttore, ma la persona che ci ha introdotti a questo lavoro, insegnandoci tanto. Una responsabilità enorme che ha sempre portato avanti con passione, pazienza e cuore.
Oggi si chiude un capitolo importante, ma resta tutto quello che hai lasciato in ogni persona che ha percorso le scale del “-1”.
Grazie Alfo ❤️
Nessuna copertina.
Nessun titolo.
Solo un vinile.
Lo metti su…
e scopri che è Get Down degli Avant Garde.
Ma non è una copia normale:
È una white label.
Una promo pensata per i DJ,
prima che il disco uscisse davvero.
Lato A: quello che ti aspetti.
Lato B: quello che useresti: Dub dei Rhythm Masters.
Una volta funzionava così:
meno informazioni,
più intuito. 💜
Benvenuti nel nuovo episodio di vinyl mirage 💜🎹
benvenuti nel nuovo episodio di vinyl mirage! 💜 oggi vi racconto di un disco speciale. Se dopo 10 secondi non succede niente…
è perché deve andare così.
Su Roulé,
Thomas Bangalter e DJ Falcon portano la house all’essenziale:
meno elementi, più ripetizione.
Together non evolve davvero.
Non cambia.
Insiste.
E proprio per questo funziona.
A volte non serve aggiungere.
Serve lasciare andare un’idea
abbastanza a lungo
da entrarci dentro. 💜
benvenuti nel nuovo episodio di vinyl mirage 💜 questa volta siamo nel 2007:
The Chemical Brothers pubblicano
Do It Again. 🎹
Una traccia costruita su un principio molto semplice:
ripetizione. 🔄
Un groove che gira in loop.
Una frase che ritorna ancora e ancora.
Una struttura pensata per ipnotizzare il dancefloor.
Anche il videoclip segue la stessa logica.
Nel deserto del Marocco una cassetta cade dal cielo.
Quando qualcuno preme play… succede qualcosa.
Chiunque ascolti la musica
inizia a ballare senza controllo.
A volte la musica elettronica non ha bisogno di essere complessa.
Serve solo un’idea giusta.
E il coraggio di farla…
ancora. 💜
ciao amici! nuovo episodio di vinyl mirage 🪩 questa volta partiamo da un nome nato per caso:
@samruffillo + @fimiani_bplan = @ruffiani_music
Da una battuta a un progetto vero.
Un contenitore più istintivo, più diretto: re-edit, rework, tracce pensate per funzionare nel mix.
Primavera 2024: prima sessione insieme.
Nasce Disco Pare.
Gli altri brani prendono forma nei mesi dopo, limando le strutture fino a farle stare dritte nel club.
“Mitomane” parte da un riferimento che tutti riconoscono.
Ma non è nostalgia: voce reincisa, struttura ricostruita, ritornello adattato al 2026.
Poi la distribuzione con @bordelloaparigi
A volte basta un nome giusto per far partire tutto. 💜
ciao a tutti! nuovo episodio di vinyl mirage 🚀 oggi vi racconto di un remix molto, molto particolare. 👀
“Safari (James Holden Remix)” di André Kraml è una di quelle tracce che ti cattura senza urlare.
Uscita nel 2005 su Crosstown Rebels e ripensata da James Holden, la senti e capisci subito che non è un semplice remix: è un groove continuo, profondo, pensato per il club — senza ritornelli, senza distrazioni.
Chi lo ha ballato lo sa: una volta dentro quel loop, non vuoi più uscirne.
Con @thisisnotparty